Anno 2012 : quale sono oggi le attività più redditizie.

novembre 6, 2011 | Redazionale

Buon lunedì,

sul forum di affaripropri.com ed anche sulla nostra mail, gli argomenti e le domande che maggiormente ricorrono, sono quelli relativi alla scelta del tipo di attività da aprire in considerazione dei tempi che  stiamo vivendo (a causa della crisi, dei cambiamenti, ecc.) e quali sono i settori che risentono meno della crisi guardando ad un periodo futuro di almeno due anni.

Prima di parlare in generale di crisi, è bene sempre individuare i soggetti colpiti (quali sono le imprese e quali sono i settori) e comprendere quindi le cause specifiche per poter definire poi, anche le eventuali iniziative che si possono prendere per migliorare la situazione.

Il panorama imprenditoriale, attualmente vede in linea di massima tre situazioni :

quelle attività che vivono una crisi strutturale che è indipendente dall’attuale situazione di difficoltà generale. L’unica prospettiva futura di queste attività, è quella di essere riqualificate attraverso forme di trasformazione, rilancio e diversificazione.

In caso contrario, la chiusura prossima di queste imprese, rappresenterà solo l’atto finale di un ciclo di vita aziendale che andrà a chiudersi a seguito della fine naturale dell’impresa e del suo spazio vitale.

Tutte le attività che sono state colpite da questa fase straordinaria di crisi e che hanno i propri ‘fondamentali ‘ ancora buoni.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di imprese che necessitano comunque di interventi strutturali perchè le condizioni di pre-crisi di queste attività, non sono più le stesse di oggi ed anche alla fine del tunnel e della fase di stagnazione che stiamo vivendo, il contesto in cui ci si troverà a competere, sarà ben diverso da quello predente la crisi anche se il tempo trascorso, è alla fine di solo di pochi anni.

Quelle attività che trovano vigore e spazio proprio dalla crisi e dalle mutate situazioni sociali ed economiche.

Ci sono infatti numerose attività in vari settori, alcuni dei quali li abbiamo più volte indicati in molti dei nostri post che, proprio dalla crisi e dal differente contesto economico e sociale in cui oggi viviamo, hanno individuato un mercato nuovo od hanno addiruttura ampliato il giro di affari precedente, grazie a nuovi spazi che si sono creati.

Infatti, molte imprese, specie nei servizi, se seguiranno una giusta strategia ed una buona gestione, troveranno proprio dalla crisi una spinta ed uno spazio aggiuntivo sul mercato.

Le attività vincenti e la capacità di orientarsi sul mercato.

Se da una parte, lo scenario economico non è sicuramente dei migliori, dall’altra, si stanno aprendo nuove prospettive che noi abbiamo in quest post inserito nel terzo gruppo di imprese.

Per i primi due gruppi, è necessario che gli imprenditori prendano consapevolezza che occorre agire e pianificare, in base alla loro situazione, un riposizionamento ed una riorganizzazione dei loro business.

Non è ipotizzabile aspettare e sperare solo che la crisi finisca o limitarsi a sperare che tutto poi torni come prima.

Questo momento di crisi, deve essere anche un’opportunità per rimettere ordine al proprio business e per tanti, anche alla propria vita.

Buona lavoro.

Andrea Figoli.

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