Aprire un centro servizi low cost. Prima parte..

novembre 16, 2011 | Fare impresa

I primi centri servizi che qualche anno fa aprirono nelle città italiane, offrivano tutta una serie di soluzioni per il privato e la piccola impresa : rilegatura testi, fotocopie, fax, punto Internet, recapito email, spedizione pacchi, ecc..

A questi primi servizi, se ne sono aggiunti poi numerosi altri negli anni successivi e che hanno visto come clienti, anche molti cittadini di passaggio e sempre più stranieri. Tra le soluzioni proposte : il trasferimento di denaro all’estero, i centri per le chiamate internazionali, ecc..

Per quanto riguarda l’offerta di tutta questa tipologia di servizi che abbiamo sopra elencato, esiste ormai un mercato maturo con una concorrenza che è ampia e diffusa ovunque ed in molti casi, la richiesta di molti di quei servizi, è già in fase di calo progressivo da tempo.

 

Aprire in centro servizi : quali servizi offrire.

Se da una parte, moltissimi cittadini stranieri si sono integrati, di conseguenza, avranno sempre meno necessità di utilizzare centri chiamate e luoghi dove spedire denaro ma dall’altra, avranno nuovi bisogni riconducibili alla vita di tutti i giorni come un qualsiasi cittadino italiano.

Quindi, stiamo parlando di quei servizi legati alla ricerca di un’occupazione, alla formazione ed all’orientamento professionale e lavorativo, all’assistenza legale e fiscale, alla gestione della patente auto e del cambio targa al veicolo sino ad arrivare a tutta quella serie di consigli e supporto utili per affrontare le mille problematiche di tutti i giorni.

Anche i tradizionali clienti che in passato si rivolgevano ai primi centri servizi : piccole imprese, piccoli studi professionali e privati qualsiasi, più che fotocopie e servizi fax, cercano oggi : consulenze legali di piccola portata o supporto in altri campi.

Stiamo pertanto parlando di tutti quei servizi low cost, pacchettizzabili e disponibili presso i centri servizi situati sulla strada ed in grado di offrire risposte a tutta una serie di esigenze vecchie e nuove.

Chi sono i competitor di queste realtà?

Esistono già i Caf, i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni consumatori e tutta una vasta serie di soggetti no profit che da tempo, sono entrati in questo enorme mercato ed offrono i loro servizi a milioni di cittadini in svariati settori.

Inoltre, stanno aprendo, come abbiamo precedentemente ricordato in un nostro post, una serie di centri low cost che offrono consulenze in svariati settori e si presentano con un approccio differente rispetto al passato : meno formale, più diretto ed alla portata di tutte le tasche e le esigenze.

Quali sono i servizi da offrire?

In teoria, sono moltissimi.

Si tratta naturalmente di effettuare una selezione fra i molti servizi proponibili ed impostare il proprio centro, con una gamma di soluzioni ampia e diversificata per poter attrarre una tipologia vasta di clientela costituita sia da soggetti privati che imprese e professionisti.

Nella prossima parte, andremo a prendere in considerazione lo sviluppo di un progetto in franchisisng in questo settore, aprendo una rete di sportelli sul territorio attraverso la formula dell’affiliazione.

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