Diventare chirurgo plastico. Prima parte.

novembre 23, 2011 | Libera professione

Quante volte abbiamo visto in Tv o sui giornali ragazze dal fisico mozzafiato, con fondoschiena e decolleté perfetti e ben torniti? Tante volte. Queste immagini costituiscono l’invidia di tante donne e la goduria di molti uomini, ma rappresentano soprattutto una fonte di enormi guadagni per una figura professionale che negli ultimi anni si è imposta in maniera predominante rispetto ad altre: il chirurgo plastico. E sì, quando un fisico è troppo perfetto e troppo bello da guardare vuol dire che c’è sotto qualcosa… D’altronde sono le stesse pazienti dei chirurghi plastici ad ammettere candidamente di essersi rifatte il seno, il sedere, il naso o altre parti del corpo bisognose di qualche “ritocchino”. La richiesta di ritocchi è abnorme e non riguarda solo le donne e gli uomini famosi, ma anche persone comuni che magari si vedono brutte o magari hanno paura di invecchiare o magari hanno subito dei traumi che hanno lasciato cicatrici e segni esteticamente fastidiosi sul volto e sul corpo. Tutte queste persone rappresentano il potenziale mercato del chirurgo plastico.

 

 

 

 

DIVENTARE CHIRURGO PLASTICO : PREMESSA

 

 

Chi si è fatto operare per fini estetici, solo quest’anno, in Italia, ha speso complessivamente quasi due miliardi di euro. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare il nuovo reportage sulle idee imprenditoriali, proprio alla figura del chirurgo plastico. Prima di procedere con altri dettagli, dobbiamo anzitutto definire questa figura professionale. Chi è, dunque, il chirurgo plastico e cosa fa? Il chirurgo plastico è un medico chirurgo specializzato in chirurgia plastica è, cioè, un medico laureato in Medicina e Chirurgia che poi si è specializzato frequentando delle scuole di specializzazione o dei corsi che insegnano ed eseguire interventi di chirurgia plastica. In effetti , il percorso formativo per diventare chirurgo plastico non prevede percorsi specifici, ma solo il classico iter formativo della laurea, dell’esame di abilitazione per l’esercizio alla professione medica e dell’iscrizione all’Ordine dei Medici. Con questa formazione, il medico chirurgo potrebbe anche eseguire interventi chirurgici riguardanti pure la chirurgia plastica. Ma trattandosi di una branca della chirurgia che è a metà strada tra la medicina e l’arte della ricostruzione e del miglioramento del corpo, il chirurgo che vuole eseguire interventi di chirurgia plastica ed estetica frequenta solitamente una scuola di specializzazione di 5 anni presso reparti di chirurgia plastica di ospedali in Italia o all’estero o dei corsi e master in chirurgia plastica sempre in Italia o all’estero. L’iter di specializzazione scelto per diventare chirurgo plastico è quello dell ‘iscrizione e della frequenza quinquennale di una scuola di specializzazione in chirurgia plastica. Spesso, il termine chirurgo plastico e chirurgo estetico vengono usati indistintamente. In realtà queste due tipologie di chirurghi fanno le stesse cose, ma con specializzazioni diverse. Il chirurgo plastico è il laureato in Medicina e Chirurgia specializzato in chirurgia plastica, mentre il chirurgo estetico è sempre laureato in Medicina e Chirurgia, ma senza specializzazione. Ne consegue che il chirurgo plastico è anche chirurgo estetico, mentre il secondo è solo chirurgo estetico perché senza specializzazione. Il chiarimento di queste sottigliezze di natura formativa è molto importante per la potenziale clientela e per i pazienti perché, nella ricerca del chirurgo a cui affidare la modifica estetica del proprio corpo, potrebbero imbattersi in medici specializzati in chirurgia plastica o in medici non specializzati. La specializzazione conseguita con un iter formativo pluriennale conferisce certamente una maggiore conoscenza di quest’arte medica e una maggiore autorevolezza nei confronti dei pazienti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per cui, anche se la legge italiana non ha, per il momento, stabilito l’obbligatorietà di un percorso di specializzazione specifico, se desiderate davvero intraprendere la carriera del chirurgo plastico vi consigliamo vivamente di mettere in conto un lungo periodo di formazione. Si tratta di chirurgia e quindi di interventi che possono mettere a rischio la vita delle persone e, pertanto, un’adeguata e minuziosa formazione post laurea e post abilitazione è d’obbligo. Alla base della scelta di questa professione devono esserci l’amore e la passione per la chirurgia e per la professione medica, un enorme talento, il grande interesse per l’estetica abbinata in campo medico e per il miglioramento del corpo, il rispetto della salute del paziente e la capacità di saper comprendere le ragioni profonde che spingono una persona a voler modificare il proprio aspetto attraverso il bisturi. Un buon chirurgo plastico deve essere anche un po’ psicologo, mentre se alla base della scelta di diventare chirurgo plastico c’è solo l’amore per il denaro e per i grandi guadagni, allora è meglio guardare altrove e valutare altre professioni. Certo, i chirurghi plastici guadagnano tanto, ma questa è solo una conseguenza della scelta, non la base. Nelle puntate successive ci occuperemo anche delle tariffe medie degli interventi, delle tipologie di operazioni e di altro ancora.

 

Fonti di alcuni dati:

http://www.jdm.it/interventi/chirurgia-plastica.html

http://www.italiaora.org/

 

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

laclinique.it

irischirurgia.it

 

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