Idee redditizie in tempi di crisi : aprire un sito di sharing.

novembre 2, 2011 | Fare impresa

Negli ultimi anni, sono nate molte iniziative che usano la formula dello ‘sharing’ in svariati settori quali : casa, auto, bici, ecc..

Ma che cos’è lo sharing?

Lo sharing applicato all’auto, alla bicicletta, ecc., prevede la condivisione dello stesso bene fra diversi utilizzatori.

Questa formula, permette a più utilizzatori di ‘usare’ il medesimo bene.

Il vantaggio ovviamente, è quello di abbattere i costi che ogni persona sostiene per poter usare un bene attraverso la condivisione dello stesso e naturalmente, dei suoi costi ed obbliga così gli utilizzatori del prodotto a pianificare i tempi del suo impiego.

Sviluppare un business con lo sharing.

Una delle prime azioni che un imprenditore deve mettere in campo, è quella di valutare se esiste un mercato potenziale per il proprio segmento ed in caso positivo, se questo può crescere in futuro ed in quale maniera.

Nel caso dello sharing, applicato a diversi settori, la risposta è sicuramente positiva.

Il cambiamento culturale e sociale che negli utlimi anni ha attraversato la nostra società, unito anche alle difficoltà economiche che si sono acuite in questi ultimi tempi e ad una  sempre maggiore attenzione verso le tematiche legate al risparmio, mette lo sharing al centro di un interesse crescente.

Molte amministrazioni comunali ed associazioni, specie nel Centro Nord Italia, negli ultimi anni hanno promosso questa formula di condivisione dei beni e nel contempo, sono nate molte iniziative no profit orientate ad estendere questa formula a molti altri campi sino ad oggi esclusi.

Creare un business con lo sharing, significa comprendere innanzi tutto la cultura dello sharing, saper analizzare le dinamiche in corso e riuscire a pianificare un progetto che vada poi a svilupparsi in prospettiva futura.

 

Sviluppare un business con lo sharing : le prospettive future.

Per poter comprendere le prospettive future, occorre sempre partire dal presente e da come stanno evolvendosi molti aspetti.

Lo sharing permette in ogni caso l’accesso all’uso di determinati beni e servizi a persone che prima erano escluse o che comunque, in molti casi, avrebbero rinunciato ad accedere al quei vantaggi.

E’ anche un potente strumento di socializzazione perchè mette in contatto molte persone che prima non si conoscevano e spesso, erano distanti anche fisicamente.

La crisi e le difficoltà economiche che sempre più strati sociali stanno subendo, mette sempre più in rilievo l’importanza del risparmio e del migliore utilizzo di beni e servizi. Molti individui stanno passando dall’uso esclusivo di un bene come l’auto alla formula dello sharing per tagliare costi non più ritenuti fondamentali.

La consapevolezza che sempre più persone stanno acquisendo per quanto riguarda l’uso di beni e di servizi anche in maniera non esclusiva, permetterà a questa formula di incontrare sempre più nuovi consensi verso una platea di utenti vasta e diversificata.

Lo sharing, nelle sue varianti ed applicazioni, è la formula che molto bene va ad inserirsi in questo contesto di cambiamento.

Avviare un business con lo sharing, non è la solita cosa che iniziare un’attività qualsiasi ma significa anche e sopratutto conoscere la mentalità, lo spirito che ha permesso lo sviluppo di questa formula.

Quindi, accanto alla componente business tradizionale, serve conoscere bene questo mondo e saper muoversi al suo interno rispettando le sue regole.

Le opportunità di sviluppare un business in questo campo sono molte.

Infatti, lo sharing sino ad oggi si è concentrato in particolare in alcuni settori.


Fonte immagine :

corriereuniv.it

Articoli correlati:

Altri articoli :