Ricominciare da capo : ricominciare a vivere. Seconda parte.

novembre 24, 2011 | Formazione personale

Riprendiamo dalla prima parte in cui ci siamo soffermati sulle problematiche che una persona si trova ad affrontare quando il mondo intorno ad essa cambia senza che la stessa se ne accorga o comunque, si renda conto dell’evoluzione in atto.

Sono tutte le conseguenze che gli individui si possono trovano davanti all’improvviso nel bel mezzo di una crisi economica, familiare od anche peggio di salute.

Ripartire dopo una crisi : la testimonianza.

Chiunque ha bene in mente parecchi esempi di situazioni di questo genere proprio perchè le ha vissute direttamente (alcuni), oppure, in altri casi, perchè ha avuto modo di vederle in altre vicende capitate a persone a lui vicine.

Oggi, diamo la parola a Matteo, un ex piccolo commerciante che, forse con troppa ingenuità, si è trovato di fronte a situazioni veramente difficili e le ha affrontate, riuscendo dopo qualche anno a ripartire con più slancio di prima.

‘All’epoca dei fatti, ero un commerciante di 37 anni sposato con una figlia piccola.

Potrei dire, una vita come tante, un negozio di materiali edili in società con un vecchio amico aperto da circa 8 anni e le solite passioni : il calcetto il mercoledì sera, il fine settimana dedicato alla famiglia, ecc..’

‘Da alcuni mesi, il comportamento del mio socio era piuttosto strano. Sapevo di divergenze con la moglie che stava comunque per diventare la ex moglie.

All’apertura dell’attività, si presentava sempre stanco e talvolta in ritardo.

Aveva anche preso a prestito del denaro dalla ditta per presunte situazioni familiari su cui io non avevo voluto mettere il naso.

La parte amministrativa ed i pagamenti da alcuni mesi li seguiva il mio socio.

Io ero un buon commerciale e spesso, mi recavo nei cantieri  quindi in negozio, rimaneva il mio socio.

Una mattina mi chiamò dicendo che era ammalato e per qualche giorno probabilmente sarebbe stato non disponibile.

Alle 0920, giunse la chiamata del direttore della banca e mi disse in maniera perentoria che se non fossimo rientrati dello scoperto di conto nei limiti del fido quella mattina stessa, ci avrebbero bloccato tutte le linee di credito ed il conto stesso.

Pensai per un attimo che ci fosse stato un errore.

Purtroppo, non era così!

Il mio socio, aveva emesso ben 4 assegni senza copertura. Aveva utilizzato al massimo la carta di credito ed eravamo fuori di oltre 18.000 rispetto al massimo consentito.

Scoprii poi che non erano stati pagati : fornitori, tasse e contributi previdenziali per oltre 115.000 euro.

Il tutto, compreso di interessi vari, consisteva in un totale di quasi 150.000 euro, pagando entro 60 giorni!

Dopo 48 ore, riuscii a rintracciare il mio socio ed alla fine compresi che la mia esperienza di commerciante era finita!

Il mio socio, aveva trascorso le serate degli ultimi 18 mesi in night club e sale giochi ed aveva ‘bruciato’ più di 250.000 euro.

Nel giro di due anni, giunse anche la mia separazione coniugale.

Ricominciare su tutti i fronti, non è stato facile. Mi sono dovuto reiventare una vita, un lavoro e giorno per giorno non pensare, anzi, non chiudermi nel passato.

Ho trascorso molto tempo a riflettere se e dove avevo sbagliato.

Forse, avrei dovuto controllare meglio il mio socio? O forse…

Ricominciare da capo dopo un fallimento: ricostruirsi una vita.

Sarebbe troppo lungo e forse doloroso, ricordare ogni fase di quei periodi di ‘calvario’ ma preferisco guardare al futuro così come feci in quei momenti e questo, fu la base per ripartire.

Smisi di compiangermi e decisi di guardare solo avanti!

Dopo 4 anni dalla mia separazione, sono ripartito da solo, aprendo un piccolo punto vendita ma riprendendomi buona parte dei clienti del passato ed aggiungendone altri.

Posso dire come esperienza che non è importante se e quando cadi.

L’importante, è evitare di perdere tempo a compiangersi e cercare colpevoli!

Occorre subito guardare avanti, non dando spazio al rancore ed ai rimpianti.

In quei momenti, è più facile perdere tempo ad inseguire colpevoli, colpe od altro ancora..

Si rischia di perdere altre opportunità, altre energie e non rialzarsi più!

Parlarne a freddo, sembra facile. Ma nella realtà, non lo è affatto.

Però, se si ha la forza di gestire con successo queste prime fasi, è già un buon inizio per ritornare a vivere!’

Ringraziamo Matteo per la sua importante testimonianza.

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