Aprire un catering.

dicembre 29, 2011 | Fare impresa

 

In tema di attività legate alla ristorazione, troviamo tra i protagonisti di questo settore, le imprese di catering.

Quando si pensa al catering, si immagina la presenza di tavole colme di ogni cibo e bevande, ricevimenti, incontri di affari, ecc..

Il catering è sicuramente anche questo stereotipo ma è sopratutto un’impresa che sa coniugare un’offerta di cibo e bevande con elementi quali : cordialità, puntualità, logistica, qualità del servizio, la capacità di gestione di un’impresa nel suo complesso che si avvale di numerosi collaboratori, molti dei quali saltuari o comunque con ‘contratti flessibili’.

Il catering, tra gli anni settanta e gli anni novanta, ha conosciuto uno sviluppo ed una crescita di fatturato continuo che ha coinvolto molti segmenti ed aree che prima erano poco interessate a questa soluzione.

La crisi generale degli ultimi anni, ha obbligato però molti imprenditori di questo settore a razionalizzare meglio le proprie attività e concentrarsi su determinati segmenti commerciali rispetto ad altri.

Le imprese di catering operano in molte aree e si rivolgono quindi ad un numero di clienti che appartengono a segmenti commerciali differenti ed ascoltando alcune esperienze di professionisti del settore, ci si rende conto che talune imprese, nel tempo hanno perfezionato l’offerta su determinate tipologie di clienti, offrendo soluzioni ad hoc per meglio migliorare la propria offerta e rendere anche maggiormente remunerativa e nel contempo competitiva la propria impresa.

 

Aprire un’attività di catering : come iniziare.

L’attività di catering è un’attività di preparazione cibi che richiede oltre ai permessi ed al rispetto delle normative, un investimento importante per l’acquisto delle attrezzature.

Il costo della cucina e delle pentole e di tutte le attrezzature : forno, batterie di pentole, stoviglie, teglie, robot, contenitori termici per il trasporto delle vivande e di tutto il necessario, può variare da alcune migliaia di euro per una piccola struttura  che impiega anche materiale ed attrezzature di seconda mano, sino a parecchie decine di migliaia di euro per una struttura in grado di preparare anche 1000, 1500 pasti insieme.

Il budget disponibile e gli obiettivi che si desidera raggiungere influiscono nell’investimento iniziale.

Non bisogna dimenticare un mezzo per il trasporto degli alimenti che può essere utilizzato anche come mezzo pubblicitario con le scritte sui lati del veicolo.

Lo staff di un’impresa di catering, è costituito da cuochi, da personale in grado di gestire il trasporto e la distribuzione dei cibii.

In ogni caso, tutto il personale deve disporre di un’adeguata professionalità nel gestire il rapporto con il ‘consumatore finale’ che è colui che ‘parlerà bene’ o ‘male’ del servizio e quindi, potrà anche segnalare ‘nuovo lavoro’ in futuro.

La qualità del prodotto e pertanto la capacità di produrre e realizzare pietanze di qualità, influisce sul successo di un’impresa di catering e di questo, avremo modo di approfondire anche nella seconda di parte di questo argomento quando si parlerà di marketing e promozione di un’impresa di catering.

La capacità di ‘presentare’ il prodotto, è uno dei punti fondamentali di questa attività.

Prima di avviare un’impresa di questo genere, è pertanto necessario acquisire competenze anche in questa materia.

Nella prossima parte, prendiamo in considerazione le altre aree di riferimento dell’impresa e cioè : il mercato potenziale di un’impresa di catering, la segmentazione esistente, la promozione dell’attività e tutto il resto dei fattori da valutare nell’avvio di questo business.

Continua.

Fonte immagine :

locationpermatrimoni.com


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