Come scegliere un business vincente : aprire una pizzeria al taglio.

dicembre 20, 2011 | Fare impresa

Bentornati nella seconda parte.

Nella puntata precedente, abbiamo analizzato come un’attività possa avere successo o meno nel suo ambito, a seconda di una serie di azioni e comportamenti da parte dell’imprenditore che la conducono conseguentemente verso il successo oppure, in direzione della sua chiusura.

Aprire un’attività con successo : le scelte da fare.

Ascoltiamo ora la testimonianza di un piccolo commerciante.

Il signor Giuseppe, ha aperto la sua pizzeria al taglio 5 anni fa ed oggi, gestisce con soddisfazione il suo punto vendita.

Nelle frasi che ascolteremo, c’è molto ‘contenuto interessante’ che vale molto più di tante analisi strategiche e considerazioni teoriche.

Il signor Giuseppe, pur non avendo ricevuto formazione sul piano del marketing e della pianificazione aziendale, ha messo in pratica con successo molte di quelle regole che vengono insegnate durante i master specialistici e nei corsi di formazione avanzata.

‘Quando decisi di aprire la mia pizzeria al taglio, non disponendo di una grande somma, mi misi alla ricerca di un fondo commerciale libero che non richiedesse alti investimenti e che fosse anche situato in una zona ‘potenzialmente buona’.

Nel giro di un paio di mesi di ricerca, decisi dove collocare la mia pizzeria.

Il problema, era la presenza di un’altra pizzeria che era insediata in quella zona da tempo e praticamente, lavorava senza concorrenti.

Mi recai come semplice cliente a ‘testare’ il prodotto ed aprofittai anche per fare domande ai clienti che compravano la pizza per ascoltare i commenti.

Avevo maturato con gli anni molta esperienza, avendo lavorato in molti locali e mi ero reso conto che la pizza non è ‘uguale’ per tutti.

Per un napoletano ortodosso la pizza ha un significato che non è sempre lo stesso per un consumatore situato nel Centro Nord Italia.

Inoltre, i clienti, tendono ad abituarsi ai prodotti di alcune pizzerie nel tempo e quindi, occorre capire bene quali sono i gusti di una determinata zona.

Già assaggiando il prodotto e rendendomi conto del servizio offerto, mi ero fatto un’idea abbastanza chiara del mio concorrente ma desideravo sentire le parole dei consumatori che sono quelli che poi alla fine decidono.

Avevo visto in passato sin troppi errori commessi da miei colleghi che credendosi ‘troppo bravi’, pensavano di ‘spazzare via i concorrenti’ ed alla fine erano loro stessi a dover ‘fare armi e bagagli’ perchè non avevano capito o non avevano voluto capire cosa la gente domandava e perchè continuava a comprare la pizza dagli altri fornitori, decisi di essere cauto nelle scelte da fare.

Dalle risposte che ottenni dai clienti del mio futuro concorrente, compresi subito che gli spazi per aprire una pizzeria nuova c’erano senza dubbio e solo allora, decisi in maniera definitiva di partire e stipulare il contratto per il fondo commerciale dove aprire la mia pizzeria.

Aprire una pizzeria al taglio : battere la concorrenza.

Non si trattava di offrire soltanto un prodotto ‘migliore’ ma anche di permettere ai clienti di acquistare la pizza la domenica sera, quando l’altra pizzeria ‘inspiegabilmente’ rimaneva chiusa e consegnarla anche a casa di persone che per varie ragioni non potevano venire a comprare sino alla pizzeria.

Nel giro di poche settimane, riuscii a crearmi un giro di lavoro sufficiente e dopo un anno e mezzo, l’altra pizzeria chiuse.

Posso solo parlare della mia esperienza che poi, è il frutto di tante osservazioni ed avvenimenti che ho ‘raccolto’ nei molti anni precedenti girando per molti locali (ristoranti, pizzerie tradizionali, ecc.) che mi hanno aiutato a capire tante cose, anche dai fallimenti di molti pizzazioli che nonostante la loro bravura e capacità nel prepare il prodotto, molte volte venivano superati da altri che forse  erano un poco meno bravi, ma certamente più esperti nel gestire un’attività e trattare con le persone.

Indubbiamente, i tempi che stiamo vivendo sono più difficili  rispetto a quelli di qualche anno fa e mi rendo conto che ‘girano meno soldi’  rispetto al passato ma le regole per avviare e gestire un’attività sono sempre le stesse e me ne rendo conto guardando le attività che in giro aprono e poi, molto spesso, chiudono dopo solo pochi mesi di gestione.’

Ringraziamo il nostro testimone per il suo contributo e diamo appuntamento alla prossima parte.

Continua.

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