Come scegliere un business vincente.

dicembre 16, 2011 | Fare impresa

La scelta dell’attività da avviare e delle modalità con cui farlo, rappresentano alcuni dei principali aspetti che influiscono sul successo dell’iniziativa.

In molti casi, attività similari, avviate da persone differenti e con modalità dissimili, hanno un percorso di crescita differente e quindi, può capitare che una attività abbia successo mentre l’altra, sia destinata al fallimento od alla sua marginalizzazione.

Perchè un’attività ha avuto successo ed un’altra invece no, pur operando nel medesimo settore e magari, essendo anche situate a poca distanza l’una dall’altra?

Analizzando due casi reali e tra l’altro semplici : due negozi di frutta e verdura e due pizzerie al taglio, cerchiamo di capire che cosa ha permesso ad un’attività di emergere ed all’altra di soccombere o comunque, di rimanere in ‘ombra’ rispetto all’altra.

Quando si opera in un settore molto tradizionale, quindi senza possibilità di apportare modifiche o migliorie vistose al suo modello di business, occorre concentrarsi sui dettagli, cioè su quelle che sono le differenze che un cliente è in grado di percepire ed in base alle quali, effettuerà le proprie scelte di acquisto.

Perchè un cliente sceglie di comprare da un verduraio rispetto ad un altro anche se sono situati nella solita zona?

Perchè comprare la pizza da una pizzeria rispetto ad un’altra?

Queste, sono le domande concrete che un imprenditore quando decide di avviare la propria attività deve porsi in maniera seria, evitando pertanto di nascondersi dietro banali risposte del tipo :

‘perchè io sono bravo ed il concorrente è un buono a nulla ..’ la mia pizza è la migliore del mondo’….sono il migliore pizzaiolo della città, ho persino vinto il campionato acrobatico dei pizzaioli..’ il verduraio che è mio concorrente, è uno sporcaccione…’ ..il mio concorrente è pieno di debiti e la moglie vuol divorziare da lui..’…’ho saputo che da giovane si drogava..

Potremmo continuare per molto ma preferiamo fermarci qui.

Eppure, quando ci si avvia a porsi in competizione con un’altra attività, in molti casi, anziché cominciare a valutare gli elementi oggettivi ed analizzare le cose con serietà e modestia, si rischia di cadere in questi ragionamenti che di concreto, hanno ben poco e servono solo a confonderci le idee per non guardare le cose come sono nella realtà

 

Aprire un’attività : imparare ad osservare le cose e fare le valutazioni appropriate.

Se il verduraio ed il pizzaiolo che poi hanno ‘perso’ la battaglia inizialmente avessero invece osservato alcuni aspetti che sono prioritari per i clienti che frequentano le loro attività, forse, il risultato sarebbe stato diverso.

A volta basta poco!

E’ sufficiente chiedere ad alcuni clienti, anche facendoli interpellare in maniera soft da qualche conoscente sulle ragioni delle loro scelte, sui motivi per cui prediligono una pizzeria od un negozio di frutta e verdura rispetto ad un altro.

Questo, permette di raccogliere informazioni e di capire come impostare meglio il nostro business e correggere di conseguenza alcune lacune di cui non avevamo tenuto conto.

Non dobbiamo temere le risposte che arrivano dai clienti. Anche perchè è meglio ascoltare i pareri dei nostri potenziali futuri clienti ora e poter così adeguarci che subire poi le loro scelte dopo che abbiamo avviato la nostra attività.

Meglio potersi organizzare per tempo!

Non dobbiamo aver paura di affrontare la realtà! Tanto, in ogni caso, il mercato poi, ci giudicherà veramente. Quindi, è bene organizzarci a priori, prima di avviare la nostra attività.

Invece no!

Molte volte purtroppo, la presunzione personale e la superficialità con cui si affrontano alcune tematiche di vita, si riflettono anche su come si gestisce un business.

Nella seconda parte, entriamo nel dettaglio dei due esempi, ascoltando anche i commenti di uno dei commercianti vincitori della sfida per comprendere ancora meglio.

Continua.

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