Le attività redditizie 2012 .

dicembre 15, 2011 | Fare impresa

Sarà la crisi, sarà la ricerca di certi valori antichi od altro ancora ma pare che ci sia un significativo ritorno da parte di molti neo imprenditori proprio a quelle attività che negli anni passati, erano state un pò snobbate a favore di altre che venivano considerate più innovative e tecnologiche.

La crisi, porta anche molta concretezza e sobrietà nelle scelte delle persone!

Qualche vantaggio indiretto, seppur limitato, bisogna pur riconoscerglielo.

E risaputo che in tempi di difficoltà ed incertezze, le persone tendono a rifugiarsi proprio in quei valori e punti di riferimento che i soggetti ritengono siano i ‘capisaldi’ e ‘le certezze’ della propria esistenza.

Sul piano del business, sono sempre di più coloro che guardano all’apertura di quelle attività commerciali ed artigianali che negli ultimi venti anni ,hanno subito un ‘abbandono’ o meglio, ‘ un disinnamoramento’ generale perchè erano considerate ormai ‘superate’, di ‘poca immagine’, inadatte per una persona con titolo di scuola superiore od universitaria’, ecc..

Oggi, la ricerca di un’attività in grado di fornire un reddito ed una continuità futura, mette da parte alcune considerazioni che in passato guardavano più alla forma che alla sostanza del problema.

Ecco così che quando ci si orienta alla ricerca di un’attività da avviare, si ritorna a parlare di redditività del business, di fatturato potenziale, ecc..

In pratica, si prendono maggiormente in considerazione quelli che sono gli elementi fondamentali per valutare un business rispetto ad un altro.

 

Aprire un’attività redditizia in tempi di crisi.

In molti nostri post, abbiamo trattato numerose tematiche relative all’apertura di molte attività commerciali e artigianali tradizionali. Tra queste : l’apertura di un negozio di frutta e verdura, un laboratorio di calzolaio, un panificio, ecc..

In questi anni, il panorama commerciale delle nostre città ed anche quello che si incontra nei paesi in provincia, è cambiato.

Pensare oggi di aprire un’attività ed operare come se fossimo negli anni settanta o nei primi anni ottanta, è completamente sbagliato!

Questo, è bene chiarirlo sin da subito!

 Avviare un’attività tradizionale, significa oggi saper mixare quell’insieme di competenze antiche con le mutate necessità di un mercato che anche nei centri periferici, ha subito cambiamenti e ha dovuto adattarsi alle mutate esigenze che si sono presentate.

In numerosi casi, molte attività tradizionali, sia commerciali che artigianali, devono sempre più fare i conti con una concorrenza che giunge dai centri commerciali.

Il riposizionamento di alcune attività, richiede anche ai nuovi imprenditori di saper avere quella flessibilità necessaria a traghettare quelle attività tradizionali in un periodo ed un mercato che ha sicuramente  delle esigenze mutate rispetto a 30 anni fa.

Aprire un’attività redditizia : che cosa guardare.

Bisogna pertanto essere dei buoni osservatori e cogliere le nuove necessità ed i bisogni e capire invece, quelli che sono i prodotti ed i servizi che saranno sempre meno richiesti in prospettiva futura.

Troppe volte, l’abitudine a svolgere una professione, un’attività, porta a ‘sedersi troppo a lungo’ e non riconoscere quei fermenti, quelle necessità che si presentano e che vanno colte al volo.


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