Liberalizzazione delle farmacie : cosa cambia.

dicembre 7, 2011 | Fare impresa

L’effetto della Manovra Monti, riporta la discussione su alcuni provvedimenti legati alla liberalizzazione di alcune attività, in particolare, il settore delle farmacie.

L’acquisto di una farmacia, specie se situata in un centro urbano importante, è da sempre un’operazione destinata a pochi e danarosi investitori.

Si! Parliamo di investimento, oltre che di impresa o di semplice gestione d’impresa.

La farmacia, è da sempre l’attività che garantisce, specie se collocata in aree molto abitate e dove la qualità della vita ed il reddito degli abitanti è alto, una fatturato continuo ed elevato rispetto alle altre attività.

La redditività collegata anche alla sicurezza di operare in un settore ‘protetto e vincolato’, sono i motivi per cui le quotazioni dei prezzi di vendita delle farmacie, sono sempre state molto alte ed alla portata solo di un numero limitato di persone.

Più sopra, abbiamo parlato di investimento perchè l’attività di farmacia, essendo un settore da sempre ‘contingentato’, cioè a numero chiuso, permette ai proprietari della licenza di disporre di un valore che non diminuisce nel tempo come se si trattasse di un importante bene d’investimento dotato di elevata sicurezza.

Liberalizzazioni Monti : cosa cambia.

Per le parafarmacie, significa disporre di maggiore spazio sul mercato in quei comuni con una popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

Una parafarmacia che è situata in un comune al di sopra di questa popolazione, avrà la possibile vendere anche una serie di farmaci sino ad oggi erano riservati alle sole farmacie tradizionali.

Questo provvedimento, rappresenta una boccata di ossigeno per le parafarmacie che da qualche anno stanno operando sul mercato e che spesso, sono limitate nella loro attività dal fatto che sino ad oggi potevano vendere solo quei farmaci da banco senza prescrizione medica.

Per quanto riguarda le nuove farmacie, il provvedimento prevede la possibilità di avviare nuove attività con l’abbassamento del quorum richiesto dalla legge che vincolava la presenza di una farmacia ad un numero di abitanti più alto.

Che cosa cambia con le maggiori liberalizzazioni nelle aperture delle farmacie e della vendita dei farmaci?

Dal punto di vista delle parafarmacie, significa garantirsi un maggiore flusso di clienti che prima dovevano per forza rivolgersi alle farmacie.

Per quanto riguarda le tradizionali farmacie, indubbiamente, nelle aree urbane e nei comuni al di sopra dei 15.000 abitanti, è prevista una riduzione del fatturato per singola attività per i prossimi anni a causa dell’incremento del numero di punti vendita aperti e di una quota, seppur limitata di vendite che verranno  assorbite dalle parafarmacie.

Quantificare il tutto, non è possibile alla data attuale a causa anche delle possibili variazioni che potrebbero essere apportate alla normativa.

In ogni caso, questa parziale liberalizzazione, provocherà un calo nel valore diella licenza di una farmacia rispetto al passato e metterà in guardia i futuri acquirenti di attività ‘contingentate’ nell’investire somme eccessive in settori ‘protetti’ per evitare di correre in futuro rischio di perdere denaro a causa di possibili liberalizzazioni prossime che ogni settore può sempre subire per effetto di provvedimenti nazionali spinti anche dall’esigenza di rendere il mercato delle attività commerciali e delle professioni meno vincolato come richiesto tra l’altro dalla UE.


Articoli correlati:

  • Aprire una parafarmacia : 2° puntata.Aprire una parafarmacia : 2° puntata. Continuiamo a scrivere di come aprire una parafarmacia, fornendovi qualche dettaglio in più rispetto alla puntata precedente. Se ricordate abbiamo chiuso il servizio accennando alle […]
  • Aprire una parafarmacia. 1°Puntata.Aprire una parafarmacia. 1°Puntata. La liberalizzazione del mercato dei cosiddetti farmaci da” banco” varata nel 2007, ha aperto una nuova ed interessante opportunità imprenditoriale: quella delle parafarmacie. Prima di […]
  • Aprire una parafarmacia : 3° puntata.Aprire una parafarmacia : 3° puntata. Il titolare di una parafarmacia generalmente è un farmacista, o può essere assunto come dipendente dal titolare, ma non deve sentirsi un farmacista di serie B, perché se lo fa parte […]
  • Creare un’agenzia per trasferirsi all’estero.Creare un’agenzia per trasferirsi all’estero. In un momento in cui la ricerca di business redditizi che offrano spazi di crescita e di fatturato interessanti, si fa sempre più spasmodica, a volte, è sufficiente osservare […]
  • Quale attività aprire in tempi di crisi? E come impostare la propria attività?Quale attività aprire in tempi di crisi? E come impostare la propria attività? In momenti di incertezza e di crisi generale, alcuni settori tradizionali sembrano reggere più di tanti altri; addirittura, alcuni vanno in controtendenza rispetto alla situazione […]
  • I cambiamenti e le opportunità..I cambiamenti e le opportunità..   buon lunedì,   in passato abbiamo osservato come i cambiamenti della società in cui viviamo hanno permesso la nascita di nuove opportunità.   La presenza di […]

Altri articoli :