Quali sono i business vincenti ed i business perdenti.

gennaio 30, 2012 | Redazionale

Buon lunedì,

 

se dieci anni fa ci avessero detto che la Kodak, un impero nel settore della fotografia, nel giro di soli pochi anni sarebbe ‘franata completamente’ come la neve in montagna, senza nessuna possibilità di rilancio, solo in pochi, avrebbero creduto a questa notizia.

La Ruota della vita che ‘gira’ e le opportunità che vanno e vengono.

In questa notizia, c’è la sintesi di un concetto basilare che coinvolge molti aspetti della vita di un individuo e di ogni business.

La Kodak ha terminato il suo ciclo di vita e non è stata capace (i suoi manager nello specifico) a riposizionarsi sul mercato.

Un mercato che è stato travolto dall’arrivo delle nuove tecnologie che hanno saputo adattarsi sempre più al Web, ai servizi di nuova generazione ed alle mutate esigenze degli utenti, riuscendo a cogliere le opportunità del momento e predisporsi a tutti quei cambiamenti che stavano trasformando un settore in maniera completa e stavano relegando alla storia, un modello di prodotto e servizio che nel giro di pochissimi anni sarebbe stato sostituito dalle nuove realtà

L’arrivo di Internet, ha senza dubbio travolto moltissimi settori, ridimensionandone molti altri (musica, videocassette film, editoria, ecc.) ma ha anche permesso nel contempo, la nascita e lo sviluppo impetuoso di moltissimi altri business, creando professionalità nuove e lanciano ai massimi livelli tutta una serie di nuovi imprenditori che nel panorama precedente, non avrebbero avuto modo di sviluppare quegli stessi progetti che li hanno resi ricchi e famosi e felici.

Come nel caso della vita, accanto a chi nasce e cresce, c’è qualcuno che gradualmente si fa da parte per lasciare spazio ai nuovi arrivati.

L’esempio della Kodak, è solo uno dei tanti che si possono fare e che continuamente coinvolgono il mondo economico

La chiusura di una grande impresa costituisce senza dubbio un problema occupazionale e sociale ma è la conseguenza della fine di un ciclo al quale si sono sostituite uno o più realtà che ne hanno preso il posto, grazie  sopratutto alla capacità di nuovi imprenditori più attenti che hanno saputo cogliere le opportunità del momento.

 

Attività redditizie : la capacità di evolvere e di adattarsi.

Quante volte nei nostri post, abbiamo sottolineato questo aspetto fondamentale che è alla base del successo di ogni impresa e di ogni imprenditore.

Sono decine di migliaia gli esempi simili alla Kodak che nel mondo continuamente si ripetono e che anche noi, se riflettiamo, possiamo richiamare alla mente : dalla piccola impresa tessile alla grande azienda manifatturiera, dal negozio di computer di periferia sino al sito Web di annunci, dal vecchio centro servizi sino ad arrivare al negozio di abbigliamento nel centro cittadino, ecc..

Tante sono quelle attività che appartengono ad un tessuto produttivo che in passato ha prodotto redditi e benessere ma che per alcune di esse, a causa di un posizionamento sbagliato, di una serie di competitor aggressivi che le hanno tagliate fuori dal mercato, dall’arrivo di nuove tecnologie che le hanno rese meno competitive, da un mercato che è completamente cambiato nel giro di pochissimo tempo, ecc..

Il mercato fa pulizia ed effettua una selezione naturale!

Per chi fa l’imprenditore, diventa fondamentale non adagiarsi sugli allori ma guardare sempre al proprio mercato, al futuro , consapevoli che i cambiamenti sono continui e vanno favoriti per poterli meglio gestire e non temerli per poi subirli successivamente.

La lezione della Kodak, è un esempio che va tenuto bene in mente da parte di tutti coloro che gestiscono business di ogni tipo, non per spaventare ma per capire che l’evoluzione ed il futuro devono essere visti in un’ottiva positiva e non di chiusura.

I ritardi, altrimenti, si pagano caro ed il mercato non perdona!

Buon lavoro.

Andrea Figoli

 

Articoli correlati:

Altri articoli :