Come aprire un centro di medicina estetica.

febbraio 17, 2012 | Uncategorized

La medicina estetica rappresenta un settore in crescita anche in tempi di crisi. Anzi è proprio in tempi difficili che le persone tendono a desiderare di essere più belle per dimenticare, almeno per un po’, i problemi che le assillano. Questi sono alcuni degli aspetti emersi durante l’intervista realizzata a Monica Del Rosso (nelle foto), titolare di Labo Beauty Italia Srl, azienda milanese specializzata nella vendita di apparecchiature elettromedicali, tecnologie medico-estetiche e prodotti cosmetici. Tempo fa avevamo già trattato in un reportage il tema di come avviare un centro di medicina estetica. Attraverso questa intervista l’azienda Labo Beauty Italia Srl, che si dedica anche alla formazione tecnica e al marketing necessario alla gestione e allo sviluppo di uno studio medico, offre degli utili spunti e ulteriori dettagli che ci aiutano a capire come avviare e gestire un centro di medicina estetica. Nelle righe che seguono i lettori potranno leggere le nostre domande e le relative risposte dell’intervistata.

Quanto deve investire un giovane che intende aprire un centro di medicina estetica?

Un giovane può investire circa € 50.000,00 per avere le apparecchiature necessarie per  intraprendere al meglio l’attività.

 In quali zone è più conveniente investire?

Non ci sono zone più convenienti; sia le metropoli che le città di medie e piccole dimensioni, dove per altro i costi di locazione sono più esigui, sono potenziali centri per l’apertura di studi di medicina estetica, perché tutti hanno le stesse esigenze di sentirsi bene con se stessi, più giovani e più  belli.

 All’inizio come si riesce a incrementare o fidelizzare la clientela?

Pubblicità e promozione sono fondamentali, almeno all’inizio, per fidelizzare la clientela. Nello specifico la nostra azienda elabora un progetto personalizzato per ogni centro di medicina estetica, finalizzato ad incrementare la clientela sul mercato locale. Si possono altresì prospettare azioni di marketing anche a livello medico, ad esempio con dei camion-vela, Poster 6X3, oppure con le pubblicità nelle tv e radio private, al fine di comunicare ciò che si effettua all’interno del centro, sempre in relazione alle esigenze del mercato locale e alla risposta del cliente finale. Per fidelizzare la clientela è molto importante anche che il medico effettui una anamnesi accurata e riesca a usare, forte della preparazione tecnica fornita da un’azienda come la nostra, il protocollo più adatto per ottenere i migliori risultati

Entro quanto tempo si riesce a rientrare dall’investimento?

Facciamo un esempio: se si decide di finanziare totalmente l’investimento, ammortizzando in 60 mesi  sarà necessario chiudere un solo contratto piccolo di 800,00 euro al mese per pagare l’investimento dell’acquisto delle tecnologie. Quindi,  un solo cliente al mese permette di chiudere in pareggio, dato che i costi dei protocolli per il singolo utente variano dagli €800 ai €3.500,00, a seconda del progetto scelto.

 Centro  di medicina estetica e centro estetico: quali sono le differenze, se esistono?

Una grande differenza è l’operatore, in un centro di medicina estetica è il medico che alla preparazione unisce una cultura a 360°, mentre in un centro estetico l’operatore è estetista, una esperta specializzata.  La differenza sta anche nelle tecnologie, che per gli studi medici sono più potenti, dando risultati più visibili.

 Qual è la superficie minima per aprire un centro di medicina estetica?

Circa 60 mq è la dimensione minima che si richiede. Se la struttura è già esistente,  bisogna solo riadattare gli spazi, mentre, se si tratta di una nuova apertura, bisognerà fare attenzione alle conformità rispetto a quanto stabilito in tema di abbattimento delle barriere architettoniche,come da Legge 6/89.

 Quali sono gli aspetti gestionali più importanti di un centro di medicina estetica ( personale da assumere, orari di lavoro,  norme igieniche, ecc.)?

 Il numero minimo di personale da assumere è costituito da una  receptionist, un’ operatrice e, ovviamente,  un medico . Il personale deve essere qualificato e formato su ogni tecnologia. Anche la formazione può avvenire attraverso i nostri corsi tenuti in azienda dal  direttore medico-scientifico aziendale. Si consigliano anche i corsi per receptionist, che servono a migliorare sia la comunicazione verbale con i clienti dello studio sia l’organizzazione dello stesso. Gli orari di lavoro dipendono poi da ogni singolo studio, da quanta richiesta si riesca a soddisfare giornalmente. Le norme igieniche sono le stesse richieste per tutti gli studi medici, dettate dal Ministero Della Salute.

 Quali sono le prospettive di mercato del settore?

Le prospettive di mercato sono alte visto l’andamento sempre in aumento percentuale nel fatturato dell’estetica e della medicina estetica in Italia. A fronte di tutto quello che si sente sui media, più avanza la crisi economica, più le persone vogliono stare bene con se stesse, come dimostrano anche i dati percentuali sulle iscrizioni in palestra e frequentazioni di centri benessere.

 Quali sono le criticità riscontrate nella gestione di un centro di medicina estetica e come superarle?

Le criticità vi sono esclusivamente se il personale non viene formato adeguatamente per il  Servizio che propone al cliente.

Quale tipologia di cliente si rivolge a un centro di medicina estetica?

Non vi è una tipologia di cliente: i clienti possono essere persone di una qualsiasi estrazione sociale che desiderano migliorare un particolare o più del proprio aspetto fisico, senza ricorrere alla chirurgia.

 

Rosalba Mancuso

 

 

 

 

 

 

 

 

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