Diventare calligrafo.

febbraio 21, 2012 | Fare impresa

La progressiva diffusione degli strumenti telematici ha prodotto la quasi scomparsa dei documenti cartacei e testuali scritti a mano. Certo, anche nell’era di Internet si scrive molto, la lo si fa con metodi molto diversi che utilizzano semplicemente la tastiera di un PC o addirittura gli schermi touch screen di tablet e smartphone. I caratteri per scrivere restano però sempre quelli, come dimostrano quelli disponibili nei programmi di videoscrittura. Quando si redige un testo digitale si può scegliere tra un’infinità di caratteri, dal comune Times new roman, ai più classici Edwardian Script o Blackadder ITC che imitano la calligrafia degli antichi amanuensi. Chissà se queste particolari tipologie di caratteri possono ancora oggi essere riprodotte a mano. In effetti, possono, grazie a un professionista specializzato nella stesura di testi a mano : il calligrafo.

DIVENTARE CALLIGRAFO : PRESENTAZIONE DELLA PROFESSIONE

Questa figura professionale sarà oggetto del nostro nuovo reportage a puntate dedicato alle idee di lavoro e di impresa. Il calligrafo si occupa di scrivere a mano documenti riprodotti su speciali tipi di carta, come pergamene, ma anche carta filigranata e cartoncini. I documenti riprodotti con questi materiali sono spesso attestati, diplomi, lauree, partecipazioni di matrimonio. Il calligrafo si può occupare anche di restaurare antichi testi scritti a mano, curandone anche la rilegatura. Si tratta di un lavoro da poter eseguire per biblioteche o antichi istituti religiosi. Insomma l’attività del calligrafo è molto particolare e attiene alla manualità e dunque alle professioni artigianali. Ma quali sono le opportunità di mercato per questo artigiano? Come ci si forma e come si possono trovare dei clienti? A queste e a molte altre domande risponderemo nel corso della nostra trattazione a puntate agganciandoci anche al tema o all’arte del restauro, visto che il calligrafo si può anche occupare di ripristinare e, dunque, restaurare a mano dei testi molto datati. Intanto, per avere un’idea delle potenzialità del mercato e della distribuzione della concorrenza, iniziamo a dare uno sguardo ad alcuni dati relativi sia alla domanda che all’offerta per questo tipo di attività. Se si cerca sul web la parola chiave “testi antichi scritti a mano”, si ricevono immediatamente più di 500 mila risultati. Ma i numeri complessivi non dicono nulla.

Scendendo nel dettaglio si scopre che in giro ci sono parecchi testi antichi con prevalenza di testi religiosi custoditi persino nella Biblioteca Apostolica Vaticana. Una buona quota di libri antichi si trova anche presso biblioteche e archivi pubblici che fanno capo a enti locali e università. E’ vero che molti di questi manoscritti vengono anche digitalizzati, ma riscrivere a mano alcune parti mancanti permette non solo di conservare e preservare per i posteri un’importante memoria storica, ma anche di poterli trasferire sul PC scannerizzandoli in versione originale. Per capire ancora di più le potenzialità del mercato adatto al calligrafo, abbiamo provato anche a cercare le parole chiave “biblioteca” e “biblioteca comunale” che restituiscono rispettivamente più di 300 milioni e 4 milioni di risultati. Per voler essere più precisi abbiamo anche cercato una key più specifica, ovvero “archivio manoscritti” che ci “regala” oltre un milione e 400 mila risultati. Quindi, il mercato del calligrafo conta numeri interessanti, ma per capire come si possa davvero entrare in tale mercato bisogna anche osservare il numero di coloro che già vi operano. Sul web, la parola “calligrafo” non raggiunge nemmeno i 70 mila risultati, con una evidente sproporzione tra l’offerta ( numero di manoscritti) e domanda ( numero di calligrafi). Questi dati, anche se raccolti attraverso delle semplici ricerche web, ci dicono che esistono o, almeno, potrebbero esistere delle ottime possibilità di lavoro per gli artigiani della scrittura a mano. L’unico limite per questi operatori è rappresentato dal basso numero di offerte di lavoro pubblicate tramite i classici canali degli annunci su web e stampa. Ma qualche offerta, ogni tanto, si trova e si riferisce a potenziali clienti a caccia di persone capaci di redigere a mano, con calligrafia classica, dei testi per inviti. Negli annunci si specifica anche il compenso, che si aggira intorno ai 50 euro a prestazione. Il calligrafo però non deve fermarsi solo a questo, ma deve anche contattare personalmente o di sua iniziativa, tutti gli enti che hanno a che fare con la custodia di manoscritti per proporne il restauro. Prima di arrivare a svolgere effettivamente il lavoro, bisogna, però, essere davvero in grado di scrivere testi a mano proprio come facevano gli antichi scrivani. Per acquisire queste abilità, oltre al talento innato, esistono anche dei corsi di formazione di cui parleremo nella prossima puntata. Seguiteci…

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

kijiji.it

scrittoria.it

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