Guadagnare con la gestione dei distributori automatici. Seconda parte.

febbraio 27, 2012 | Fare impresa

Nella prima parte, abbiamo evidenziato come questo settore sia in evoluzione e nello stesso tempo, abbia avuto negli anni anche uno sviluppo in più direzioni.

Gestire distributori automatici : comprare gli apparecchi od affittarli?

Il costo di questi apparecchi, può superiore i 10.000 euro cadauno in alcuni casi e talvolta, si finisce per optare per l’affitto di questi macchinari. Non sempre si dispone della somma  necessaria e la possibilità di ottenere finanziamenti, specie in questi tempi, può risultare difficile.

Non in tutti i casi, l’affitto di questi apparati si è però dimostrato redditizio, in particolare, quando i canoni sono particolarmente elevati rispetto alle reali potenzialità del business e nei casi in cui viene proposto ad ignari e poco attenti imprenditori, una soluzione di locazione e distribuzione di prodotti, in cui l’unico contraente garantito è il proprietario degli apparecchi.

 

Gestire distributori automatici : dove posizionare gli apparecchi?

Nella nostra analisi, ci siamo resi conto di quanto possa influire il posizionamento di questi apparecchi sul successo di un’iniziativa imprenditoriale.

Siamo andati a verificare alcune proposte commerciali ‘chiavi in mano’, nelle quali  si propone ad aspiranti imprenditori di investire una somma ed un canone periodico per gestire il ‘business redditizio’ dei distributori automatici.

Da sempre, ci sforziamo di ‘essere chiari’ e talvolta ‘brutali’ con gli aspiranti imprenditori ma il sogno di avviare un’attività redditizia ‘senza sforzo’ e con un ‘investimento limitato’, fa tralasciare a tanti la presa d’atto che anche la gestione di apparecchi per la distribuzione automatica, è un’attività imprenditoriale a tutti gli effetti e che va pianificata e gestita come tale e non è : UN’ATTIVITÀ DI RENDITA VITALIZIA!

Va pertanto selezionata una zona e devono essere calcolati quelli che sono i reali costi (tutti!) ed i potenziali (cercare di essere più realistici possibile) introiti.

Se nella gestione di questa attività, anche nelle soluzioni in franchising e ‘pacchettizzate’, non si ragiona come imprenditori puri, è meglio lasciare perdere!

Le delusioni altrimenti, sono garantite! Anche perché si tratta di un settore ben sviluppato, con le sue regole di mercato che bisogna conoscere o comunque, studiare bene come in ogni tipo di attività.

A conferma di questo, parlando con imprenditori del settore, ci hanno indicato una serie di modalità e strategie utilizzate nella loro attività ed infatti, dopo anni di esperienza, riescono a calcolare le potenzialità in termini di incasso di un’installazione avvenuta in una determinata attività/ufficio/palestra/ecc., rispetto ad un’altra collocata in altra zona.

Pertanto, le improvvisazioni anche in questo campo, sono da evitare.

Gestire distributori automatici : l’evoluzione del mercato.

Come abbiamo ricordato già dalla puntata precedente, questo settore ha visto sviluppare la distribuzione di nuovi prodotti che non solo alimentari ma fanno riferimento anche ad altre categorie merceologiche  e pertanto, questi apparati, vengono spesso collocati al di fuori di quelli che sono ‘i posizionamenti’ tradizionali.

Distributori benzina self service di grosse dimensioni, grandi discoteche, ecc., sono solo alcuni esempi di aree in cui sempre più frequentemente vengono ‘piazzati’ questi distributori.

Lo studio del marketing e dei prodotti da vendere, si evolve continuamente e le imprese di questo settore, sono in grado di distribuire quasi qualunque prodotto.

Quindi, il successo ottenibile, è anche legato alla capacità/conoscenza di distribuire determinati prodotti in aree specifiche, riuscendo a valutare la redditività di un’area rispetto ad un’altra.

Distributori automatici ed i boccioni dell’acqua.

Negli anni novanta, si è sviluppato questo business in maniera esponenziale in tutta Italia ed ha coinvolto molti operatori che già erano nel campo dei distributori automatici.


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