Guadagnare con vendita a domicilio : terza parte.

febbraio 27, 2012 | Fare impresa

Bentornati nella terza parte di questo reportage.

In questa puntata, cercheremo di porre l’attenzione sui guadagni che possono derivare dall’avvio e dalla gestione di un’attività di vendita a domicilio.

Quanto si guadagna con la vendita porta a porta?

Per capire i reali guadagni derivanti da questo tipo di attività, occorre innanzi tutto porre l’attenzione su due punti :

il tipo di prodotto e servizio che si vende : il rendimento varia in base al prodotto ed al servizio venduto ed ai prezzi che vengono praticati al compratore finale;

in base ai costi di gestione rete di vendita e della struttura in generale;

Tanto per capirci, un aspirapolvere od un prodotto editoriale, rispetto al valore industriale, cioè il prodotto uscito dalla fabbrica o dalla tipografia, può ottenere ricarichi in alcuni casi di anche  di 30, 50 volte ed oltre.

Quindi, i margini in teoria sono molto altri sui prodotti venduti.

Non si può certo generalizzare ma il margine su molti prodotti, è sicuramente superiore a quello di tanti servizi.

Quali sono allora i costi che influiscono nella determinazione del guadagno finale?

I costi dell’impresa commerciale sono principalmente :

  • costi dell’ufficio e della struttura fissa (affitti, bollette, contabilità, spese generali, ecc.; COSTO FISSO

  • compensi ai venditori ed alla forza vendita ai vari livelli (capiarea, supervisori, ecc.) COSTO PREVALENTEMENTE VARIABILE

  • oneri e spese di ricerca del personale COSTO IN BUONA PARTE FISSO

  • i prodotti acquistati che devono essere rivenduti COSTO IN PARTE VARIABILE PERCHÈ LEGATO ALLE VENDITE (solo una parte dei beni è utilizzato per le presentazioni)

  • altri costi di commercializzazione marketing, ad esempio l’uso di un call center interno od esterno all’impresa. Buona parte di questi costi sono legati ai risultati e quindi, sono prevalentemente VARIABILI.

Aprire un’attività di vendita porta a porta : come trovare i clienti.

La ricerca dei clienti avviene su diversi basi :

  • utilizzo del sistema chiamate con appuntamenti fissati al telefono tramite un call center interno od esterno;

  • visita diretta del venditore e tentata vendita presso il domicilio. Questo metodo, è ancora uno dei più utilizzati dalle organizzazioni di vendita.

  • Lettera di presentazione da parte di organizzazioni o della stessa azienda. Questo sistema, in passato era impiegato dai cosiddetti ‘pacchisti’. Un tipo di vendita considerata ‘aggressiva’ che prevedeva la vendita di prodotti per la casa (lenzuola, corredo, ecc.) a domicilio di famiglie dopo che queste ultime erano state contattate mediante una lettera che un’organizzazione (sindacato, associazione, ecc.) a cui questi potenziali clienti erano iscritti. In pratica, si trattava dell’acquisto di nominativi di iscritti;

  • altri metodi;

Nonostante siano passati molti anni e sia più difficile che in passato riuscire a comunicare con persone presso il proprio domicilio, la vendita porta a porta, rappresenta ancora oggi lo strumento che moltissime imprese commerciali (telefoniche, del gas, dell’energia, ecc.) impiegano per raggiungere una platea di clienti enorme.

Specializzarsi in questo campo, richiede una grande capacità di guidare ed organizzare gruppi di venditori, oltre che individuare i prodotti e servizi che potrebbero ottenere i migliori risultati tramite questo sistema di commercializzazione.

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