Si può fare a meno della banca?

febbraio 16, 2012 | Fare impresa

Per chiunque abbia un’esperienza minima di come si gestisce un’attività, anche la più piccola, sa benissimo che è praticamente impossibile fare a meno delle banche e cioè, evitare di dover sottostare ad un contratto con uno o più istituti di credito.

In un momento in cui l’indebitamento delle imprese è cresciuto enormemente e contemporaneamente, tutti gli istituti di credito hanno ‘chiuso i rubinetti’, sono tanti quegli imprenditori e privati che hanno pensato o ‘sperato’ di poter fare a meno della banca per poter gestire la propria attività.

In queste ultime settimane, parlando con un paio di imprenditori appartenenti a due settori diversi, ci è stato evidenziato come un problema, quello del credit crunch, ossia il taglio del credito alle imprese, alcune volte, possa essere un’opportunità per taluni imprenditori e non solo, per ‘liberarsi’ da determinati vincoli che li soffocano ed in particolare, da alcune vecchie abitudini sbagliate che per consuetudine si sono mantenute nel tempo e rappresentano per l’impresa un onere eccessivo a fronte spesso di pochi e limitati vantaggi : IL RICORSO CONTINUO ALL’INDEBITAMENTO BANCARIO.

 

Fare a meno delle banche : si può fare!

In questo post, ascolteremo la testimonianza relativa all’esperienza di un piccolo imprenditore che improvvisamente, ha visto ‘tagliare’ il proprio credito bancario ed a causa di ciò, ha dovuto rivedere la propria gestione aziendale e personale immediatamente.

Mi chiamo Piero e da oltre 25 anni, ho un’impresa artigiana.

Ho lavorato sino a due anni fa senza grossi problemi con il sistema bancario. Negli ultimi tempi, l’aumento del numero degli insoluti ricevuti, il calo (anche se limitato) del fatturato, mi hanno obbligato a rimandare molti pagamenti relativi a contributi e tasse ed ho cominciato ad utilizzare sempre più  alcuni strumenti come ‘lo scoperto di conto’ , ‘vaie forme di finanziamenti a breve’ per far fronte a pagamenti e mancati incassi.

La situazione nel giro di pochi mesi, è degenerata ed in più, la banca ha chiesto il rientro di buona parte dei crediti.

Mi sono sentito male ed ho pensato di dover chiudere.

Dopo i primi giorni di panico, ho dovuto rivedere la mia organizzazione aziendale, riducendo costi fissi, ridiscutendo forme di pagamento diverse con fornitori e clienti. In pratica, ho rinunciato anche a qualche cliente che era abituato ormai a pagare in tempi lunghissimi e nel giro di 18 mesi, la situazione della mia attività, è migliorata e tutto questo, proprio grazie all’assenza delle banche e finanziarie che ogni anno ,mi sottraevano una percentuale di fatturato superiore al 10%.

Se da una parte ho rinunciato ad una parte della mia produzione interna ed anche di alcuni clienti, dall’altra, ho ripreso a vivere.

Ho selezionato i clienti in grado di pagarmi senza ritardi ed ho ridotto anche la mia struttura che ora può operare senza l’aiuto di banche, leasing ed altro ancora.

Ho calcolato che solo a seguito del risparmio ottenuto a dopo il taglio di tanti oneri derivanti dal pagamento di interessi, di more e di ogni altro costo legato al credito, riesco a garantirmi uno stipendio(che per oltre un anno non mi sono attribuito) e pagare nei tempi giusti i mie dipendenti ed i fornitori.

L’abitudine di ricorrere alla banca per qualunque esigenza (comprare un furgone, un piccolo macchinario, ecc.) ma anche pagare le cose più basilari, mi costava una parte importante di fatturato.

Ora, capisco cose che prima non riuscivo a mettere a fuoco sopratutto a causa dell’abitudine consolidata a compiere determinate azioni e che solo a seguito del blocco dei crediti, mi ha obbligato a considerare.

Decisamente, non ho più nessuna intenzione di tornare indietro.

Non mi interessa raddoppiare il fatturato o dover prendere a tutti i costi una commessa come in passato.

Lavoro con meno stress e pur fatturando molto meno, riesco a chiudere l’attività in attivo; cosa che non succedeva da un po’ di tempo.

A volte, le brutte notizie, non sono così pessime come sembrano all’inizio,

E’ bello poter entrare in banca e non subire lo stress derivante dalla paura di essere chiamato nell’ufficio del direttore per dare spiegazioni sulla mia attività.

Oggi mi sento più libero.

Mi rendo conto che non tutti possono ridurre in maniera drastica la dipendenza dal sistema creditizio, però, troppe volte TUTTI, utilizziamo il credito (banca, leasing, finanziarie, carte di credito e debito, ecc.) in ,maniera talmente disinvolta che non ci rendiamo conto degli effetti negativi che questo poi comporta sulla nostra attività e sulle nostre vite.

Dopo aver ascoltato il nostro amico artigiano, sicuramente prendiamo atto che molte delle cose da lui sottolineate con estrema franchezza, non sono criticabili, anzi, a questi ragionamenti, si tende purtroppo a dare poco spazio.

Articoli correlati:

  • Avviare un business redditizio. Fare una verifica degli obiettivi.Avviare un business redditizio. Fare una verifica degli obiettivi. Oggi, vogliamo ricordare un aspetto fondamentale nella gestione del proprio business : la verifica periodica dell'attività, cioè tutte quelle azioni e controlli che periodicamente […]
  • Aprire un’attività : la ricerca dell’idea originaleAprire un’attività : la ricerca dell’idea originale Torniamo su questo argomento, anche perchè è una delle domande che la maggior parte degli aspiranti imprenditori si pongono e quindi, è difficile poter chiudere l'argomento con uno o […]
  • Navigare a vista.Navigare a vista. Nella vita come nel business, in certi momenti della propria esistenza, ci si trova a dover affrontare una serie di situazioni complicate che richiedono uno sforzo straordinario(talvolta […]
  • Aprire un’azienda all’estero.Aprire un’azienda all’estero. Spostarsi all'estero o comunque, avviare un'attività ex novo in un altro paese, non rappresenta affatto una scelta 'leggera'. Richiede preparazione, analisi e naturalmente, una buona […]
  • Come aprire un’attività.Come aprire un’attività. Riprendiamo dalla puntata scorsa in cui abbiamo continuato ad approfondire il tema in oggetto ascoltando un nostro ospite, un imprenditore commerciale con decenni di esperienza alle […]
  • Ripartire con successo : uscire da una situazione di crisi.Ripartire con successo : uscire da una situazione di crisi. La vita a volte pare strana. In alcuni momenti, ci sottopone ad esami e prove veramente impegnative. Sono situazioni in cui il carattere e le capacità degli individui vengono sottoposti […]

Altri articoli :