Aprire un’attività di car sharing.

marzo 7, 2012 | Fare impresa

Torniamo a parlare di car sharing dopo che già in passato, abbiamo presentato questo modello di consumo ed utilizzo di beni e servizi.

Il mercato attuale, ci sta dando ragione, confermando le idee e le ipotesi che già abbiamo presentato tempo fa, nel nostro post.

Che cosè il car sharing e come funziona?

Il car sharing, inteso come servizio, è una formula che permette la condivisione dell’automobile ed il suo utilizzo in maniera non esclusiva, prelevandola da un parcheggio solitamente situato vicino al proprio domicilio su prenotazione od in base alla disponibilità del mezzo.

Questo, consente all’utilizzatore dell’automobile di disporre di un mezzo solo quando è necessario e spendere somme limitate, senza dover immobilizzare un piccolo investimento nell’acquisto dell’auto e successivamente, dover coprire dei costi periodici relativi al mantenimento dell’auto stessa.

La crisi economica ed i maggiori costi per la gestione di un’auto, hanno indotto molte persone e famiglie a rinunciare alla seconda auto presente all’interno del nucleo famigliare ed in alcuni casi, anche a fare a meno alla prima.

La razionalizzazione delle spese, permette di guardare a questa formula affrontando con costi fissi minimi e permette di accedere all’uso di un’auto nei momenti in cui serve realmente.

Cosa bisogna fare per aprire un’impresa di car sharing.

Per l’avvio di questa attività, è necessario effettuare la segnalazione di inizio attività presso il proprio comune e fare prevalentemente riferimento alle normative :

DPR 481/2011 – Legge 241/1990 art. 19 modificato dall’art. 49 c.4bis della legge 122/2010 – DPR 160/2010.

Dal punto di vista operativo, serve disporre di un parco auto ed un supporto tecnico per la manutenzione.

La pulizia e la manutenzione periodica dei mezzi fondamentale per far poter offrire un servizio efficiente e richiesto.

Ovviamente, sono favorite quelle attività che già sono organizzate e strutturate per gestire simili servizi e fsr fronte a richieste di questo tipo-

Chi potrebbe avviare un’attività di questo genere.

Questo di attività, è simile al noleggio di vetture senza conducente.

Potremmo dire che si tratta di una formula estensiva e moderna rispetto al tradizionale noleggio di auto senza conducente.

Un tipo di attività simile, si adatta bene a chi è già organizzato e strutturato per fornire questa tipologia di servizi ed a coloro che riescono a gestire questa attività in sinergia con altre imprese con il fine di risparmiare sui costi e sugli investimenti necessari.

 

Quali sono le aree in cui aprire un’attività di car sharing.

Le zone migliori, sono ovviamente quelle che dispongono di un ampio bacino di utenti.

Quindi, le aree con un alto numero di abitanti, in particolare le grandi città e le aree metropolitane.

Meno semplice anche se non impossibile, aprire un car sharing in piccoli centri.

Aprire un’attività di car sharing : il mercato

Questo settore, si presenta dinamico ed in crescita, in particolare nelle aree del Centro Nord Italia e tra Roma a Milano.

Con il perdurare della crisi ed il cambio di mentalità che si sta diffondendo fra le persone, questo settore, potrebbe crescere e guadagnare molte quote, anche in aree come nel Sud Italia, dove questa filosofia è ancora poco presente.

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