Aprire un’impresa nel settore del riciclaggio dei rifiuti. Guadagnare con la raccolta dei rifiuti.

marzo 14, 2012 | Fare impresa

Il problema dello smaltimento dei rifiuti, rappresenta una delle criticità maggiori a cui vanno incontro le amministrazioni comunali e provinciali italiane da qualche anno a questa parte.

Attualmente, comuni e province operano in maniera sinergica nella gestione di questo servizio, individuando le aree da destinare a discarica o per la costruzione di inceneritori, detti ultimamente termovalorizzatori, in quanto produttori di energia.

 

Quali sono le normative che regolano questi servizi?

Per capire come operare in questo ambito, bisogna conoscere le normative di riferimento.

Innanzi tutto la Legge Ronchi che alcuni anni or sono, nel 1997, ha regolamentato il settore della raccolta rifiuti, affidando alle amministrazioni comunali la gestione di questo servizio.

Dopo qualche anno, è entrata in essere la TUA (Testo Unico Ambientale) che ha permesso alle attività di poter smaltire in maniera differente rispetto al conferimento in discarica, i cosiddetti rifiuti speciali, cioè, quelli legati all’attività stessa.

Questo, ha favorito il nascere di iniziative che hanno l’obiettivo pratico di evitare di portare una buona parte di rifiuti in discarica ed incrementando il riciclo di scarti provenienti da varie tipologie di lavorazioni.

In pratica, con questa normativa, è possibile creare stazioni ecologiche dove ‘depositare temporaneamente’ i rifiuti dell’impresa e permettere ad un’attività specializzata, la loro raccolta ed il riutilizzo industriale.

L’apertura di queste stazioni ecologiche, richiede l’autorizzazione dell’amministrazione provinciale.

Quindi, invitiamo coloro che sono interessati a sviluppare iniziative di questo genere, a rivolgersi agli uffici appositi.

Il vantaggio dell’impresa che ‘smaltisce’ i propri rifiuti in questo modo, è il taglio dei costi di smaltimento. Un risparmio importante!

Come si guadagna in questo business.

Sono nate in questo modo una serie di attività che hanno fatto del riutilizzo di prodotti che prima erano dei semplici scarti di lavorazione, in veri e propri progetti industriali di successo.

Occorre premettere una cosa, queste imprese, sono all’avanguardia nell’utilizzo di:

  • tecnologie e macchinari industriali;

  • programmazione e gestione di ogni fase della propria attività;

  • rispetto di tutte le normative vigenti e capacità di porsi in relazione e sinergia con amministrazioni pubbliche, enti ed imprese stesse che forniscono gli scarti;

  • presenza di un progetto industriale che prevede nei dettagli il riutilizzo del materiale e la realizzazione di manufatti e prodotti che vengono reimmessi nel sistema produttivo;

  • impostazione di una produzione che punta ad alla realizzazione di un’economia di scala mediante l’utilizzo delle risorse disponibili ed al raggiungimento degli obiettivi, attraverso la formazione del personale per gestire le singole operazioni e per massimizzare ogni azione.

In pratica, siamo di fronte ad imprese altamente tecnologiche che si sono specializzate in un determinati segmento, dove riescono a sviluppare un business sfruttando al massimo le risorse e le tecnologie disponibili.

Operare in questo settore, non è un’attività che può essere gestita in maniera ‘semplicistica’ o alla ‘garibaldina’.

Si continua nel prossimo episodio, andando a considerare alcuni settori specifici.

Continua.

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