Il valore di un’edicola : conviene comprare un’edicola?

marzo 30, 2012 | Fare impresa

In un redazionale di qualche giorno fa, abbiamo ricordato che il modello di editoria cartacea che ha contraddistinto il mercato sino a 10 anni fa circa (giornali, riviste, ecc.), sta vivendo da tempo una fase calante, a causa del numero decrescente di copie vendute anno dopo anno.

Internet, ha travolto e stravolto il mondo dell’informazione in maniera definitiva e nonostante questo, siamo solo all’inizio. Un lungo elenco di gionali che da decenni sono pubblicati, è in fase di chiusura e l’agonia di questo settore, andrà avanti per parecchio tempo.

L’editoria tradizionale nel suo complesso, non è riuscita ad evolversi e guardare oltre.

In molti casi, dai giornalisti, agli stessi editori, anziché gestire una fase di transizione da un ‘vecchio mondo’ ad uno nuovo e studiare nel frattempo nuovi modelli di business che coinvolgessero tutta la filiera : giornalisti, editori, commercianti dei prodotti, ecc., ha invece preferito ‘chiudersi a riccio’, rivendicando prerogative del passato che anno dopo anno, vengono in ogni caso cancellate dalla realtà del mercato.

Nel settore delle edicole, il fatturato medio per edicolante negli anni, è andato riducendosi e molti prodotti che rappresentano il core business dell’attività : i giornali, le riviste, alcuni libri, ecc., sono stati in parte sostituiti con altri prodotti complementari, trasformando talvolta l’edicola in un bazar.

Purtroppo, questi tentativi, non sono sufficienti nel tempo a garantire all’edicola lo spazio e la redditività che in passato la contraddistinguevano. E per il futuro, la situazione , sembra destinata a peggiorare perché le nuove generazioni, tendono sempre meno a comprare giornali cartacei.

Il futuro delle edicole.

I dati che abbiamo raccolto e che sono stati confermati anche da altre fonti, confermano da una parte, un calo nel numero dei punti vendita delle edicole e dall’altra, la riduzione del fatturato medio annuo per punto vendita e contestualmente, anche una perdita progressiva del valore dell’attività stessa.

In pratica, il valore di un’edicola sul mercato, tende a ridursi progressivamente anno dopo anno a causa dei due fattori :

  • futuro incerto per mancanza di una politica commerciale chiara per questo tipo di attività, cioè : quale sarà il futuro dell’edicola come punto vendita ed attività commerciale inserita nel tessuto urbano?

  • Calo del fatturato e dei margini dell’attività stessa.

In un contesto incerto, diventa sempre difficile fare delle previsioni chiare per il futuro.

E’ ancora possibile un processo di riconversione delle edicole, da attività di sola (o prevalente) vendita di giornali in centri destinati a diventare qualcosa di più, una sorta di boutique della cultura, un point dove è possibile accedere a determinati servizi, ecc..

Per cominciare a studiare questa trasformazione che è necessaria per la sopravvivenza di questo tipo di attività, bisognerebbe coinvolgere consulenti, creativi ed altri soggetti in grado di apportare idee e soluzioni possibili per poter trasformare la ‘vecchia edicola’ che tutti abbiamo conosciuto ed apprezzato per anni, in qualcosa di nuovo, proiettato verso il futuro.

Una cosa è certa, i cambiamenti che riguardano tutte le attività ed i soggetti, sono destinati a trasformare il panorama attuale e rifiutare la realtà, non risolve certo il problema.

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