Imprenditori di successo : avviare un’attività redditizia in tempi di crisi. Seconda parte.

aprile 18, 2012 | Fare impresa

Nella prima parte, abbiamo messo in evidenza che la crisi aguzza l’ingegno e la creatività di tanti imprenditori ed aspiranti tali, con lo scopo di uscire da situazioni di ‘stagnazione’ in cui una buona parte delle imprese si trovano oggi a vivere.

Si è evidenziato che la saturazione di alcuni mercati e la necessità di ‘reinventarsi’ delle opportunità, partendo dalla propria esperienza, conoscenza ed osservazione, sono dei dati oggettivi con cui dover fare i conti se si vuole avere successo ed evitare di rimanere ‘tagliati fuori’ dal mercato.

Inventarsi un business di successo in un settore maturo.

Nella prima parte, abbiamo anche provocatoriamente fatto l’esempio della canapa e del recupero di questa coltura dopo più di quaranta anni dal suo abbandono, per segnalare come le idee utili per uscire dall’impasse, possono provenire anche da aree e settori completamente estranei al mondo in cui viviamo attualmente.

Oggi, vogliamo però segnalare una storia imprenditoriale di successo di due giovani imprenditori italiani che operano in un settore molto tradizionale e per certi versi saturo e nonostante questo, hanno saputo ‘ avviare e riposizionare il proprio business in un settore tradizionale ma all’interno di in un segmento alternativo, quello della qualità, puntando a non creare il classico prodotto ‘massificato’ dove ci si scontra per forza con moltissimi competitor, bensì, creare un brand di qualità che vada ad occupare spazi di mercato nuovi e riesca a mettersi in evidenza molto più facilmente.

E’ il caso di : Federico Grom e Guido Martinetti, fondatori e proprietari del marchio Grom spa.

Il modello di business vincente di questi imprenditori, è stato quello di puntare sulla qualità del prodotto, selezionando le migliori materie prime e rivolgendosi ad una platea di clienti internazionali, disponendo pertanto di ampi spazi di mercato, in particolare nei paesi cosiddetti emergenti.

Quindi, sfatare il mito che non si possa fare business redditizio in settori maturi è importante ma come l’esempio ci insegna, occorre gestire il nuovo progetto, seguendo un piano innovativo che tenga conto del mercato potenziale reale e della capacità del proprio modello di business di generare un profitto ed uno sviluppo nel tempo.

L’innovazione in un modello di business, non significa sempre andare ad ‘inventarsi’ tecnologie o formule particolarmente alternative ma come il nostro esempio più sopra ha dimostrato, può significare anche andare a recuperare certe caratteristiche (la qualità innanzi tutto) che permettono di ‘distanziarsi’ dalla massa dei concorrenti e sviluppare così un prodotto nuovo ma al tempo stesso, ‘antico’ nella sua formulazione.

Non sempre la ricerca del prezzo più basso permette di sviluppare attività redditizie. Anche in tempi come quelli attuali, si può sempre innovare attraverso la qualità ed orientarsi così verso un pubblico selezionato al di fuori ‘della massa’ a cui già tutti gli altri competitor puntano.

Articoli correlati:

Altri articoli :