Investire in Cambogia. Aprire un’attività in Cambogia.

aprile 13, 2012 | Fare business all'estero

Oggi parliamo di una meta poco conosciuta dalla stragrande maggioranza degli investitori ed imprenditori : la Cambogia. Un paese di circa 181.000 chilometri quadrati con una popolazione di circa 15 milioni di individui, situato nel Sud Est Asiatico. Si parla molto di Cina, Vietnam, Thailandia, Corea ma poco si conosce di questo Paese. Abbiamo intervistato un esperto conoscitore del Paese, il signor Pietro Hublitz a cui abbiamo posto una serie di domande. Il nostro ospite ha un curriculum di tutto rispetto :

  • insegnante volontario in una scuola professionale;
  • amministratore del portale www.cambogia-viaggi-avventure.com
  • co-gestore di un piccolo progetto di eco-turismo sulle isole della Cambogia.
  • promotore di vari progetti di volontariato nella zona costiera della Cambogia, progetti che coinvolgono anche altri residenti italiani.
  • consulente commerciale

Per chi desidera approfondire ulteriormante il tema, può anche continuare a farlo su mandilo.it. Ora passiamo alle domande Quali sono i settori che secondo Lei che potrebbero offrire una migliore opportunità per imprenditore che viene dall’estero? In un Paese, come la Cambogia, dove l’agricoltura praticata dalla stragrande maggioranza degli addetti é ancora quella di 100 anni fa, l’industria manifatturiera è ancora agli albori ed il turismo di massa é ancora troppo concentrato ad Angkor Wat ( Siem Reap), direi che tutti i settori offrono grandi potenzialitá di sviluppo. La recente creazione di Zone Economiche Speciali, ovvero aree completamente attrezzate di infrastrutture di livello “occidentale”, con capannoni, complessi di uffici, magazzini e logistica, e dove vengono offerte agevolazioni di ogni genere, anche fiscali, facilita molto il lavoro dei potenziali investitori nei vari settori dell’industria manifatturiera. Il settore turistico, poi, é uno dei cavalli di battaglia crescenti del’economia della Cambogia, e grandi gruppi internazionali vi stanno giá investendo ingenti capitali.C’e’ spazio per tutti i budget, anche per il piccolo investitore, in tutti i settori, agricoltura compresa. Quali sono le criticità in merito all’apertura di un’attività in Cambogia? Il problema primario del mondo del lavoro in Cambogia é la scarsa preparazione professionale del personale. Molte aziende preferiscono dotarsi di strutture proprie per il training del personale o mandano i neo-assunti all’estero per degli stages. Le scuole professionali del paese ( e lo dico proprio da insegnante in una scuola tecnica professionale) sono ancora insufficienti a colmare la crescente domanda che la macchina economica di un paese in crescita economica come la Cambogia richiede. Il secondo problema é la mancanza di una cultura dell’etica del lavoro, che si traduce, in parole povere, nella mancanza, nei giovani cambogiani che si affacciano al mondo del lavoro, di un atteggiamento “positivo” nei confronti della propria professione: manca l’entusiasmo, l’intraprendenza e la creatività . E’ un problema prettamente culturale che si risolverá da solo in pochi anni. Non si può pretendere che giovani che nascono e crescono in campagna, dove i ritmi lavorativi sono quelli dettati dall’alternarsi delle stagioni dei raccolti, di punto in bianco diventino delle macchine da guerra scattanti e produttive, autosufficienti e dall’elevato spirito creativo. Inoltre l’individualismo generale creatosi nel dopoguerra ( quindi relativamente recente) rende difficoltoso il lavoro di squadra, il cosiddetto “team spirit”. Ma, ripeto, sono problemi minori che si risolveranno in pochissimi anni. Ho vissuto, negli anni passati, anche in altri paesi della regione, e le cose erano piú o meno analoghe. Ora questi problemi non esistono più . Quali sono i tempi ed i costi per aprire una società in Cambogia? Più l’investimento è piccolo e meno tempo richiede per la sua apertura, e lo stesso criterio vale per i costi. Se ci si avvale di consulenti locali fidati e professionali, le cose possono essere semplificate, ed anche di molto. Comunque la Cambogia rimane uno dei pochi paesi al mondo in cui aprire una qualsiasi attivitá richiede anche pochissimi giorni. Quali sono le aree più interessanti del paese per avviare un’attività? Per il turismo ( ristorazione, hotels ecc) direi che Siem Reap è un pò soprassatura, mentre Phnom Penh, Sihanoukville, Kampot, Kep ed il nord-est del paese sono le destinazioni su cui puntare. Per l’industria, Phnom Penh e Sihanoukville, per la loro posizione strategica e le infrastrutture a disposizione, sono le due principali località su cui puntare. Quanto è il livello di tassazione in Cambogia ? Confrontato all’Italia, bassissimo. Le Zone Economiche Speciali offrono alcuni incentivi tra cui “tax holidays” di periodo variabile. Moltissime aziende a conduzione familiare scelgono una politica fiscale “forfettaria”. Quali sono i vantaggi di aprire un’attività in Cambogia? Rispetto ai vicini ( Thailandia e Vietnam) il principale vantaggio é quello che permette all’investitore straniero di possedere il 100 % della propria impresa, qualsiasi essa sia ed in qualsiasi settore. Altro vantaggio è la libertà di muovere il denaro senza tanti intoppi, fuori e dentro il paese. Purché il denaro, ovviamente, sia di provenienza lecita. Per finire, il bassissimo costo della manodopera. Per avere un’idea, qual’è il costo di un impiegato (complessivo) e di un operaio in Cambogia? Dipende se l’azienda è a gestione locale o straniera. Diciamo che un operaio dell’industria tessile ( generalmente sono gestite da stranieri) percepisce una settantina di dollari USA al mese. Un impiegato dai 150/200 dollari in su, a seconda della preparazione e dell’esperienza. Nel settore turistico/ristorativo, un cuoco prende in media 250 dollari al mese ed un cameriere intorno ai 100 dollari. Di solito molte aziende garantiscono dei benefits come pasti o addirittura alloggio, ma non é assolutamente obbligatorio, è a discrezione del management. Quali sono le caratteristiche tipo che deve possedere un imprenditore che intende venire a fare business in questo paese ? 1) spirito di adattamento: la Cambogia ha una cultura in molti aspetti estranea a quella occidentale, e va assimilata appieno per poter vivere e lavorare senza intoppi. Essendo però un paese molto bello e soprattutto interessante, la cosa non è poi cosi’ traumatica. 2) pazienza: questo é un paese che ne ha viste di tutti i colori, e gran parte della borghesia si è trasferita all’estero durante la guerra civile, la dittatura dei Khmer Rossi e la successiva occupazione Vietnamita, per cui sono rimasti solo contadini analfabeti o semianalfabeti. Tutto è ora in fase di rifacimento, per cui occorre comprendere il paese e la sua gente, con molta tolleranza e pazienza. I Khmer sono persone estremamente brave, gentili e laboriose, se prese per il verso giusto. La durezza ed il confronto duro portano poco lontano. 3) non si deve venire ad investire nel paese con lo scopo di sfruttarne la manodopera a basso costo e ricavarne profitti ingenti immediati. Qui i frutti del proprio lavoro si raccolgono con il tempo, dopo avere speso energie e risorse nell’addestramento e nel benessere del personale. Più dai e più ricevi. 4) occorre conoscere il proprio mestiere: gran parte degli Italiani che vengono qui ad investire nel settore della ristorazione e alberghiero provengono da altre occupazioni : dopo aver fatto per lungo tempo l’impiegato di banca, il postino o il bagnino a Cesenatico, vengono in Cambogia per aprire una pizzeria o un ristorante Italiano, oppure una guest-house, con il risultato che dopo pochi mesi se ne vanno con la coda tra le gambe e senza una lira. Qui non ci si improvvisa né pizzaioli né ristoratori né albergatori, ripeto a tutti quelli che mi scrivono dall’Italia ( e sono tantissimi) . Lo so che in Italia la vita è difficile, e percepisco con dolore la loro frustrazione, capisco il loro desiderio di andarsene e ricrearsi una vita, comprendo i loro sogni. Ma qui parecchi sogni finiscono male. Qui occorre saper fare bene il proprio lavoro, perché occorre addestrare il personale, e se non si conoscono a puntino i trucchi del mestiere crolla tutto. Un impiegato delle Poste non può, di punto in bianco, mettersi a cucinare un menu intero per 80 tavoli né tantomeno addestrare un giovane cambogiano a farlo.” Io a casa cucino sempre” o ” mia madre mi ha insegnato tutto sulla pasta fatta in casa” oppure “ho fatto la stagione come cameriere in Val Gardena” sono gli argomenti di molte di queste persone che poi, una volta venuti in Cambogia ed aperto il loro ristorante, chiudono miseramente dopo pochi mesi e tornano al paesello. Ringraziamo il nostro ospite per la disponibilità. Fonte delle informazioni : Pietro Hublitz. Cambogia, Viaggi ed Avventure Residential Address: Kh.Mitthapheap, Sihanoukville Municipality Island Project : Maapai Bei Village, Koh Rong Samleum, Preah Sihanouk Province Phones : 097-7272120 / 077-950307

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