Creare una pensione per animali : aprire una pensione per gatti.

maggio 15, 2012 | Fare impresa

Dopo aver preso in considerazione l’apertura di un albergo per cani, passiamo oggi a verificare la fattibilità relativa all’apertura di una pensione per gatti.

Per quanto riguarda le similitudini fra le due tipologia di attività, ne troviamo parecchie, tanto che vi consigliamo di leggere il post precedente ed integrarlo con questo, dove abbiamo evidenziato alcune distinzioni.

Innanzi tutto, tra i punti in comune, troviamo le normative di legge e la necessaria infrastruttura che ospitare gli amici a 4 zampe che similarmente a quanto detto nel post dedicato all’albergo per cani, occorre ottemperare a:

  • sottoporsi al vaglio dell’Ufficio d’igiene dell’Asl che dovrà autorizzare la struttura;

  • avviare l’impresa, con l’apertura della partita Iva, iscrizione camera di commercio e predisposizione dei libri contabili, come per qualsiasi altra attività.

Anche in questo caso, la sede della struttura, deve essere ubicata al di fuori del centro abitato.

Non è possibile realizzare una struttura simile in mezzo a palazzi ed abitazioni.

Sicuramente, questo aspetto è assai penalizzante per molti imprenditori perché il gatto, generalmente, non crea problemi di rumore rispetto ad esempio ad un ricovero di altri animali.

Infatti, molti aspiranti imprenditori dispongono di spazi nei pressi della propria abitazione ma sono costretti a trovare aree più periferiche.

Per quanto riguarda la tipologia di box, la struttura deve essere dotata di allacciamenti al sistema fognario, deve disporre di un’illuminazione decente e deve fornire un certo numero di comfort per gli ospiti.

E’ bene ricordare che rispetto ai box destinati ai cani, le dimensioni in questo caso, sono inferiori.

Sul mercato, esistono diversi prodotti in grado di rispondere ad ogni esigenza.

Aprire una pensione per gatti. Che tipo di struttura avviare?

Sul mercato, operano parecchie pensioni per gatti che si differenziano anche in base ai servizi offerti.

Alcune, sono vere e proprie pensioni a 4 stelle, in grado di offrire servizi di ogni tipo.

Significa quindi che in fase di progettazione della propria struttura, è importante definire anche il target e la tipologia di offerta.

Aprire una pensione per gatti : i costi.

I costi di una struttura di questo tipo, non sono indifferenti, in particolare se i proprietari amano gli animali e cercano per loro il meglio.

Tra i costi :

  • spese di alimentazione;

  • assistenza veterinaria;

  • luce;

  • acqua;

  • manutenzione ordinaria struttura (pulizia ecc.);

  • manutenzione straordinaria;

  • recupero e consegna animali presso clienti;

  • collaboratori vari;

  • ecc..

 

Aprire una pensione per gatti : come promuoversi.

Riprendiamo anche in questo caso, i consigli dati per l’apertura di un albergo per cani :

  • internet, è diventato il luogo dove la gente maggiormente cerca informazioni. La presenza sul Web, attraverso un proprio sito ed un account su Facebook, sono fondamentali per farsi conoscere dal grande pubblico;

  • stabilire dei contatti con studi veterinari ed associazioni per far conoscere la propria struttura, è un altro canale di promozione importante;

  • segnalare la propria struttura su siti e pubblicazioni dedicate o comunque diffuse fra i proprietari di gatti, permette di avere certamente un ritorno nel tempo;

  • il passa parola, rimane pur sempre il mezzo che permette la maggiore diffusione e popolarità, nonostante tutto. Acquisire notorietà, grazie anche alla propria passione e serietà, è la conseguenza di un lavoro costante portato avanti nel tempo.

Considerazioni finali.

Questo tipo di attività, è dedicata agli appassionati, a coloro che veramente amano i gatti.

Richiede una presenza costante, sacrifici e flessibilità e non è certo un’impresa che può essere paragonata ad altre.

Gli animali hanno bisogno di una presenza 7 giorni su 7, tutti i giorni dell’anno.

Occorre riuscire ad organizzarsi bene e valutare come imprenditori, anche tutti quegli investimenti ed i costi ordinari a cui bisogna far fronte, senza sottovalutare nulla.

Consigliamo di affrontare l’argomento, sicuramente come appassionati ma anche come attenti aspiranti imprenditori di fronte ad un progetto articolato che richiede ottime doti di gestione.

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