Cosa faccio da grande? Dare un senso alla propria vita.

giugno 24, 2012 | Redazionale

Buon lunedì,

quante volte in questi anni, abbiamo avuto modo di ascoltare la frase tipica : ‘cosa farò da grande’, pronunciata in differenti situazioni e da soggetti di diversa età e condizione personale.

Cosa farò da grande.

E’ sempre di più una frase che indica un concetto, quello che coinvolge la scelta del proprio futuro e non si riferisce soltanto (se non in maniera ormai limitata) all’adolescente che guarda al proprio domani come poteva invece accadere prevalentemente nel passato.

Porsi delle domande legittime sul proprio futuro, anche ad un’età che talvolta non è più verde, non è un segno di sconfitta o di qualcosa di cui un individuo si deve vergognare ma piuttosto, una legittima ricerca di un benessere, un miglioramento della propria vita che passa sicuramente anche attraverso la pianificazione del proprio domani e la presa d’atto che ad un certo punto del proprio percorso, è necessario porre mano ad una serie di cambiamenti nella propria esistenza.

Già il riconoscere la necessità di dover cambiare, di dare una svolta alla propria esistenza e quindi, la ricerca di nuove strade, è di per sé, la prima tappa verso il miglioramento della propria vita, verso nuovi traguardi da raggiungere.

In passato, anche solo qualche decennio fa per esempio, il solo pensare di rimettere in discussione la propria vita all’età di 35 o 40 anni, non era nemmeno contemplato.

Avrebbe significato in molti casi, sottoporsi al giudizio altrui, ai sensi di colpa continui, a dover fornire spiegazioni, ecc..

Insomma, non mancavano certo le motivazioni per cambiare e migliorarsi, era invece un contesto dei tempi molto diverso rispetto ad oggi che rendeva difficile le cose.

Succedeva in passato che molte persone (sia uomini che donne), sfogavano nel privato le proprie delusioni e frustrazioni, non potendo neppure pensare di ‘rimettere mano’ alla propria vita per una serie di motivazioni.

 

Perché cambiare?

Cambiare, fa parte del ciclo della nostra vita.

I cambiamenti sono legati al turnare delle stagioni, al modo in cui ci alimentiamo, a come viviamo le nostre varie fasi della vita od anche ai singoli momenti della giornata.

Cambiare, è il sale della nostra vita e bisogna quindi recepire questo concetto come un elemento positivo e di rinnovamento.

Vivere in maniera rigida e statica, ci impedisce di migliorare, di renderci conto di tante cose ed anche di non riuscire a cogliere le tante opportunità della vita.

Intendiamoci, cambiare non è una semplice moda o qualcosa che si fa per seguire un trend (come spesso ci viene proposto sui media).

Il cambiamento, coincide nella natura con determinati aspetti ed in particolare, con la necessità che l’individuo ha di potersi uniformare alle mutazioni stesse dell’ambiente, adattandosi pertanto alle novità avvenute.

Proseguiamo nell’analisi di questo concetto : ‘cosa fare da grande’ in un post dedicato, approfondendo anche l’importanza del cambiamento nei confronti del nostro modo di fare business e delle opportunità che ci circondano.

Buon lavoro.

Andrea Figoli

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