Idee per aprire un’attività redditizia. Seconda parte.

giugno 14, 2012 | Fare impresa

Riprendiamo dalla prima parte dove abbiamo cercato di definire il potenziale mercato di questi prodotti e servizi orientati prevalentemente ad un pubblico costituito di persone della terza e quarta età.

In questo post, vogliamo cominciare a definire il tipo di negozio che dovrebbe essere realizzato per gestire e distribuire queste tipologie di soluzioni

Chi sono gli attuali competitor in questo mercato?

Il più grande competitor attualmente operativo, è probabilmente costituito dalla rete diffusa delle farmacie che sono presenti ovunque, sia nelle grandi città come nei piccoli centri.

Le farmacie hanno il vantaggio di fornire agli anziani una quantità enorme e periodica di medicinali e quindi, di aver fidelizzato una clientela nel tempo che si reca periodicamente presso i propri punti vendita per rifornirsi dei farmaci.

E’ quindi più facile per una farmacia riuscire a promuovere una serie di prodotti e servizi, avendo già ‘in casa’ i clienti di queste soluzioni.

Inoltre, il farmacista diventa in certi casi anche un consulente, un confidente e che conosce benissimo la situazione dei propri clienti.

A questo punto, diventa più facile anche promuovere soluzioni (prodotti e servizi) in grado di rispondere a quelle necessità che gli stessi clienti anziani talvolta manifestano ed in altri casi no.

Ma le farmacie possono rispondere ad ogni esigenza? E quali sono gli spazi non adeguatamente coperti?

Le farmacie, hanno uno spazio limitato al proprio interno e devono per forza dare priorità al proprio core business (la vendita dei medicinali) e conseguentemente, non sono in grado se non parzialmente di seguire tutti i segmenti di mercato che abbiamo più sopra elencato.

Qual è l’immagine di questo negozio?

L’immagine che un persona di sessanta o settanta anni ha si sé o comunque, quella a cui aspira, non è certamente la stessa di 30 o 40 anni or sono.

Una persona ultra sessantacinquenne oggi pratica sport, balla, viaggia e si gode la vita.

Sarebbe impensabile avviare un negozio che offre un’immagine di ‘abbandono’, ‘di vecchio’ ma ricollegandoci al tipo di pubblicità che ogni giorno viene esposta in televisione, dove sensuali quarantenni e cinquantenni assumono integratori per mantenere la propria salute ed utilizzano assorbenti ultrasottili per ‘rimanere attraenti’,

 occorre realizzare un negozio che presenti un’immagine di freschezza e dinamismo dove la qualità della vita e del tempo libero diventano uno degli obiettivi che ci si propone di offrire.

La gente oggi, non si rassegna ad invecchiare come invece accadeva qualche anno fa ed è alla continua ricerca di soluzioni per ritardare questo processo.

Quindi, si tratta di realizzare un negozio che offra soluzioni di ogni tipo (prodotti e servizi) e che siano in grado di dare quelle risposte alle esigenze di persone dai 50/55 anni in avanti.

Qual è l’immagine di questo negozio?

Dobbiamo pensare ad una boutique dedicata alla ‘qualità della vita’ e non ad una farmacia od una rivendita di medicinali o prodotti per persone con problemi di salute.

Deve diventare un luogo frequentato abitualmente da quelle persone che cercano sempre nuovi rimedi per stare meglio con se stessi e con gli altri e che sono alla ricerca del proprio benessere materiale e spirituale.

Del resto, l’immagine della persona anziana che oggi dai paesi occidentali si sta sempre più diffondendo ovunque, è quella di una persona con molti anni da vivere davanti a sè e che desidera godere pienamente delle opportunità offerte dalla vita.

La stessa immagine del negozio : l’arredamento, i colori, ecc., devono corrispondere a tutto questo.

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