Investire a Dubai. Aprire un’attività a Dubai.

giugno 1, 2012 | Fare business all'estero

Dubai, è uno dei sette emirati che costituiscono gli Emirati Arabi Uniti ed ha una popolazione di circa due milioni e trecentomila abitanti.

Questo emirato, è diventato in questi anni la sede di importanti investimenti, attività, banche ed ha conosciuto uno sviluppo immobiliare enorme.

Per comprendere le opportunità offerte da questo piccolo ma ricco territorio, ci siamo rivolti ad un esperto di Dubai per quanto riguarda le opportunità d’investimento e la gestione di ogni tipologia di business.

Abbiamo intervistato pertanto l’avvocato Stefano Meani di DubaiLegal.it a cui abbiamo posto una serie di domande.

Vi ricordiamo che potete seguire anche il resto dell’intervista su mandilo.it.

Quali sono i settori secondo Lei che potrebbero offrire una migliore opportunità per imprenditore che viene dall’estero?

Gli Emirati Arabi Uniti, ed in primis l’Emirato di Dubai, sono in costante sviluppo e hanno ottime prospettive di crescita anche per il prossimo futuro. Pertanto, vi sono opportunità in tutti i settori, anche se a mio avviso quello dell’industria leggera e i servizi offre maggiori opportunità di business in questo momento.

Quali sono le criticità in merito all’apertura di un’attività a Dubai?

Le criticità sono quelle tipiche di un investimento in un paese straniero. Il nostro consiglio è quindi quello di farsi sempre assistere da professionisti basati in loco che possono evitare all’imprenditore italiano di incorrere in errori e spiacevoli sorprese. In termini generali, però, è certo che a Dubai vi è grande attenzione agli investitori stranieri e la burocrazia, seppur presente, è sicuramente meno invasiva di quella italiana.

Quali sono i tempi ed i costi per aprire una società a Dubai e che tipologie di società si possono avviare?

Purtroppo la risposta a questa domanda richiederebbe ben più delle poche righe di questa intervista, dato che le opzioni di investimento ed insediamento sono assai numerose ed i costi possono quindi variare grandemente a secondo dell’opzione scelta. In termini generali, si può ricordare che esistono le Free Zone, ove l’investitore straniero può essere interamente proprietario della società ivi costituita, e le società di diritto emiratino, ove è necessaria la presenza di un socio locale al 51% che però, di norma, non si ingerisce nella gestione della società e richiede solo un importo fisso a titolo di compenso per la sua qualità di socio. Di norma, le società in Free Zone sono meno costose delle società mainland, ma hanno restrizioni per quanto riguarda l’operatività all’interno degli Emirati.

Quali sono le aree più interessanti del Paese per avviare un’attività?

Sicuramente l’Emirato di Dubai e quello di Abu Dhabi sono i più sviluppati e dove vi è maggiore presenza di stranieri. E’ in forte sviluppo anche l’Emirato di Ras Al Khaimah che sta diventando una meta per il turismo occidentale.

Quanto è il livello di tassazione a Dubai ? Quali sono i vantaggi fiscali ad insediare un’attività in loco?

Semplicemente, al momento non sono applicate tasse e imposte sul reddito a Dubai e negli altri Emirati. L’unica tassa in vigore è quella che si applica, nella misura del 5%, ai contratti di affitto di immobili residenziali. L’investitore italiano deve però tenere presente i rapporti fiscali con l’Italia allorché decide di aprire un’attività in loco.

Quali sono i vantaggi di aprire un’attività a Dubai?

I vantaggi sono dati dai bassi costi di gestione, dall’assenza di tassazione in loco, dal basso costo della manodopera, dalla presenza di infrastrutture all’avanguardia e, ciò che più conta, dalla possibilità di avere come potenziali acquirenti un bacino di più di un miliardo e mezzo di persone, trovandosi Dubai a cavallo tra l’Africa, l’Asia e l’Europa.

Per avere un’idea, qual è il costo di un impiegato (complessivo) e di un operaio a Dubai?

Il costo di un impiegato di medio livello è di circa tra AED 5.000,00/7.000,00. (circa Euro 1.200,00/1.400,00.) mentre quello di un operaio di medio livello varia dai AED 1.500,00 agli AED 3.000,00. (circa Euro 500,00/800,00.).

Ringraziamo l’avvocato Sefano Meani di DubaiLegal.it per il supporto fornitoci.

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