Aprire un ristorante italiano all’estero.

agosto 2, 2012 | Fare business all'estero

Il mito della cucina italiana, ha raggiunto ormai ogni angolo della terra e questo, lo si deve anche e sopratutto ai numerosissimi ristoranti italiani che in ogni parte del mondo sono stati aperti da cittadini italiani che hanno portato con sé le proprie conoscenze e tradizioni.

Ancor oggi, fra i sogni di migliaia di connazionali, vi è quello di avviare un ristorante od una pizzeria all’estero.

Che cosa significa aprire un ristorante all’estero?

Gli spazi nel nostro Paese per molte attività economiche si sono ampiamente ristretti nel corso di questi anni e così, la fuga od il sogno di andare all’estero ed aprire un’attività, si è ampliata ed ha contagiato persone di ogni età e provenienza professionale.

Quindi, il sogno di aprire un ristorante in qualche paese, ha contagiato non solo ristoratori, pizzaioli od addetti del settore ma anche moltissimi soggetti che sono completamente digiuni di cucina.

Questo, ha messo in luce anche le molti improvvisazioni e ‘leggerezze’ a cui migliaia di aspiranti imprenditori vanno incontro nelle loro azioni.

Avviare un’attività all’estero, come del resto abbiamo avuto modo di evidenziare in molti nostri post, richiede un certo grado di preparazione ed approfondimento sul paese in cui si intende investire.

Essere un buon cuoco, non significa automaticamente disporre di competenze gestionali ed imprenditoriali.

Se poi, si intende avviare all’estero un ristorante, la cosa si complica ulteriormente e se in più, il neo imprenditore non possiede alcun a competenza nel settore specifico, le possibilità di successo si riducono veramente al lumicino.

 

Comprare un ristorante. Quali sono i paesi dove aprire un ristorante?

E’ praticamente impossibile trovare paesi in cui non vi sia la presenza di ristoranti italiani.

In alcune aree addirittura, vi è un’offerta che è superiore alla domanda.

Infatti, se da un parte stanno continuamente aprendo nuovi ristoranti italiani in ogni parte del mondo, dall’altra, proseguono anche le chiusure ed i cambi di gestione.

Le chiusure di queste attività, hanno differenti ragioni :

  • una concorrenza eccessiva e saturazione del mercato che caratterizza alcune località ed aree specifiche;

  • incapacità a gestire l’attività. Questo, è tipico di molti che si sono improvvisati ristoratori od imprenditori in generale;

  • gli errori nelle definizione del budget. Talvolta, molti ristoratori avviano le loro attività in condizione di sottocapitalizzazione, con il denaro stanziato inizialmente, talmente ridotto che non consente di far fronte a spese straordinarie o destinate alla promozione e gestione della prima fase dopo l’avvio dell’attività stessa;

  • aver sbagliato impostazione del business od aver scelto per una localizzazione che non è la migliore rispetto a quelle che sono le aree più adatte.

  • Altro.

Come si individua un luogo dove avviare un ristorante italiano?

Innanzi tutto, occorre verificare i nostri veri obiettivi ed anche il budget disponibile.

Questi due elementi, influiscono notevolmente sulla scelta del luogo dove aprire il ristorante.

Ad esempio, sarebbe praticamente impensabile con un budget limitato di 150.000 euro pensare di avviare un ristorante nel centro di Mosca od a Manhattan.

Quindi, in base al tipo di obiettivo, occorre stanziare un budget adeguato.

Si continua nella seconda parte.

Continua.

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