Diventare consulente politico. Diventare esperto di comunicazione politica.

settembre 27, 2012 | Fare impresa

La politica, è un settore ampio che racchiude in sé molte componenti.

Il significato originale della sua parola, esula sempre più da come nella realtà dei fatti viene percepita dalla maggior parte della gente.

Da decenni, in Usa, Gran Bretagna, ecc., esistono molti staff di esperti in questo settore che in qualità di veri e propri consulenti professionali, seguono questo aspetto durante la campagna elettorale del candidato/i ed offrono anche consulenza in vari momenti della vita di un politico, gestendo situazioni ordinarie e straordinarie.

Aprire uno studio di consulenza politica, richiede due elementi :

  • il mercato. Cioè i richiedenti di questo servizio;

  • la capacità. Ossia, le competenze necessarie per erogare questo tipo di servizi.

 

Diventare un consulente politico : come ci si forma?

In passato, la ‘bottega’ dove si imparava la professione, era rappresentata dalle segreterie dei partiti in cui si ‘forgiavano’ i futuri dirigenti ed esperti nell’organizzazione della ‘macchina politica’.

Con al riduzione degli apparati dei partiti ed un sempre maggior snellimento di queste organizzazioni, sarà sempre più necessario affidarsi a strutture esterne.

Università, master, ecc., possono aiutare ma la cosa più importante, è l’esperienza sul campo.

Significa cioè poter fare pratica presso qualche staff ed organizzazione politica od ufficio che si occupa di questi servizi.

E’ un lavoro che richiede notevoli competenze e non è possibile apprendere il tutto solo attraverso corsi o su una formazione teorica.

Quali sono le competenze di un consulente politico?

Un buon consulente politico, racchiude in sé una serie di competenze che non sempre sono possedute dal medesimo individuo. A volte, uno staff di varie persone, provenienti da differenti esperienze, è in grado di raccogliere nella sua globalità questo gruppo di competenze ed è quindi in grado di per poter seguire ogni aspetto utile di questa professione.

Tra le conoscenze/qualità da prendere in considerazione, troviamo :

  • conoscere il proprio mercato. Cioè, disporre delle conoscenze ed informazioni per poter operare in quel determinato quadro politico. Avere già a disposizione le informazioni od essere in grado in breve tempo di acquisire quelle conoscenze necessarie per poter agire in una determinata azione (elezioni locali, elezioni nazionali, ecc.);

  • esperto di comunicazione e linguaggio;

  • disporre di buone conoscenze sociologiche e psicologiche inerenti i comportamenti umani;

  • consulente d’immagine;

  • giornalista ed addetto stampa in grado di interagire con i mezzi di comunicazione di ogni tipologia;

  • buon organizzatore. Programmare e gestire meeting, eventi ed altre tipologie di incontri, rientra fra le competenze primarie di questa professione;

  • saper gestire le informazioni raccolte, manipolarle, acquisirle attraverso molteplici canali, ecc.. Disporre anche di una discreta conoscenza di statistica;

  • manager esperto in grado di gestire un piccolo staff;

  • grandi capacità a reggere stress, stanchezza e punte elevate di impegni e lavoro in determinati giorni cui si concentrano le scadenze elettorali;

  • ecc..

Queste sono solo alcune delle competenze necessarie.

Nella successiva puntata, andremo ad analizzare altri aspetti di questa professione.

Continua.

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