Superare i problemi. Riprenderci la vita.

settembre 2, 2012 | Redazionale

Buon lunedì,

quante sono quelle persone capaci e meritevoli che invece conducono una vita ‘spenta’ e senza alcun valore.

Essi, appaiono ai nostri occhi come dei soggetti ‘scarichi’, continuamente presi dai molti pensieri che dipingono sul loro volto un’ombra che giorno dopo giorno diventa sempre più pesante e scura.

Quando i problemi rischiano di schiacciare le persone.

I problemi e le preoccupazioni, sono parte integrante della vita di ogni persona.

Possono essere uno stimolo a migliorare ed a cercare soluzioni ma in molti casi, se vengono gestiti in maniera inappropriata, possono distruggere la vita di una persona.

Come ogni aspetto della nostra esistenza, devono avere uno spazio a loro assegnato ed anche del tempo ai quali dobbiamo riservare che a seconda dei momenti e delle situazioni che si affrontano, varia di volta in volta.

Quando però i problemi finiscono per diventare i veri protagonisti della nostra vita, allora, si deve per forza accendere una spia, un allarme che deve segnalarci che qualcosa non va, che si sta percorrendo una strada sbagliata.

Non è importante se si devono affrontare dei problemi grandi o piccoli, è l’atteggiamento sbagliato ed il modo di viverli che non va bene.

 

Come uscire dai problemi. Quando si finisce succubi delle proprie preoccupazioni.

Troppe persone, senza neppure rendersi conto, cadono progressivamente in questa trappola.

Lasciano sempre più spazio nelle proprie esistenze ai loro problemi, rinunciando a vivere ed immolandosi solo alle proprie preoccupazioni, sia piccole che grandi.

Come un nemico astuto e terribile, questo cattivo modo di pensare, si impossessa della nostra vita, condizionando in ogni sua componente le nostre azioni, i nostri sentimenti ed i rapporti che instauriamo di ogni tipo : professionali, sentimentali, ecc..

Questo modo di vivere o meglio : di non vivere, è comune a molti milioni di individui e lo si riscontra non solo fra quei soggetti che per motivi contingenti e straordinari si trovano a gestire situazioni gravi e complesse in certe fasi della loro vita ma purtroppo, notiamo che questo atteggiamento di sudditanza verso ‘i propri problemi’, colpisce un numero sempre più vasto di persone che dedica la propria vita ai problemi anziché a loro stesse.

Come un cancro che si espande, si impossessa della nostra vita e ci sottrae la voglia di vivere, di progettare un futuro e di gestire con capacità il presente.

Con il passare del tempo, questo atteggiamento e modo di vivere, per molti individui, diventa una normalità, quasi uno standard di vita e quello che prima era anormale, diventa la consuetudine.

Non ci si accorge più di questo paradosso.

Uscire dall’incubo di una vita triste. Riprenderci la vita.

Quante volte incontriamo persone che conducono una vita triste senza che ci sia una vera e giustificata ragione a tutto questo e quante volte, molti imprenditori e persone di successo si chiudono in se stessi, abdicando ai propri pensieri negativi che giorno dopo giorno ed ora dopo ora, annientano la loro esistenza.

Riprendere il controllo della propria vita, passa anche da una purificazione dei nostri pensieri.

Riappropriarci della nostra esistenza, significa anche coltivare giorno dopo giorno buoni pensieri, guardare in avanti ed imparare a rimettere al centro del gioco noi stessi, le nostre esigenze e non il buio e le paure che giornalmente ci martellano.

Noi siamo importanti e troppe volte milioni di persone, tendono a non ricordarlo.

Buon lavoro.

Andrea Figoli.

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