Aprire un centro tricologico. Aprire un centro per la ricrescita e la cura dei capelli.

ottobre 19, 2012 | Fare impresa

La calvizia e la caduta dei capelli, colpiscono in tutto il mondo miliardi di persone e creano conseguentemente un giro di affari enorme che lambisce molte aree e settori.

Sia uomini che donne e molto spesso anche giovani e giovanissimi, sono alla costante ricerca di soluzioni, anche ‘miracolose’, per i problemi della cute.

Il business legato alla caduta ed alla cura dei capelli, è diventato talmente ampio che non è facile stabilire i limiti di questo campo.

Il giro di affari che ruota intorno alla cura della cute, è di molti miliardi di euro e fa riferimento ad un insieme di nicchie ed aree collegate fra di loro.

Tra queste :

  • centri tricologici che si occupano di fornire una serie di cure alla cute dei pazienti/clienti che hanno problemi in prevalenza legati alla caduta dei capelli;

  • prodotti estetici di vario tipo (shampoo, gocce, fiale, impacchi, ecc.) che vengono prodotti da grandi e medie aziende nel settore estetico e vanno incontro ad una serie di richieste dei clienti (caduta dei capelli, forfora, presenza di capelli secchi e sfibrati, ecc.);

  • prodotti medicali e similari (vitamine, prodotti disintossicanti, ecc.) che vengono venduti attraverso il canale delle farmacie;

  • prodotti ‘naturali’ e legati al canale canale distributivo delle erboristerie e dei negozi di prodotti biologici e naturali. In questi anni, c’è stato un vero e proprio in incremento nella vendita di prodotti di questo genere dedicati ad ogni tipologia di uso. Anche nel settore dei capelli (problemi legati alla forfora, caduta, ecc.) si è sviluppato un grande giro di affari;

  • studi medici che effettuano analisi e consulenze a pazienti affetti da problematiche della cute;

  • cliniche e chirurghi che offrono soluzioni di trapianto ed autotrapianto;

  • aziende che producono e distribuiscono soluzioni per persone calve (parrucche di vario tipo e soluzioni similari);

  • macchinari ed apparecchiature impiegate per l’analisi e la cura della cute;

  • per non parlare di una miriade di proposte ‘alternative’ che arrivano da altri ‘fornitori’ : agopuntura, massaggi per capelli, ecc.;

  • altro.

Questi, sono solo alcuni dei settori lambiti da questo business.

 

Esiste una cura dei capelli vincente? Che cosa si vende in questo settore?

Ci sono tantissime soluzioni ma nessuna pare sia in grado di dare risposte certe a chiunque.

La prima cosa venduta : è il sogno di recuperare i capelli!

Le aspettative dei clienti sono tali che ogni anno, moltissime persone spendono quote importanti del proprio reddito per provare innumerevoli soluzioni a queste problematiche.

In base alla situazione del cliente :

  • lo stato della cute della persona;

  • la capacità economica e sopratutto, la disponibilità a spendere (quanto una persona è disposta a spendere per i propri capelli). Si tratta in molti casi di un valore soggettivo che muta in base alla capacità ‘del venditore’ nel proporre le proprie soluzioni;

  • l’età della persona;

  • il fornitore della soluzione. Molti centri tricologici puntano ad offrire un ‘pacchetto di cure tampone’. Altri, cercano di vendere la soluzione trapianto, ecc.. La strategia seguita da alcuni è quella di offrire un set di cure e poi, in futuro (probabilmente sapendo a priori che non ci saranno esiti particolarmente positivi), di ‘vendere’ il trapianto;

  • altro;

viene venduto un prodotto/servizio/consulenza che in ogni caso, offre margini elevati di guadagno al proprio venditore.

Nella seconda parte, ci concentreremo invece sull’attività del centro tricologico e su come fare business in questo settore.

Continua.

Articoli correlati:

Altri articoli :