Fare carriera politica. La politica come professione.

ottobre 31, 2012 | Articoli raccomandati

Riprendiamo dalla prima parte, in cui abbiamo cominciato a presentare questa professionalità, approfondendo una serie di punti e di domande a cui abbiamo cominciato a rispondere.

La professione del politico, abbraccia una molteplicità di funzioni e cariche elettive ed è veramente difficile entrare nello specifico di ogni nicchia.

Cerchiamo quindi, come del resto abbiamo già fatto nella prima parte, di definire i tratti principali e le caratteristiche che nella maggior parte dei casi contraddistinguono questa attività.

Infatti, servirebbe scrivere 10 libri per poter documentare tutte le opportunità e le strade per impostare una carriera politica.

Nella puntata precedente, siamo giunti ad analizzare quali sono le strade scelte da un politico di professione per iniziare la propria carriera e crescere nel tempo.

Abbiamo visto che è possibile cominciare all’interno di un’organizzazione (partito, sindacato, ecc.), attraverso un percorso a tappe, oppure :

 

  • entrare in politica a tempo pieno dopo aver svolto un’attività alternativa tradizionale, sfruttando le proprie conoscenze, contatti e credibilità maturati nel tempo, per candidarsi ad incarichi pubblici.

    Accade così che molti, fra : imprenditori, medici, uomini dello spettacolo, ecc., ad un certo punto della propria carriera, decidano di lanciarsi in politica andando a ricoprire incarichi pubblici ed ottenendo consensi (voti), grazie anche ad una popolarità maturata in anni di professione ed attività extra politica.

    Il passaggio fra l’attività tradizione e quella politica, per alcuni di questo soggetti, è definitiva , nel senso che si abbandona ciò che per molto tempo si è svolto in forma continuativa e si abbraccia invece a tempo pieno l’attività politica.

    Per altre persone, si tratta invece di ‘sospendere’ temporaneamente la propria attività per un periodo più o meno lungo di tempo per poi ritornare a svolgere le proprie mansioni dopo l’addio alla politica in futuro.

Queste, in sostanza sono le due strade seguite principalmente dai politici di professione per entrare in questo mondo.

Quali sono i momenti migliori per entrare in politica?

L’offerta politica, similarmente all’offerta di un prodotto e servizio, va a coprire quei bisogni e quegli spazi lasciati ‘vuoti’ e che andranno colmati in politica attraverso un’offerta ben precisa.

Che cosa significa offerta politica?

Nei momenti di passaggio e crisi da una fase ad un’altra, si generano delle fratture, dei cali di interesse fra gli elettori e proprio in questi momenti, la nascita di leader ed organizzazioni nuove, trovano un facile percorso di crescita e sviluppo.

Infatti, le carriere più rapide e travolgenti, le incontriamo proprio in questi frangenti, quando si generano degli spazi vuoti che dopo poco verranno colmati da una nuova offerta di contenuti politici, anche attraverso la nascita di partiti, movimenti, ecc..

Come vedete, la politica non si distacca per niente dalle regole di mercato che influenzano il mondo dell’economia, attraverso l’offerta di beni e servizi tradizionali.

Quando giunge un’offerta che il mercato (e nel caso della politica : l’elettorato) ritiene valida ed in grado di colmare un vuoto che si era creato, è il momento in cui il progetto viene premiato.

Quali sono gli sviluppi di una carriera politica?

Siamo abituati ad individuare nelle cariche elettive, gli spazi da occupare ed attraverso i quali solitamente i politici trovano visibilità ed opportunità per fare carriera.

In realtà, questi incarichi, rappresentano solo la punta di un iceberg fra tutti i ‘posti’ che sono a disposizione per un politico di professione.

Gli incarichi di ‘nomina, sono molto più numerosi e consentono a molti più ‘politici di professione’ di incontrare posizioni remunerate e di alto prestigio.

Si continua nella terza parte.

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