Lavorare da casa. Come crearsi un lavoro da casa.

novembre 14, 2012 | Lavorare a domicilio

Le cose da fare. Seconda parte.

Nella prima puntata, abbiamo evidenziato come sia cresciuto nel tempo il numero di coloro che lavorano stabilmente dal proprio domicilio e questo fenomeno, riguarda ormai moltissimi settori : artigianato, servizi, commercio, libera professione, ecc..

Anche la tipologie di persone coinvolte, rappresentano uno specchio molto ampio della nostra società : uomini e donne di differente età, con professionalità ed esperienze differenti, con situazioni familiari diverse, ecc..

Le motivazioni che portano a questa scelta lavorativa sono numerose e, prima fra tutte, la necessità di risparmiare sui costi della propria organizzazione/struttura.

Già in passato, ci siamo occupati di questo fenomeno che peraltro, si sta ampliando come del resto accade già in altri paesi del mondo.

Alla fine della prima puntata, abbiamo trattato il tema di come : ‘farsi pagare’.

L’apertura di una partita Iva, con lo scopo di gestire i rapporti con i vari clienti, peraltro richiesta da molti committenti per poter collaborare in maniera continuativa, risulta conveniente solo nel caso in cui il giro di affari sia superiore ad una certa cifra.

Se nel corso dei primo anno di attività, il fatturato è solo di poche migliaia di euro, forse, sarebbe opportuno impiegare altre forme di collaborazione previste dalla legge e rinviare l’apertura di questo strumento all’anno successivo (quando è possibile ovviamente).

Nel corso del secondo anno di attività, se il giro di affari complessivo rimane inferiore ai 14/15.000 euro annui, potrebbe non risultare conveniente mantenere aperta la partita iva a causa di una serie di oneri a cui in ogni caso si va incontro :

  • inps

  • spese fiscali (commercialista, ecc.)

  • rischio di verifiche fiscali

  • ecc..

Prossimamente, è previsto un piano di aumenti per quanto riguarda la quota Inps che i professionisti e free lance devono versare all’Istituto di previdenza e che crescerà anno per anno in futuro e quindi, è bene farsi consigliare da un commercialista prima di fare una scelta anziché un’altra.

 

Dove trovare lavoro.

Per alcune professioni, il Web ha rappresentato un luogo in cui sviluppare le proprie potenzialità.

Pensiamo ad esempio ai programmatori Web, esperto Seo, grafici, ecc., oppure, a quelle consulenze temporanee in vari ambiti che vengono contrattate attraverso alcuni siti che fungono come dei veri e propri marketplace in cui domanda ed offerta si incontrano.

Anche i portali di annunci, offrono la possibilità di incontrare collaborazioni on line di vario tipo.

Occorre ricordare che le truffe legate al lavoro a domicilio sono numerose e quindi, è bene evitare di anticipare denaro quando questo viene richiesto.

Anche l’iniziativa del singolo free lance diventa fondamentale nella ricerca di lavoro, attraverso l’invio di offerte di collaborazione mirate a determinate mansioni.

Inviare ad un numero di imprese selezionate l’offerta di gestire alcuni servizi direttamente dal proprio domicilio : segreteria, solleciti a clienti, servizio di mailing o di call center per azioni di marketing, ecc., è un modo per ottenere collaborazioni e crearsi un ‘giro’ di consulenze più ampio che permettano il mantenimento il raggiungimento di un giro di affari adeguato.

La collaborazione dal proprio domicilio, può avvenire con l’uso di strumento come un pc, alcuni numeri voip da dedicare ai singoli clienti per i vari servizi (ad esempio, un servizio di recapito e segreteria), la gestione di alcuni indirizzi emal e di una mailing list per la parte web marketing, ecc..

Si continua nella seconda parte, in cui prenderemo anche in considerazione quei soggetti che si sono trasferiti all’estero e continuano a collaborare con imprese italiane e straniere abitando talvolta a migliaia di chilometri rispetto al vecchio domicilio in Italia.

Quindi, come crearsi una fonte di lavoro e reddito risiedendo all’estero

Continua.

Articoli correlati:

  • Lavorare da casa. Lavorare a domicilio. Lavorare da casa. Lavorare a domicilio. Quando la casa diventa il tuo ufficio. La casa degli italiani, negli ultimi 10 anni, si è sempre di più trasformata nel domicilio lavorativo per moltissimi professionisti, free lance, […]
  • Lavorare da casa con il pc.Lavorare da casa con il pc. Riprendiamo il tema di 'lavorare da casa', molto sentito sia da coloro che da sempre sono orientati all'indipendenza professionale che da un numero crescente di lavoratori e […]
  • Lavorare da casa.Lavorare da casa. Lavorare a distanza. Seconda parte. Nel corso della prima parte, abbiamo introdotto l'argomento del lavoro a distanza (o dal proprio domicilio) che con l'avvento della Rete, sembra […]
  • Lavoro di rappresentante.Lavoro di rappresentante. In questa terza ed ultima parte, terminiamo l'intervista con un agente di vendita che da molti anni esercita questo lavoro (da circa 30) e da due anni, ha abbandonato la formula […]
  • Professione Youtuber.Professione Youtuber. Lavorare da casa può avere molti significati ed i soggetti impegnati dal proprio domicilio con una o più attività, sono davvero tanti. Nella puntata scorsa, abbiamo cominciato ad […]
  • Lavorare a domicilio : prima parteLavorare a domicilio : prima parte Con questa prima puntata, presentiamo l'argomento che desideriamo sviluppare in futuro con maggiore attenzione : Lavorare a domicilio o guadagnare da casa. Nell'epoca di Internet […]

Altri articoli :