Lavorare da casa. Lavorare a domicilio.

novembre 8, 2012 | Lavorare a domicilio

Quando la casa diventa il tuo ufficio.

La casa degli italiani, negli ultimi 10 anni, si è sempre di più trasformata nel domicilio lavorativo per moltissimi professionisti, free lance, precari, part time, ecc..

E’ un fenomeno che non è solo italiano ma che nel nostro Paese nello specifico, riguarda ormai moltissime figure professionali.

Dai grafici, al webmaster, dallo psicologo al maestro di cucina, dall’insegnante che offre ripetizioni sino al fisioterapista, dall’avvocato al commercialista, dal consulente della privacy al riparatore di apparecchiature elettroniche, dal traduttore all’agente di commercio, dal consulente editoriale arrivando sino all’operatore di call center, dall’antennista all’idraulico, ecc..

L’elenco è lunghissimo e copre ormai buona parte delle professioni presenti sul mercato.

Le cause sono diverse :

 

  • l’aumento del numero di tutti quei free lance e professionisti che lavorano in piena autonomia;

  • il taglio dei costi effettuato da moltissimi micro imprenditori e piccoli professionisti che hanno rinunciato a disporre di un proprio ufficio distaccato dall’abitazione;

  • la necessità di seguire alcune problematiche familiari che obbligano alcuni lavoratori a gestire le proprie funzioni lavorative dall’abitazione (a causa di : un parente invalido, uno o più figli da far crescere, ecc.);

  • la possibilità di gestire un secondo lavoro, oppure, più collaborazioni quando la prima di esse non è sufficiente a garantire un reddito adeguato;

  • l’aumento delle professioni legate al Web e tutti quei lavori che possono essere gestiti ormai a distanza grazie all’uso di una semplice connessione Internet;

  • la esternalizzazione di molte competenze professionali che prima venivano gestite all’interno delle stesse imprese ed ora, per una serie di motivazioni (taglio dei costi, alleggerimento della struttura interna, necessità di avere dei servizi in forma non continuativa, ecc.), vengono affidate queste mansioni a collaboratori free lance all’esterno dell’attività;

  • la nascita di numerosi portali e siti che offrono collaborazioni occasionali e lavori di breve durata ai free lance;

  • la maggiore propensione delle persone a gestire con flessibilità forme di lavoro che in passato avrebbero rifiutato. Quindi, un cambiamento culturale anche nella testa delle persone:

  • la crisi che sta obbligando ogni soggetto a confrontarsi con queste forme di collaborazione sempre meno continuative e che non sempre permettono di giustificare la presenza di strutture fisse, quale ad esempio, un ufficio tradizionale;

  • ecc..

Lavorare a domicilio : da dove cominciare.

Abbiamo ricordato che è sufficiente un pc ed una connessione ad Internet per iniziare a collaborare ma poi, in base alle proprie competenze e professione, occorre capire come gestire i rapporti di collaborazione.

Per importi inferiori ai 5000 euro, è possibile stabilire delle collaborazioni occasionali senza la necessità di aprire una partita Iva.

Per cifre maggiori o perché viene richiesto dallo stesso committente, è necessario optare per una di queste 2 soluzioni :

  • contratto di collaborazione continuativa;

  • apertura di partita iva in qualità di professionista od addirittura, l’apertura di una ditta individuale tradizionale.

In tutti questi casi, occorre verificare quando conviene optare per una soluzione al posto di un’altra ed anche quando è assolutamente da evitare l’apertura di una di quelle posizioni contrattuali sopra indicate.

Si continua nella seconda parte per analizzare le varie tipologie di contratti con i relativi vantaggi e criticità ad essi connessi.

Continua.

Articoli correlati:

  • Lavorare da casa : guadagnare dal proprio domicilio.Lavorare da casa : guadagnare dal proprio domicilio. Torniamo a parlare di un argomento che in passato abbiamo già approfondito. Nell'attuale panorama economico e sociale, sono sempre di più quelle persone che svolgono un lavoro dal proprio […]
  • Professione Youtuber.Professione Youtuber. Lavorare da casa può avere molti significati ed i soggetti impegnati dal proprio domicilio con una o più attività, sono davvero tanti. Nella puntata scorsa, abbiamo cominciato ad […]
  • Lavorare da casa. Come crearsi un lavoro da casa.Lavorare da casa. Come crearsi un lavoro da casa. Le cose da fare. Seconda parte. Nella prima puntata, abbiamo evidenziato come sia cresciuto nel tempo il numero di coloro che lavorano stabilmente dal proprio domicilio e questo fenomeno, […]
  • Guadagnare da casa.Guadagnare da casa. Sono moltissimi coloro che a livello dilettantistico si sono messi a realizzare video per postarli in Rete ed ottenere così numerose visite. L'obiettivo per molti realizzatori di questi […]
  • Lavorare a domicilio : seconda parteLavorare a domicilio : seconda parte In questa seconda parte dedicata alle opportunità di lavoro a domicilio, continuamo ad illustrare alcune iniziative. Nella puntata scorsa, abbiamo iniziato a presentare […]
  • Lavorare da casa.Lavorare da casa. Lavorare a distanza. Seconda parte. Nel corso della prima parte, abbiamo introdotto l'argomento del lavoro a distanza (o dal proprio domicilio) che con l'avvento della Rete, sembra […]

Altri articoli :