Mettersi in proprio : aprire un’agenzia commerciale. Quarta parte.

novembre 9, 2012 | Fare impresa

Nelle scorse puntate, abbiamo analizzato le motivazioni e gli spazi che possono esserci nell’avvio di un’attività di questo genere.

Nella terza parte, abbiamo cominciato ad ascoltare l’esperienza di un imprenditore commerciale che molti anni fa, prese la decisione di avviare la propria attività.

 

Ora, pubblichiamo il seguito della sua testimonianza :

‘L’inizio della mia avventura in pratica comincia dalla scomparsa del mio collega anche se prima di lasciare la mia precedente attività ed avviare la mia impresa, dedicai oltre quattro mesi a ‘preparare il campo’.

Avevo una buona esperienza di venditore e mi ero già occupato di formare un paio di miei colleghi, inoltre, avevo partecipato a corsi che mi ero pagato per approfondire il mondo della vendita e della gestione del personale.

Ora, dovevo raccogliere le idee e le necessarie informazioni su come mettere in piedi la mia attività.

Cominciai ad informarmi sui fornitori dei prodotti e prendere accordi su come ottenere il materiale ed effettuare i pagamenti.

Inoltre, pianificai gli aspetti relativi all’organizzazione dell’attività nel suo complesso e su come avrei potuto cominciare a lavorare.

Presi a prestito da mio zio un garage per destinarlo a deposito della merce e mi ‘ritagliai’ un mini ufficio dove poter cominciare a gestire la parte amministrativa.

Sarei immediatamente partito da solo in questo progetto ma avevo bisogno di un collaboratore per poter ‘aggredire’ da subito il mercato e quindi, parlai con un giovane venditore e gli proposi un accordo di collaborazione.

Conoscevo bene il mio settore e quindi, volevo suddividere l’area, cioè il mercato di riferimento iniziale, in 2 parti per cominciare a ‘battere’ sin da subito i clienti e le imprese nuove prima che la mia ex ditta prendesse contromisure.

Nel frattempo, feci un accordo temporaneo per commercializzare in ‘conto vendita’ i prodotti di alcuni fornitori.

Alcuni di questi prodotti dovetti comprarli per poter vendere ‘sin da subito’ la merce e ‘tagliare via’ la mia precedente ditta.

Alla fine del primo anno, chiusi in positivo e disponevo già di 2 collaboratori attivi che vendevano molto bene.

Si sparse così la voce del successo della mia iniziativa ed altri rappresentanti della mia precedente ditta vennero per proporsi ed alla fine del secondo anno, disponevo di un’organizzazione di 7 venditori che operavano per un raggio di 150 chilometri.

Nel corso dei primi 3 anni, avevo introdotto nuovi prodotti, rivoluzionato il modo di gestire la forza vendita, prendendo spunto da altre organizzazioni commerciali e da tanti libri che ‘divoravo’ durante la notte quando ripensavo a come migliorare e diventare più grande.

Nell’arco dei primi 5 anni di attività, disponevo di 2 filiali che operavano in due regioni e mi stavo accingendo a passare al secondo nuovo step che in meno di 4 anni, mi avrebbe visto quadruplicare il fatturato e l’organizzazione attraverso l’apertura di nuove sedi e l’introduzione di nuovi prodotti a catalogo.

I miei primi 15 anni di attività, mi hanno visto come protagonista indiscusso, seguendo molte volte in prima persona l’apertura di nuove sedi ed il lancio dei nuovi prodotti.

Sono felice e soddisfatto delle scelte fatte.

Sempre nella vita di una persona, davanti alle scelte importanti, ci sono delle motivazioni che hanno alla base delle aspettative, delle paure, ecc..

Difficilmente si cambia se non esistono delle ragioni ‘forti’ che ti spingono a farlo.’

Ringraziamo la testimonianza del signor Giuseppe e vi diamo appuntamento alla prossima puntata per ascoltare la storia di un altro imprenditore di successo.

Continua.

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