Aprire un’attività nel terzo settore.

dicembre 4, 2012 | Terzo settore ed Area Sociale.

Quali sono le attività che hanno maggior spazio?

Parliamo oggi di terzo settore, ossia di quell’enorme area che comprende migliaia di professionalità, imprese, segmenti, nicchie in continua espansione e si rivolge ad un pubblico (un mercato) costituito solo in Italia da molti milioni di consumatori/clienti.

 

Che cos’è il terzo settore?

Il terzo settore, si potrebbe definire quella componente che non rientra nel mercato nella sfera pubblica (comuni, regioni, province, ecc.) né all’interno del mercato dei beni e servizi tradizionali offerto da privati (inteso come libero mercato).

In pratica, riguarda l’offerta di beni e servizi (di ogni genere) proveniente da quei soggetti (un numero ampio e variegato), diversi dai primi due principali (il settore pubblico ed il mercato privato), secondo una formula nuova che abbraccia ‘un’economia sociale’.

Il terzo settore negli ultimi 30 anni, si è sviluppato a 360 gradi, andando a soddisfare tantissime esigenze che provenivano da cittadini, comunità, ecc. che non riuscivano a trovar risposta nei primi due settori (pubblico e privato).

Si potrebbe quindi dire che il terzo settore pur non operando con le logiche del ‘pubblico’ e del privato’, ha saputo muoversi secondo il criterio della ‘domanda ed offerta’ reale.

La crescita del terzo settore, è stata la vera novità degli ultimi anni.

Anzi, si può chiaramente affermare che è l’unico settore che è riuscito a garantire in Italia l’aumento degli occupati e la crescita nell’erogazione di servizi e beni alla comunità.

In queste puntate, cercheremo di entrare nel dettaglio, presentando questa realtà da vari punti di vista.

Il terzo settore, include quindi un variegato numero di istituzioni e soggetti che operano in moltissimi campi, tra i quali :

  • servizi sociali;

  • formazione;

  • sport dilettantistico;

  • formazione ed istruzione;

  • gestione e promozione del volontariato;

  • tutela dell’ambiente e supporto in ambito della protezione civile;

  • la beneficenza tradizionale ed i nuovi ambiti;

  • la ricerca scientifica;

  • la tutela dei diritti civili allargata anche a nuovi soggetti ed aree;

  • l’assistenza socio-sanitaria a soggetti con differenti problematiche e bisogni;

  • ecc..

Questi, sono solo alcuni dei campi in cui il terzo settore opera e va anche ricordato che per inquadrare ‘questo mondo’, occorre evitare di pensare a questo ‘settore’ come un’area che offre solo dei servizi di beneficenza od in regime di assistenzialismo.

Anzi, in alcuni ambiti di attività, l’efficienza dimostrata dal terzo settore, potrebbe essere presa di esempio dai ‘due settori’ principali che negli ultimi anni hanno subito contraccolpi anche a causa di inefficienze all’interno dei rispettivi gruppi.

Il terzo settore, vede numerosi operatori di diversa provenienza (area cattolica, volontariato laico, associazionismo, ecc.) e talvolta, l’apporto di nuove energie e competenze, ha favorito lo sviluppo di soluzioni vincenti in molti ambiti.

Nella seconda parte, entreremo nello specifico per capire come poter operare in questo ‘mondo’ e quali sono i segmenti che maggiormente offrono spazio.

Continua.

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