Come trovare nuovi clienti. Procacciare clienti.

dicembre 13, 2012 | Fare impresa

Nella prima parte, abbiamo messo in luce una serie di azioni che accomuna ogni attività (sia le piccole che le grandi imprese), ossia : la ricerca di clienti nuovi ed il tentativo di ‘passare al setaccio’ i migliori clienti in grado di portare vantaggi al proprio business.

In conseguenza di questo, all’interno di ogni attività, si è rafforzata una strategia volta a ‘selezionare’ ed accrescere il pacchetto clienti attraverso una serie di azioni.

 

Dove e come trovare i clienti.

Dopo aver presentato alcune delle strategie messe in atto dalle varie imprese durante la prima parte, in questa puntata, diamo spazio ad un consulente che negli ultimi anni si è ‘riciclato’ come ‘cacciatore di clienti per conto di imprese piccole e medie.

Quindi, siamo di fronte ad un ex venditore che si è reinventato ‘procacciatore di clienti’ in maniera diversa ed originale.

‘Salve, mi chiamo Giovanni e per oltre 25 anni ho fatto l’agente di commercio collaborando con un totale di 5 imprese commerciali.

Negli ultimi anni di attività, le cose non andarono molto bene ed ho avuto anche qualche problema personale che mi ha portò a sospendere la mia professione di venditore.

Per circa due mesi, sono rimasto ‘fermo’.

Poi, casualmente, incontrai un mio ex cliente, un titolare di una tipografia che io avevo seguito per molto tempo in qualità di fornitore e dopo esserci salutati amichevolmente, entrambi, abbiamo cominciato a parlare dei nostri ‘guai’.

Lui, stava per ‘saltare’ a causa di una serie di debiti accumulati ed una fatturato che da 6 anni era in continua discesa.

Io, ero un ‘disoccupato’ che aspettavo di tornare in pista ma questa volta, solo a seguito di un’offerta credibile.

Non avevo più voglia a 45 anni di girare a vuoto per 500 euro al mese.

Meglio passare il tempo a portare il cane a passeggio.

Mi disse che entro 6 mesi, la sua attività sarebbe stato chiusa e che stava utilizzando questi mesi per cercare di recuperare almeno una piccola parte dei crediti con alcuni clienti per poter pagare i propri dipendenti.

Gli dissi scherzando (ed in qualche modo anche mettendo le mani avanti) che l’attività di recupero crediti non era adatta per me, visto che avevo una faccia troppo rassicurante.

L’imprenditore sorrise e mi chiese se per caso conoscevo qualcuno a cui vendere i suoi clienti.

Neanche un secondo dopo, la mia testa cominciò ad elaborare le informazioni e compresi che effettivamente, se l’impresa avesse chiuso, almeno la parte sana ( i clienti solvibili), avrebbe dovuto trovare un altro fornitore di servizi.

Il mio interlocutore, voleva raccogliere del denaro per disporre di una piccola ‘buona uscita’ non intaccabile da un eventuale fallimento dell’attività e per questo, sperava di trovare un compratore per il suo ‘pacchetto clienti’.

In 25 anni, avevo conosciuto tantissime imprese e persone ed ero anche capace di fare una ricerca ad hoc per ogni tipo di soluzione.

Dissi a quell’imprenditore di lasciarmi il telefono che se avessi trovato un possibile compratore (in cambio ovviamente di una provvigione) lo avrei contattato.

Subito, cominciai a pensare ed il giorno dopo, andai a trovare tre potenziali acquirenti ed uno di essi, si disse immediatamente disponibile a parlarne mentre un secondo, confermò l’interesse e rispose che la settimana successiva ci si poteva incontrare.

Per farla breve, mi guadagnai la mia provvigione del 15% senza faticare molto ma compresi che potevo trasformare questa ‘casuale opportunità’ in una professione’.

Nella terza parte, approfondiremo l’aspetto legato alla ricerca dei clienti.

Continua.

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