Aprire una fiera dell’usato. Creare una fiera.

gennaio 9, 2013 | Fare impresa

La compra e vendita di prodotti usati ha sempre rappresentato un’area di mercato interessante e vivace nel tempo.

La crisi sempre più evidente che ha coinvolto sia gli esercenti che i privati e la necessità da parte sia delle imprese che delle persone a risparmiare, hanno rafforzato l’attenzione su questo campo di attività, stimolando la nascita nuove iniziative ed idee legate alla commercializzazione di beni usati, oltre a dare ‘forza’ a quelle ‘antiche’ forme di vendita di beni usati in voga nel passato.

Sono nati infatti moltissimi negozi di abiti usati per non parlare dei mercatini dell’usato che in realtà sono dei negozi che in conto vendita espongono beni di ogni genere e registrano un certo successo nonostante l’avanzare del Web.

Negli ultimi anni infatti, internet attraverso : i siti di annunci generici, le aste on line, i siti di baratto, i portali dedicati a questi prodotti, spesso suddivisi per settore (libri, elettronica, auto, moto, ecc.), ha acquisto uno spazio sempre maggiore, riportando fatturati in aumento ed un numero di visitatori in perenne crescita.

Nonostante il Web e la sua forza dirompente, le iniziative ‘tradizionali’, cioè le vendite effettuate attraverso negozi e bancarelle, continuano a resistere anche perché ci si trova di fronte a due situazioni particolari :

  • gli stessi venditori tradizionali impiegano anche il Web per commercializzare i propri prodotti accanto alla vendita sul ‘banco’. Quindi, non disdegnano l’uso di Ebay e di Facebook per farsi conoscere da nuovi potenziali clienti;

  • molte persone e potenziali compratori, amano andare alla ricerca ‘dell’affare’, curiosando i mercatini, i negozi ed ogni bancarella che espone prodotti usati che sono da loro ricercati anche se contemporaneamente, visitano siti dedicati on line.

Assistiamo così ad una coesistenza fra queste due forme di promozione e di commercio che talvolta tendono ad intersecarsi, altre volte invece, mantengono i propri spazi di autonomia.

 1images

Ideare una fiera dell’usato.

Esistono numerose fiere dell’usato in tutta Italia e riguardano numerosi settori merceologici (abbigliamento, fumetti, elettronica, auto e motoveicoli, ecc.).

Nel corso degli anni, alcune fiere sono diventate dei brand, degli appuntamenti fissi a cui partecipano migliaia, decine di migliaia ed anche più (in alcuni casi) visitatori.

Come in un antico mercato, la fiera diventa un punto di aggregazione dove persone si incontrano e vanno alla ricerca di prodotti ma anche possono ‘immergersi’ in un’atmosfera particolare che nessun sito Web o portale di aste on line potrà mai dare.

La forza delle fiera è anche questo!

Organizzare una fiera, di qualunque settore, richiede una capacità organizzativa ed imprenditoriale che metta insieme un numero variegato di competenze per allestire e gestire ogni aspetto di una manifestazione simile.

Chi organizza una fiera, a volte, parte da una passione, da un’ambizione di creare qualcosa di bello nell’ambito delle proprie passioni.

Il più delle volte, si tratta invece di una vera e propria iniziativa imprenditoriale con lo scopo di raggiungere determinato obiettivi di business.

Nella seconda parte, continueremo nell’analisi per approfondire gli altri aspetti e per comprendere come si può guadagnare da questo tipo di attività

Continua.

Articoli correlati:

Altri articoli :