La carriera di psicologo. Diventare psicologo.

gennaio 31, 2013 | Libera professione

Dopo aver appurato che l’avvio di uno studio privato può rappresentare una valida alternativa per lavorare come psicologo, viene anche da chiedersi quali siano le reali opportunità di carriera all’interno di una propria attività ed in quanto tempo si possano ottenere delle gratificazioni professionali tenendo conto della concorrenza e delle difficoltà iniziali di farsi conoscere dall’utenza. Il primo passo per capire le reali potenzialità di uno studio di consulenza psicologica privata riguarda proprio la distribuzione della concorrenza. Durante la nostra trattazione non ci siamo ancora chiesti quanti siano gli psicologi attivi in Italia e in che maniera operino, se nel settore pubblico o in quello privato.

psicologonline

Diventare psicologo. Il mercato.

 

Come al solito, per avere una panoramica della distribuzione della concorrenza tra psicologi, non possiamo fare altro che rivolgerci al web, dove ormai è possibile effettuare ricerche su qualsiasi cosa, psicologi compresi. Per offrire dei dati attendibili, abbiamo dato uno sguardo alle notizie che forniscono dati e numeri sugli psicologi in Italia. Gli iscritti all’Ordine nazionale sarebbero 70 mila, stessi numeri anche per gli iscritti alla facoltà di Psicologia. Dal 1994 ad oggi il numero degli psicologi è aumentato del 198% con un incremento di iscritti pari al 10% in più ogni anno. Secondo alcuni dati, il Lazio sarebbe la regione che ospita il maggior numero di psicologi, con più di 15 mila iscritti, di cui il 98% dedito alla libera professione. In Europa si stima un numero complessivo di 210 mila psicologi, di cui uno su tre sarebbe italiano. Non c’è dubbio che sulla base di questi dati, la concorrenza tra psicologi sia altissima, se a ciò si aggiungono anche gli psicoterapeuti che possono essere anche psichiatri ed i vari specialisti in counselling, il numero del concorrenti sale a livelli spropositati. Un numero elevato di persone che vogliono fare la stessa cosa, porta inevitabilmente ad una sola conseguenza: restare senza lavoro o avere pochi clienti. Il concetto è vero se si pensa allo psicologo negli stessi termini in cui lo si è sempre pensato, ovvero un professionista che effettua delle consulenze per una sola persona all’interno di uno studio di pochi metri quadri.

chatpsicologo

Questa figura è definitivamente superata dalle esigenze del mercato, per cui anche la professione di psicologo va reinventata sulla base di nuovi modelli professionali e di nuovi servizi. La cronaca riporta casi di giovani psicologi che si sono tolti la vita perché non riuscivano a trovare lavoro nel loro campo, ma noi ci chiediamo: uno psicologo che si suicida perché non riesce a trovare lavoro sarebbe stato poi un bravo professionista in grado di reggere e di risolvere il dolore ed i disagi altrui? Con questa domanda non vogliamo sminuire simili tragedie, che ormai sono lo specchio malato di una società che sta togliendo alle persone il sacrosanto diritto di realizzarsi, vogliamo solo riflettere sul ruolo e sull’importanza dello psicologo, che deve rimanere tale anche in caso di difficoltà. L’impossibilità di trovare lavoro rappresenta una delle maggiori criticità per gli aspiranti psicologi, ma può anche costituire la base per avviare delle soluzioni di lavoro originali ed altamente innovative. In America, da anni, sono diffusissimi i consulti psicologici online, mentre questa nuova modalità di lavoro stenta a decollare in Italia. Uno psicologo in cerca di lavoro potrebbe pensare proprio ad avviare uno studio virtuale di consulenza psicologica. Questa moderna modalità di lavoro, tra l’altro, presenta un numero di concorrenti molto basso, rispetto agli studi privati, così come molto basso o nullo è l’investimento economico per realizzarla. La consulenza psicologica online è una modalità di lavoro particolarmente indicata per gli psicologi, mentre potrebbe dare adito a critiche per quanto riguarda gli psicoterapeuti che si trovano a gestire casi di disagio mentale anche seri, dove è necessaria l’applicazione di specifiche tecniche in grado di incidere significativamente ( e positivamente) sul comportamento e sul carattere della persona disturbata. Gli americani, invece, sono stati in grado di superare anche questo tabù, mentre gli italiani nicchiano e ciò spiega il bassissimo numero di psicologi e psicoterapeuti ( rispetto agli Usa) che operano attraverso uno studio “virtuale”. Se si cerca sul web la parola “consulenza psicologica online”, si trovano, però, un milione di risultati, dato che mostra l’aumento esponenziale degli psicologi anche sul web italiano. Altri 18 milioni di risultati sono relativi alle parole “coach e counselling”, due discipline, comunque tra loro diverse, che si occupano dello sviluppo e della crescita personale. Continua…

 

Fonti di alcuni dati:

www.opsonline.it/psicologia-16721-boom-psicologi-Italia.html

www.psicoterapiatrainingschool.it/ammissione-ed-iscrizione.php

 

Rosalba Mancuso

Fonti immagini:

Psicologo-online.org

Psicologo24ore.com

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