Liberarsi dai condizionamenti. Ricominciare a vivere.

gennaio 22, 2013 | Formazione personale

Come alcuni condizionamenti mentali, limitano le possibilità di successo degli individui.

La vita degli individui, sin dai primissimi anni, è influenzata da una lunga serie di condizionamenti che derivano da un insieme di fattori che spaziano : dalla formazione personale sino all’educazione ricevuta, dall’ambiente in cui si vive e dal rapporto con le altre persone, in particolare, da quei soggetti che hanno maggiore influenza sul nostro modo di pensare, di vivere e di elaborare i ragionamenti, ecc..

Insomma, i valori che vanno a ‘formare’ l’individuo’, sono poi quelli che influiranno nelle scelte future, in ogni ambito.

E così : insegnanti, genitori, amici, catechisti, istruttori sportivi ed i vari ‘eroi’ o ‘leader’ che rappresentano i punti di riferimento di ogni bambino ed adolescente, diventano chi più e chi meno i soggetti che influenzeranno la formazione e la crescita dell’individuo e quindi, può accadere (anzi, succede troppo spesso) che una formazione maldestra, limitata, oppure, estremamente rigida, ecc., vada ad influire negativamente sulle capacità dell’individuo nel saper affrontare la propria vita in tutti i suoi aspetti e naturalmente, anche nelle relazioni con gli altri soggetti.

Questi condizionamenti che vengono ‘fissati’ sin dai primi anni di vita, in giovane e giovanissima età, rappresentano contemporaneamente la forza e la debolezza dell’individuo stesso e costituiscono di fatto il ‘sistema operativo’ che è alla base del carattere e delle sicurezze che questa persona sviluppa gradualmente con la crescita.

Quindi, i complessi di inferiorità uniti a determinati autoconvincimenti, sono sempre presenti in tutte le scelte ed i momenti della vita della persona e quindi, li ritroveremo anche quando in qualità di imprenditore, professionista, ecc. questa persona attuerà una serie di scelte ed azioni che potranno portare vantaggi o svantaggi a seconda dei casi.

 

I condizionamenti e le autolimitazioni come criticità di business.

Parlare di business e di opportunità di successo legate ad un individuo nello specifico, significa non guardare solo all’aspetto connesso alle previsioni economiche ed alle variabili numeriche sotto le varie forme a cui spesso abbiamo dato spazio nei nostri post (il mercato, il credito bancario, i margini, la redditività di un certo business, ecc.).

Vuol dire andare a verificare anche tutte quelle altre componenti caratteriali e della formazione che un determinato imprenditore ha e quanto questi aspetti influenzino il successo personale, inteso anche sotto l’aspetto imprenditoriale.

Come uscire dai condizionamenti e riprendersi la vita.

Alcuni valori e convincimenti, nel corso del tempo, possono e devono essere rimessi in discussione, specie, quando ci si rende conto che sono stati ‘imposti’ od ‘assorbiti’ in un determinato periodo in cui non si era in grado di percepire alcune differenze, determinati messaggi nel loro complesso, ecc. e tutto questo, sta da tempo impattando in maniera negativa sulla vita stessa della persona, sulle sue relazioni ad ogni livello e naturalmente, sulle opportunità legate al mondo degli affari.

La capacità di una persona di ‘risorgere’, liberandosi talvolta da quell’insieme di condizionamenti e paure ‘antiche’ che limitano la personalità e la capacità di visione, è una necessità, anche se non è di sempre facile attuazione.

Tornare liberi di affrontare pensieri, analisi, situazioni e contesti di ogni genere, ‘staccandosi’ da condizionamenti che da anni o (più facilmente) da decenni limitano le proprie capacità, richiede a volte un periodo di tempo prolungato; un processo di ‘spurgo’ e cambiamento che deve essere aiutato e favorito in vario modo.

La paura e talvolta i sensi di colpa di abbandonare ‘certe sicurezze’ che in realtà sono solo delle trappole o dei ‘sarcofaghi’ che per anni ci hanno vincolato e limitato, frenano gli individui nel loro processo di cambiamento.

La vita richiede una capacità di autorigenerazione e di evolversi continuamente, sapendo selezionare ed accogliere nuove visioni ed opportunità ed abbandonando contemporaneamente, ‘la zavorra’ e ‘le cose inutili e dannose’ che per molto tempo si sono portate con sé.

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