Credere alle favole. Come si fa a distinguere il vero dal falso.

febbraio 11, 2013 | Redazionale

Buon lunedì,

ogni giorno ormai, leggiamo di truffe e raggiri di vario di tipo che colpiscono famiglie, imprenditori, investitori, ecc..

In tempi di crisi poi la truffa tende a diventare ancor più utilizzata e frequente in ogni ambito e, nonostante tutto, aumentano in questo periodo ‘le vittime’ appartenenti ad ogni livello socio economico.

Nessuno viene risparmiato!

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Se andiamo a verificare caso per caso, giusto per entrare nell’argomento, ci rendiamo conto che le maggiori vittime(in termini numerici e quantitativi per quanto riguarda gli importati sottratti) non sono i soliti ‘nonnetti affetti da principi di demenza senile’ (quindi, quei soggetti incapaci di intendere e volere) ma ci troviamo di fronte in buona parte dei casi osservati a :

  • imprenditori con molti anni di esperienza maturata;

  • investitori che non sono alle prime armi;

  • risparmiatori che da anni seguono i propri impieghi di denaro;

  • persone giovani od abbastanza giovani (quindi non con problemi di salute mentale);

  • ecc..

Si tratta di casi isolati? Oppure, ci troviamo di fronte a dei veri artisti della truffa in grado di ‘fregare’ anche le persone più preparate?

Quando le persone adulte vogliono vivere nell’illusione…

Alcune trasmissioni televisive di successo (Le Iene, Striscia la Notizia, ecc.), hanno smascherato delle truffe messe in atto contro imprenditori ancora giovani da parte di persone dalle quali un qualsiasi soggetto munito ‘di buon senso’ non comprerebbe neppure un pacchetto di fazzoletti di carta usati, eppure, l’illusione e la presunzione di credersi più furbi di tutti, fa commettere errori talmente stupidi che riesce persino difficile credere a questi episodi se non venissero documentati con un video.

Anche nel campo degli investimenti, si ripetono ogni mese (quasi fosse una novità) truffe gigantesche mascherate da pseudo investimenti redditizi e questi, nonostante sia palese la presenza di prove ed esempi continui relativi a truffe ed imbrogli di ogni genere, sembra che l’esperienza e le informazioni disponibili a tutti quanti su questi raggiri, non servano a niente.

Perché abbiamo voluto parlare di questo aspetto?

In molti casi, imprenditori ed investitori non incappano in truffe vere e proprie (anche se purtroppo molti ci cascano) ma in errori di valutazione ed analisi fin troppo grossolani che sono causa di sbagli e perdite di denaro.

Quindi, come abbiamo ricordato sopra, non siamo di fronte a situazioni difficili da comprendere oppure, siamo davanti a maghi della truffa ma abbiamo in realtà dinanzi a noi soltanto delle debolezze umane che non riescono ad essere ‘amministrate’.

Questi sbagli, se l’imprenditore/investitore avesse mantenuto anche solo un un livello medio/basso di attenzione/controllo sarebbero stati evitati, invece, ciò non accade e così ogni anno in Italia (e non solo) migliaia e migliaia di investitori ‘bruciano’ capitali ed opportunità senza neppure verificare il proprio investimento.

Dedicare migliaia di post per parlare di business, di formule vincenti, di settori redditizi, di mercati in crescita, di strumenti e formule imprenditoriali di successo, ecc., serve a poco se poi alla fine non si possiede o non si vuole mantenere un livello ‘di buon senso’ sempre attivo.

Buon lavoro.

Andrea Figoli.

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