Aprire un negozio di detersivi alla spina. Vendere detersivi alla spina.

marzo 14, 2013 | Fare impresa

In questi anni, sono sorti parecchi di questi negozi che hanno diverse insegne e sono caratterizzati da una formula abbastanza originale :

vendere detersivi sfusi limitando l’utilizzo di imballaggi e contenitori di vario genere consentendo al consumatore di rifornirsi ‘alla spina’ in base alle proprie necessità.

L’arrivo sul mercato di questo tipo di negozio, ha certamente rappresentato una novità fra i consumatori ed anche fra coloro che seguono in qualità di consulenti ed imprenditori il mondo delle piccole imprese.

Dopo qualche anno dall’apertura dei primi negozi in Italia, è possibile cercare di osservare questo tipo di business da un punto di vista diverso, anche alla luce dei risultati ottenuti da queste attività e dagli stessi imprenditori che hanno investito in questo settore.

Aprire un negozio di detersivi alla spina. Come funziona questo tipo di negozio?

La formula imprenditoriale è abbastanza semplice.

Da una parte, troviamo il produttore di detersivi od un grossista che cerca di ‘vendere’ sul mercato alle migliori condizioni i propri prodotti.

Dall’altra, abbiamo un piccolo imprenditore che avvia un negozio di vendita al pubblico, attraverso un formula che consente al singolo acquirente di rifornirsi ‘alla spina’ e quindi, evitando l’acquisto di contenitori di vario tipo, limitandosi a ‘prendere’ la quantità di materiale necessario alle proprie esigenze.

Il fornitore di detersivo (produttore, ecc.) cerca un canale di distribuzione ai propri prodotti maggiormente redditizio (cioè, che gli consenta di ottenere il migliore rendimento possibile) e dall’altra, abbiamo un piccolo imprenditore commerciale (la seconda esigenza) alla ricerca di un’attività con caratteristiche di originalità che permetta di investire una cifra modesta ed inserirsi nel mercato come esercente ottenendo risultati economici apprezzabili.

Il produttore di detersivi ha tutto l’interesse a crearsi una rete propria di negozi in quanto con questa formula riesce a guadagnare maggiormente dalla vendita ‘diretta’ ai piccoli esercenti piuttosto che rivolgersi alla grande distribuzione od alle grandi imprese dove incontra maggiori difficoltà a ‘strappare’ buoni contratti e condizioni.

Cerchiamo però di capire se la convenienza esiste anche per il piccolo negoziante che apre questo tipo di punto vendita.

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Aprire un negozio di detersivi alla spina. E’ redditizio aprire uno di questi negozi?

Occorre considerare che l’investimento per aprire un negozio di questo tipo è tutto sommato limitato.

Non occorre effettuare grandi acquisti periodici per quanto riguarda il materiale di consumo in quanto è possibile stabilire degli accordi con il fornitore che tengano conto della reale necessità del punto vendita.

La gestione di un negozio richiede la sola presenza di una persona che verifica il corretto andamento delle operazioni e quindi, senza particolari competenze tecniche o formative.

Il punto vendita ha i propri costi fissi legati al canone di locazione ed alle utenze minime (luce, spazzatura, tassa sull’insegna, ecc.).

I costi possono però crescere considerevolmente se il negozio viene ubicato all’interno di un centro commerciale.

Abbiamo provato a domandare ad un paio di esercenti di questo settore, garantendo loro l’anonimato, in merito alla fattibilità/redditività di questa attività.

Uno dei due soggetti interpellati ha offerto una risposta non troppo positiva lamentano un fatturato (specie negli ultimi 12/18 mesi) in forte calo.

L’altro operatore è sembrato più ottimista anche se ha confermato che i risultati della sua attività non sono poi così eccezionali.

Nella prossima puntata, cercheremo di analizzare nel dettaglio questi ed altri aspetti legati all’attività.

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