Raggiungere i propri obiettivi.

marzo 7, 2013 | Fare impresa

Nel corso delle precedenti puntate, abbiamo approfondito una serie di criticità che influenzano il successo delle persone sia nel corso della propria vita che durante la gestione dei rispettivi business.

La tentazione di ‘disperdersi’ in mille iniziative, la mancata visione d’insieme, le fughe ‘tattiche’ di fronte ai veri problemi che invece sarebbero da affrontare con decisione, ‘la creazione’ di nemici più o meno reali, per non parlare delle ‘questioni più urgenti’ da risolvere per ‘fuggire’ in realtà alle proprie responsabilità, rappresentano solo alcuni degli atteggiamenti sbagliati che le persone esprimono nel corso della propria vita di fronte ad una serie di questione concrete.

Si tratta di un modo di affrontare le cose, la vita e tutti gli altri aspetti che talvolta è completamente sbagliato.

In questo post, ospitiamo un imprenditore che ci porterà la sua testimonianza in merito a queste importanti questioni.

Lasciamo ora la parola all’ospite.

‘Mi chiamo Matteo sono un piccolo imprenditore e per la prima volta mi trovo sul ‘piedistallo’ a raccontare pubblicamente qualcosa di me.

Non sono un granché come oratore ma proverò lo stesso a farmi capire.

Sul tema specifico posso raccontare un paio di aneddoti che hanno interessato la mia vita professionale ma anche ovviamente quella privata di riflesso.

E’ difficile per un imprenditore, specie se piccolo o medio riuscire a tenere completamente separati i due aspetti.

Qualche anno fa gestivo un’impresa commerciale che per anni mi ha dato importanti soddisfazioni sia dal punto di vista dei guadagni che anche per tutto il resto, permettendomi di crescere sia come individuo che in veste di imprenditore.

Poi, è cominciata la crisi, una discesa irreversibile che all’inizio ho cercato di ‘tamponare’ riducendo i costi, rinviando alcuni pagamenti, ecc..

La situazione continuava a farsi sempre più critica ed allora, chiesi sempre di più aiuto alle banche attraverso l’ampliamento dei fidi.

Gli istituti di credito all’inizio mi diedero una mano, erogando le cifre richieste ma dall’altra, cominciai a ‘scavarmi’ la fossa da solo.

Addirittura, pagai per due anni consecutivi le imposte con i prestiti ricevuti, sperando di tirare avanti in attesa di tempi migliori e poi, anche le banche mi ‘chiusero’ il credito, lasciandomi senza liquidità e con l’obbligo di ‘rientrare’ dai prestiti.

Inizialmente mi infuriai, me la presi con ‘quegli avvoltoi dei banchieri’ ed anche con il mercato che mi ‘tagliava’ sempre più fuori come operatore.

Passai dei brutti momenti in cui la rabbia e le frustrazioni accumulate mi procurarono anche dei problemi di salute.

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Riprendere in mano la situazione.

Un giorno, dissi basta!

Non potevo continuare all’infinito a ‘subire’ ed a rimanere in una sorta di limbo, dovevo riprendere in mano l’iniziativa.

Se avessi continuato con quella linea, sarei finito male in tutti i sensi.

Stavo già intaccando le ‘riserve’ ed i risparmi che negli anni avevo messo da parte e non mi rendevo conto che giorno dopo giorno mi stavo sempre di più ‘impiccando’ con le mie mani.

In una particolare situazione, riflettendo a ‘freddo’, mi domandai come ci si può ridurre in uno stato tale da dover chiedere prestiti alle banche addirittura solo per pagare le imposte.

Io lo avevo fatto per due anni consecutivi!

Significa : essere arrivati alla frutta!

Anche l’atteggiamento delle banche verso di me ed il mio nei loro confronti, li rivalutai, aprendo la mia mente ad un’altra prospettiva.

Perché una banca deve prestare soldi ad un soggetto che poi non riuscirà a far fronte ai suoi impegni?

Quando si è coinvolti emotivamente, è difficile capire queste cose e si cerca di correre a ‘tappare i buchi’, creando di conseguenza altre voragini ancora più ampie di prima.

Questo errore lo commettono in tanti, in particolare, troppi imprenditori quando si trovano coinvolti in situazioni di crisi e difficoltà sempre maggiori e quindi : nei casi cui si trova a guardare solo al presente senza aver una visione d’insieme.

Tutto questo, crea i presupposti per continuare a peggiorare e procedere così in direzione del fallimento’

Si continua nella seconda parte con il resto della testimonianza del nostro ospite che ci illustrerà anche come sia possibile uscire fuori da certe situazioni.

Continua.

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