Aprire un negozio di pasta fresca. Avviare un pastificio.

aprile 11, 2013 | Fare impresa

Un’attività di produzione pasta fresca è un’impresa artigianale in quanto produce un bene partendo dagli ingredienti e lo rivende successivamente (come prodotto finito) al pubblico.

I negozi di pasta fresca, sono diffusi in tutta Italia e rappresentano l’espressione di una nostra cultura alimentare, nonché di un modello di business artigianale che con il passare del tempo ha mantenuto il suo appeal.

Aprire un negozio di pasta fresca. Come funziona l’attività.

Solitamente, un’attività di pasta fresca è suddivisa in due aree :

il laboratorio ed il punto vendita.

Il locale aperto al pubblico è impiegato per commercializzare i prodotti e dispone di un bancone, una cassa, una (o più) bilancia/e, uno spazio aperto al pubblico, altri componenti di arredo (scaffalature, vetrine, ecc.) che talvolta ospitano prodotti esposti attinenti il tipo di attività (varie tipologie di pasta, bottiglie di vino, oggetti di arredo, ecc.).

Il negozio è contraddistinto all’esterno da un’insegna ben visibile che identifica l’attività (il brand) e che per alcuni negozi, rappresenta un marchio antico, sinonimo di qualità e tradizione.

Una vetrina esterna talvolta completa la parte esterna.

Il laboratorio artigianale, dispone di una serie di macchinari e strumenti di lavoro.

L’impastatrice, un tavolo (o più tavoli) da lavoro, almeno un frigorifero, una serie di oggetti e strumenti manuali (grattugia, coltelli, ecc.), una bilancia, una taglierina, alcune macchine specifiche per la produzione di varie tipologie di pasta, ecc..

Come ogni attività, per poter avviare il proprio business è necessario rivolgersi all’ufficio attività produttive del proprio comune e seguire l’iter previsto nonché, rispettare le disposizioni fiscali e burocratiche (l’apertura della partiva iva, iscrizione camera di commercio, tenuta contabilità, la disponibilità di un registratore di cassa, ecc.).

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Aprire un negozio di pasta fresca. Il mercato.

Gli acquirenti di questi prodotti, sono nella maggior parte dei casi soggetti privati anche se non manca un’importante componente costituita da imprese di ristorazione ed attività similari che si riforniscono da questi produttori.

Quindi, famiglie, singoli, ecc., rappresentano un flusso di fatturato più o meno costante che ha delle punte di richiesta nei giorni festivi e prefestivi durante l’anno.

La concorrenza rappresentata dalla produzione industriale, è ormai da anni un fatto acquisito, quindi, il consumatore che desidera un prodotto artigianale e con caratteristiche ben definite, è consapevole di dover rivolgersi a queste tipologie di attività.

Come in ogni settore esiste una concorrenza rappresentata dalle moltissime imprese (per lo più piccole ed a gestione famigliare) che sono sparse ovunque su tutto il territorio (in ogni regione).

Si può dire che questa attività è un elemento della tradizione italiana che in base alla regione si caratterizza con alcune tipologie di prodotto piuttosto che altre in base alle tipicità regionali e locali.

La forza di un’attività di produzione pasta è fondamentalmente legata alla qualità del prodotto (se la pasta è buona, l’impresa ha un successo garantito) ed al buon nome che nel tempo si è creata questa impresa nei confronti del pubblico.

Aprire un negozio di pasta fresca. La promozione.

Il passaparola è certamente il metodo di promozione più diffuso ed efficacie.

Certamente, esistono e permangono i tradizionali strumenti pubblicitari che vengono utilizzati nel corso del tempo.

Gli investimenti necessari variano a seconda delle dimensioni dell’attività ed in proporzione alla quantità e qualità degli strumenti/macchinari da acquistare, ecc..

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