Aprire un sito di dating. Guadagnare con un sito d’incontri.

aprile 25, 2013 | Finestra sulla Rete

Nel corso della prima parte, abbiamo analizzato questo mercato per cercare di capire come questo settore è segmentato attualmente.

Da una breve presentazione, si è capito che i segmenti ed anche le nicchie presenti sono numerosi e questo, obbliga l’imprenditore a definire sin da subito il mercato in cui operare.

Inoltre, il modello di business più utilizzato in questo settore, è quello di far pagare un canone agli iscritti, in particolare, ai soggetti maschi.

Alcuni di questo portali, si autofinanziano anche attraverso la vendita di spazi pubblicitari (banner, annunci, ecc.).

Guadagnare con un sito di dating. Da dove iniziare.

La prima necessità di ogni sito Web e naturalmente anche di questo : è quella di essere visibili.

Quindi, alla realizzazione del sito, deve immediatamente seguire una campagna di indicizzazione con l’impiego di esperti Seo, con l’obiettivo di rendere visibile in brevissimo tempo il sito sulla Rete.

La seconda necessità è quella di rendere ‘vivo’ il sito, cioè, disporre di un numero minimo di utenti registrati per poter rendere ‘operativo’ il sito a tutti gli effetti.

Questa, è certamente la fase più critica anche perché è difficile sollecitare dei pagamenti di canoni di iscrizione se il sito non è in grado di offrire reali utilità.

Questa prima fase, deve essere risolta in pochissimi mesi, pena il rischio di ‘rovinare l’immagine’ del sito stesso.

Infatti, se gli iscritti o coloro che testano il sito all’inizio si rendono conto che questo portale è sostanzialmente ‘vuoto’, nel giro di poco tempo, lo stesso sito perderà appeal e poi, sarà sempre più difficile lanciarlo.

Non dimentichiamoci che ‘il passa parola’ avviene oggi in tempi rapidi attraverso i forum specializzati ed i vari social network e quindi, se il servizio è considerato ‘scadente’ già dai primi clienti, si rischierebbe un effetto negativo amplificato dalla presenza in Rete dei primi commenti negativi.

E’ quindi importante gestire con rapidità e precisione questa prima fase.

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Creare un sito di dating. I concorrenti.

Già durante la prima puntata, abbiamo evidenziato l’importanza di segmentare il mercato per capire gli spazi reali esistenti.

Appena si è definito un segmento ben preciso in cui operare, è bene analizzare chi sono e come operano i ‘nostri competitor’.

Studiare il modello di business dei concorrenti, il tipo di proposta portata avanti, i vari punti deboli e quelli di forza ed anche gli spazi che sono rimasti liberi, è il compito del neo imprenditore che deve studiare un progetto adeguato per il lancio del suo business.

Creare un sito di dating. Quali sono i potenziali errori?

Alcuni dei possibili errori li abbiamo già visti nel corso di queste due puntate ed ora, cercheremo di fare un breve e schematico elenco :

non tenere conto della concorrenza, sottovalutando la ‘forza’ (economica, d’immagine, ecc.) di alcuni siti molto conosciuti e presenti in Rete;

non riuscire a sviluppare una proposta ‘ben definita’ e quindi, presentare un’offerta poco visibile rispetto a concorrenti più conosciuti, con il rischio di presentare un sito con un ‘basso valore aggiunto’ rispetto ai competitor già presenti in Internet;

sbagliare i tempi ed i modi di avvio del sito. Occorre pianificare con precisione le prime fasi evitando di commettere troppi errori a cui poi è difficile rimediare;

investire in maniera sbagliata od insufficiente. Per poter avviare in tempi rapidi l’attività occorre anche tenere conto delle risorse necessarie;

ecc..

 

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