Come diventare calzolaio

maggio 17, 2013 | Fare impresa

Quella del calzolaio, è una professione artigianale che ha radici antiche in tempi in cui le scarpe si realizzavano tutte a mano.

Ancora sino agli anni passati, si potevano trovare ‘vecchi calzolai’ in grado di produrre calzature ‘fatte completamente a mano.’

Oggi, l’attività di calzolaio è esclusivamente indirizzata alla manutenzione delle calzature, o meglio ancora, di una parte di esse.

Infatti, la maggior parte delle scarpe che attualmente sono vendute e che vengono oggi indossate dalle persone, sono del tipo ‘usa e getta’, cioè, non prevedono riparazioni o manutenzioni nel corso della loro vita.

Quando giungono a ‘fine corsa’, vengono buttate via e sostituite con altre calzature nuove.

Quindi, il mercato potenziale per una bottega di calzolaio si è ampiamente ristretto e questo fatto, è stato compensato anche dalla riduzione del numero di calzolai presenti nelle città e nei piccoli centri.

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Come diventare calzolaio. Quanto bisogna investire.

L’attività di calzolaio è di fatto un’impresa artigiana e come tale, è sottoposta alle normative ed alle agevolazioni previste per tutte queste tipologie di attività.

Per avviare un’impresa di calzolaio, è necessario disporre di un piccolo spazio ubicato in un’area di passaggio o vicino ad una zona abitata e frequentata da un via vai di persone.

Il punto aperto al pubblico, può essere separato mediante un bancone dal laboratorio dove vengono riparate le scarpe.

In pratica, uno spazio unico di 25 metri quadrati, appositamente suddiviso, potrebbe essere sufficiente per questo tipo di attività.

I macchinari e gli strumenti necessari hanno un costo base inferiore ai 20.000 euro ma con un po di pazienza, possono essere acquisiti con poche migliaia di euro anche cercando fra l’usato.

Diventare calzolaio. Chi sono i clienti di questa attività.

Lo studio del mercato di questa attività prevede due fasi.

La prima, è quella relativa all’individuazione di una zona ‘libera’ da altri concorrenti.

La seconda, riguarda la scelta di un quartiere abitato da persone che necessitano di questi servizi.

E’ bene quindi identificare il quartiere migliore in cui ubicare l’attività in quanto questa scelta influirà certamente nel risultato.

Conviene diventare calzolaio.

I vantaggi di questo tipo di impresa possono essere riassunti in :

bassi costi di investimento per avviare l’attività;

si può gestire la bottega in maniera indipendente senza ausilio di collaboratori;

bassi costi di gestione;

è un’attività flessibile che permette di gestirsi abbastanza bene anche da soli e di prendersi periodi di riposo a scelta;

la concorrenza non è elevata.

Tra gli aspetti negativi:

sempre meno persone indossano calzature che necessitano riparazioni successive e questo trend, è ormai crescente da anni.

Come si diventa calzolaio. I corsi per diventare calzolaio.

Esistono alcuni corsi anche se non molti per la verità, in quanto questo tipo di impresa nel corso degli anni è stata un po ‘messa da parte’ dal punto di vista dell’attenzione generale.

La soluzione migliore per entrare in questa professione, è quella dell’apprendistato e della formazione diretta presso altri artigiani.

Considerando che le botteghe di calzolai sono mediamente piccole e non hanno nella maggior parte dei casi dei collaboratori, a volte, non è facile trovare chi è disposto ad insegnare.

Bisognerebbe (e questo, hanno fatto alcuni dei neo calzolai) trovare la benevolenza di qualche ‘vecchio calzolaio’ disposto a insegnare ed a cedere i macchinari nel momento della sua uscita dal lavoro.

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