Perché aprire un’impresa? Conviene aprire un’impresa? Seconda parte.

maggio 3, 2013 | Fare impresa

Riprendiamo dalla prima parte, dove abbiamo analizzato una serie di punti preliminari che un aspirante imprenditore deve verificare già nella fase preparativa rispetto all’avvio del proprio business.

In particolare, stavamo considerando il terzo punto, nel quale alla domanda : ‘perché vogliamo diventare imprenditori‘, ci siamo fermati. Le motivazioni che sono alla base di questa domanda, possono essere varie e non sempre distinguibili ma è anche bene comprendere che affrontare un cammino impegnativo (ma certamente anche entusiasmante e ricco di soddisfazioni nello stesso tempo) come quello di diventare imprenditori, richiede degli obiettivi che non possono essere ‘campati in aria’ e semplicemente legati a spinte emotive contingenti.

Pertanto, a parte alcune motivazioni generiche, è importante dare una risposta a questo quesito!

Se le basi e le ragioni delle nostre scelte non sono solide, difficilmente, sarà possibile procedere a lungo nell’esperienza di imprenditori. Si rischierebbe infatti di naufragare immediatamente all’apparire dei primi problemi.

Passiamo ora a verificare come pianificare il nostro business e come analizzare tutti gli aspetti ad esso relativi.

 

Avviare un’attività redditizia : da dove cominciare.

Bisogna definire :

  • da dove partiamo? Cioè, qual è la nostra situazione attuale? Stiamo lavorando? Abbiamo già un’attività in essere che ci fornisce un reddito? Possiamo permetterci per un anno o forse più di fare a meno di guadagnare, impegnandoci completamente nello sviluppo del nostro progetto? Siamo single od abbiamo una famiglia da mantenere?

    Questo aspetto, è molto importante e viene talvolta troppo sottovalutato nel corso della realizzazione del business plan che è nella maggior parte dei casi incentrato su numeri, grafici, ecc. che si verificheranno negli anni a venire a seguito dello sviluppo del progetto stesso. La mancanza di un’analisi su questo punto, si ripercuote talvolta assai pesantemente sui risultati e sulla tenuta di un’attività in maniera indiretta, specie quando le cose(il business che si è avviato), non vanno nel modo previsto e le tensioni, rischiano conseguentemente di accumularsi anche e sopratutto nell’ambito della sfera personale dell’imprenditore e dei soci. La situazione individuale relativa ad ogni componente, è diversa e va verificata già in fase preliminare alla luce delle personali aspettative e dei rischi a cui si va incontro nel caso in cui gli obiettivi non fossero raggiunti nei tempi previsti.

  • Partire da soli od in società? Avviare un business da soli o ‘fare squadra’ assieme ad altri soci, ci obbliga a prendere in considerazione una serie di ipotesi. In alcuni casi, la soluzione società è da preferirsi, in altri, conviene invece rispolverare il vecchio proverbio : ‘meglio soli che male accompagnati’. Tutto ovviamente dipende dalla qualità e dalle caratteristiche dei potenziali soci e dalla capacità di fare squadra e di agire in maniera sinergica.

Si continua nella terza parte, con altri ulteriori approfondimenti rispetto a quest’ultimo punto e procedendo anche nell’analisi degli altri fattori.

Continua.

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