Aprire una linea erotica. Aprire un telefono erotico.

settembre 17, 2013 | Fare impresa

Uno dei business che negli anni scorsi ha ‘riempito’ le tasche di molti imprenditori ‘avveduti’, è stato quello legato alle linee erotiche, cioè, quei centri telefonici che rispondono a chiamate che giungono attraverso una numerazione telefonica specifica che prevede costi per il chiamante ‘notevolmente superiori’ alla media.

Negli anni novanta e nei primi anni del decennio successivo, questo comparto, ha generato un giro di affari veramente elevato, anche perché non esisteva in quel periodo, una vera e propria regolamentazione di questo settore e così, molti spregiudicati imprenditori hanno utilizzato ogni tipologia di ‘richiamo’ per attirare persone su linee e canali erotici senza tenere conto del tipo di pubblico (compresi parecchi minorenni) a cui si rivolgevano.

Nel corso degli anni però, le cose sono molto cambiate.

E’ prevista attualmente una regolamentazione del settore con dei limiti precisi e poi, anche il sistema della telefonia e della connessione ad Internet è molto cambiato nel giro di questi anni.

I numeri attualmente utilizzabili da questi centri che rispondono alle chiamate erotiche, fanno riferimento al ‘sistema 899’ e comunque, prevedono una serie di ‘blocchi’, limiti per evitare il rischio di effettuare chiamate ‘per sbaglio’.

images

 

Guadagnare con le linee erotiche. I cambiamenti nel settore.

 

In passato, quando le connessioni ad Internet avvenivano in buona parte attraverso la linea telefonica tradizionale, le truffe che erano legate a questo business erano una costante.

Ora, chi chiama un numero 899 o qualunque numerazione a pagamento è ben consapevole sia del fatto che si tratti di un numero con costi ‘importanti’ e tra l’altro, viene messo a conoscenza della specifica tariffa connessa con questo servizio.

 

Aprire un 899. Aprire un telefono erotico.

Il primo step, è dato dall’acquisto di uno o più numeri a pagamento.

I tempi di attivazione sono intorno ai 30 giorni.

Non ci sono costi fissi normalmente.

La società di telecomunicazioni in genere non richiede costi di attivazione e canoni mensili.

La maggior parte di queste imprese di tlc, guadagnano solo sul traffico telefonico, trattenendo una buona percentuale (dal 40 al 50% in certi casi).

Aprire una linea hot. Le cose da fare.

Prima della stipula del contratto l’imprenditore che intende avviare questo business, deve scegliere la tariffazione (la fascia di costo) che intende utilizzare.

In concreto, più il costo che farà pagare al cliente è elevato, maggiori saranno gli introiti ma nel contempo, potrebbero risultare minori le chiamate complessive e quindi, essere poco valida l’idea di applicare una tariffazione eccessivamente alta al cliente.

Poi, l’imprenditore dovrà organizzare uno staff di persone che rispondono al telefono in base ad una ‘turnazione’ tale da garantire le varie fasce orarie.

Cercare e selezionare il personale, è quindi un altro compito da portare avanti nella fase di preparazione del progetto.

Aprire una linea erotica. I punti critici.

Esistono alcune criticità connesse a questo tipo di business.

Il primo punto debole, è data dalla concorrenza che nel corso del tempo si è sviluppata anche in questo campo di attività.

Sono molte le offerte presenti in questo ambito.

Poi, occorre dire che il giro di affari (come peraltro abbiamo anticipato poco sopra) si è molto ridotto sia perché sono state imposte dalla normativa vigente una serie di ‘maggiori vincoli’ ed anche a causa del fatto che la maggior parte dei telefoni cellulari non è predisposto (esistono dei ‘blocchi’) per effettuare queste chiamate in automatico.

In effetti, il pubblico complessivo, utilizza sempre meno i telefoni fissi (dove peraltro in molti uffici, imprese di varie genere, enti pubblici, ecc., sono stati posti ‘blocchi’ alle chiamate in uscite verso numeri a pagamento).

L’altra motivazione, è data dalla concorrenza del Web attraverso le Web cam, le chat erotiche a pagamento di cui Internet è da tempo affollato e che di fatto, hanno sostituito in parte questo tipo di servizio.

Per concludere, va anche ricordato che per farsi conoscere, occorre stabilire un budget straordinario (in fase di start up) ed uno costante per pubblicizzare il servizio e garantirsi un flusso di chiamate certe e costanti nel tempo per far ‘lavorare’ la struttura.

 

Articoli correlati:

  • Coworking.Coworking. Il concetto di coworking è da qualche anno giunto anche in Italia e fa riferimento al modo(diverso dal passato) in cui differenti consulenti, imprenditori, professionisti, ecc. lavorano […]
  • Quale negozio aprire oggi.Quale negozio aprire oggi. Negozi da aprire. In questi recenti anni, abbiamo ricevuto molte richieste di supporto in merito all'apertura di piccole attività commerciali e di servizi, sia da parte di aspiranti […]
  • Quale attività aprire oggi? Aprire un locale trasgender.Quale attività aprire oggi? Aprire un locale trasgender. In questa seconda parte, andiamo avanti a presentare quei settori che nonostante il periodo di crisi generale, continuano a macinare fatturati invidiabili ed in alcuni casi, hanno visto […]
  • Aprire un outlet.Aprire un outlet. In questi anni, la formula commerciale che ha ottenuto il maggior consenso da parte di clienti ma anche di imprenditori commerciali è quella dell'outlet. In ogni parte del Paese, sono […]
  • Acquistare un’azienda.Acquistare un’azienda. Investimenti commerciali. Seconda parte. Ogni anno, decine e decine di migliaia di attività vengono poste in vendite alla ricerca di un acquirente disposto a continuare quel business. I […]
  • Attività più redditizie.Attività più redditizie. Business redditizi. Quali sono le attività su cui investire oggi? Come si fa a capire se conviene investire in un'attività piuttosto che in un'altra? Perché tanti investimenti […]

Altri articoli :