Le idee redditizie.

settembre 23, 2013 | Redazionale

Buon lunedì,

siamo nel bel mezzo di in una fase di crisi molto intensa e questo, lo si vede chiaramente in ogni aspetto : negozi che chiudono, banche che non danno soldi, disoccupati che aumentano in termini numerici, ‘soldi che girano meno’, ecc..

L’elenco potrebbe essere molto più lungo ma non è certo questo l’argomento che tratteremo ora qui.

Oggi invece, si parla di come trovare delle idee valide per avviare un’attività di successo, indipendentemente dalle dimensioni, dal settore e da altri fattori.

 

Quali sono i settori più redditizi?

 

Questa, è la prima domanda che tutti si pongono.

Quale settore, che tipo di attività aprire, oppure, quale nicchia ‘esplorare’…

Su questo punto però, già, si potrebbe discutere molto, in quanto è difficile definire a priori come redditizio un settore rispetto ad un altro e poi, perché all’interno del medesimo settore o nicchia, c’è sempre chi guadagna e chi al contrario perde, chi apre e prosegue negli anni il proprio business ed all’opposto, chi chiude definitivamente dopo appena pochi mesi dall’avvio.

Insomma, non basta ‘trovare un settore’ piuttosto che un altro in termini generali.

Possiamo allora dire che aprire un compro oro conviene?

Oppure, è possibile dare certezze su un negozio di sigarette elettroniche?

Giusto per rimanere in un ambito di attività che in questi ultimi 3 anni sono state molto ‘richieste’.

Forse, è bene partire da un altro concetto :

‘di che cosa c’è realmente bisogno? Che cosa potrei aprire di utile ma sopratutto, in grado di avere dei clienti sin da subito?’

 

Le idee redditizie. Cercare cosa manca.

In tempi di crisi sono utili ed indispensabili almeno 4 qualità :

la concretezza;

la flessibilità;

la creatività;

la capacità di osservazione.

 

La concretezza deriva dal fatto che purtroppo gli ‘spazi di manovra’ in questi tempi sono minori e quindi, occorre evitare di perdersi in fronzoli più del solito.

La flessibilità, è fondamentale perché occorre adattarsi in generale più che in passato, guardando oltre gli schemi tradizionali.

La creatività, strettamente connessa al punto precedente, consente di trovare idee, soluzioni originali, alternative, ecc..

La capacità di osservazione è uno dei fattori vincenti di un imprenditore di successo.

Comprendere i bisogni della gente, dei propri clienti e di come si evolve il mercato.

 Saper dare delle risposte concrete a quelle richieste che spesso risultano ancora ‘non espresse’, individuare le nicchie poco sfruttate, ecc., è basilare nel successo.

 

Buon lavoro.

 

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