Aprire un negozio in un centro commerciale.

novembre 18, 2013 | Redazionale

Buon lunedì,

torniamo oggi a parlare di un argomento già più volte trattato in passato da molti punti vista :

 

l’apertura di un negozio all’interno di un centro commerciale.

Nonostante il periodo non ‘idilliaco’ per il piccolo commercio e le attività ad esso connesse, stanno aprendo continuamente (anche se ad un ritmo inferiore rispetto a qualche anno fa) svariati centri commerciali e strutture legate alla grande distribuzione organizzata.

Si tratta per lo più di grandi e medi centri commerciali, villaggi outlet, supermercati, ecc. che in ogni parte d’Italia stanno aprendo i battenti.

Per molti imprenditori, aprire all’interno di una di queste strutture importanti, è diventato l’unico modo per riuscire a garantirsi un giro di affari importante.

I centri cittadini e molte vie dello shopping tradizionale, sono state tagliate progressivamente fuori per una serie di ragioni :

 

i blocchi alla circolazione del traffico che hanno limitato l’ingresso alle auto e conseguentemente, anche a parte del pubblico;

la desertificazione commerciale che ha ‘svuotato’ interi fondi commerciali situati anche in aree che in passato erano di forte passaggio e quindi ‘abbassato’ l’offerta ed il rischiamo di certe aree cittadine rispetto al passato;

i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori;

la capacità di attrazione di queste grandi strutture anche e sopratutto attraverso una serie di azioni di marketing e la possibilità di offrire grandi spazi e notevoli offerte diversificate, certamente superiori alle via cittadine dello shopping;

ecc..

Aprire un negozio in un centro commerciale. La situazione oggi.

Indubbiamente, in questi anni, i cambiamenti avvenuti, hanno coinvolto (o sconvolto per alcuni) il commercio tradizionale ed hanno mutato molti equilibri, oltre naturalmente ad una serie di certezze connesse all’esercizio della professione di commerciante.

Avviare e gestire un negozio, è completamente cambiato negli ultimi decenni da molti punti di vista e questo, gli stessi operatori, lo hanno percepito molto bene.

Aprire un’attività all’interno di in un centro commerciale, presenta una serie di vantaggi (o certezze) ma dall’altra anche, impone all’imprenditore commerciale una serie di ‘vincoli’ non sempre vantaggiosi ed attuabili.

Vediamo ora di analizzare alcune delle limitazioni che le grandi strutture commerciali impongono ai commercianti che intendono aprire all’interno :

in molte strutture commerciali sono ammessi soltanto quei negozi ed attività che sono connesse con le grandi catene in franchising o comunque, emanazione di grandi gruppi;

sono richieste fideiussioni, garanzie di vario tipo, ecc. e naturalmente, anche investimenti minimi per poter avviare all’interno di questi centri commerciali;

i centri commerciali impongono una ‘serie di regole’ e limitazioni per quanto riguarda l’aspetto gestionale dell’attività;

ecc..

Aprire un negozio in un centro commerciale. C’è ancora spazio per degli imprenditori indipendenti?

Come abbiamo visto nell’elenco appena sopra, l’operatore commerciale che intende inserirsi in una di queste grandi strutture commerciali, deve ‘abdicare’, per lo meno in parte, in merito alla capacità di azione e decisione autonoma.

I vincoli(ed anche i costi) posti all’attività imprenditoriale sono molti e quindi, bisogna sempre valutare se ‘ne vale veramente la pena‘ o meno investire per aprire un’attività in questi ambiti.

Nei prossimi post, affronteremo di nuovo questo aspetto, ascoltando anche la voce di alcuni commercianti.

Buon lavoro.

 

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