Come diventare amministratore di condominio.

novembre 7, 2013 | Libera professione

La professione di amministratore di condominio è un’attività che prevede impegni lavorativi non sempre connessi (o comprimibili) all’interno degli orari tradizionali d’ufficio.

Le riunioni di condominio, ad esempio, si tengono ad orari variabili e l’amministratore, deve essere presente alle varie assemblee.

Considerando che questi incontri sono periodici e fanno riferimento ad ogni singolo condominio, è chiaro che mano a mano che il lavoro di questo professionista aumenta (cioè : cresce il numero dei condomini amministrati), significa dover organizzarsi al meglio per rispondere a tutte le esigenze specifiche ed essere presente ai vari incontri.

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Come fare l’amministratore di condominio. Le varie competenze.

Il condominio è una struttura ampia e talvolta complessa e richiede una gestione continua, oculata ed anche una presenza/disponibilità costante.

Significa cioè che l’amministratore deve rispondere alle esigenze dei singoli condomini (alcuni dei quali particolarmente esigenti) e dall’altra, gestire tutta una serie di incombenze e servizi che il condominio necessita :

lavori ordinari di manutenzione, opere straordinarie, gestione delle varie utenze (gas, luce, ecc.), ottemperare alle normative sulla sicurezza che mutano periodicamente, occuparsi di tenere i rapporti con i fornitori e le imprese che gestiscono questi servizi(dall’impresa di pulizie, all’impresa edile, dall’avvocato sino al conduttore della caldaia, ecc.) ma anche, mantenere le relazioni con i vari condomini e rispondere (sin dove è possibile) alle loro esigenze. Ricordiamo infatti che l’amministratore del condominio deve essere riconfermato periodicamente nella sua carica dal voto dei condomini.

L’amministratore ha sulle sue spalle una serie di responsabilità di fronte alla Legge per tutta una serie di normative : amministrative (la gestione dei conti correnti dei vari condomini ad esempio), oltre ai solleciti dei ‘morosi’, nonché i pagamenti da effettuare per conto del condominio (ai fornitori di qualunque tipo : utenze, imprese, professionisti, ecc.);

sulla sicurezza : verificare che la struttura in tutti i suoi aspetti (dal tetto, alla caldaia, alle scale, ecc.) sia manutenzionata e tenuta in sicurezza ma anche ottemperare alle normative più recenti come ad esempio la privacy, ecc..

Come diventare amministratore di condominio. La formazione ed i corsi.

Nel corso della prima parte abbiamo accennato a questo aspetto, ricordando che la stragrande maggioranza degli attuali amministratori di condominio si sono formati in maniera autonoma senza ricorrere a corsi o scuole particolari.

Alcuni sono dei veri ‘autodidatti’, altri provengono dal settore immobiliare (attraverso varie esperienze), per non parlare di coloro che hanno lavorato direttamente in uffici come collaboratori di altri amministratori di condominio.

Negli ultimi anni però, sono nati alcuni corsi portati avanti da associazioni di amministratori di condominio ed anche da enti di formazione autonoma.

Certamente, la necessità di disporre di una base formativa oggi è fondamentale per poter affrontare seriamente questa professione.

L’improvvisazione in questo lavoro, oggi non è assolutamente neanche pensabile tenendo conto delle norme presenti e del numero elevato di competenze ed impegni che riguardano la professione di amministratore di condominio.

Diventare amministratore di condominio. Acquistare il pacchetto clienti di un altro amministratore.

Come già accade per altri professionisti, la cessione del pacchetto clienti da un professionista ad un altro, è una pratica assai diffusa per consentire l’uscita’ dal lavoro con una ‘buona liquidazione’ per il precedente amministratore e dall’altra, permettere al un nuovo professionista di poter partire sin da subito con una base ‘certa’.

In alternativa/aggiunta, un nuovo professionista, cerca comunque di allargare il proprio campo di azione acquisendo spazio e clienti da altri amministratori che per varie motivazioni ‘stanno cedendo il passo’ e quindi, periodicamente, si rendono disponibili ‘sul mercato’, parecchi condomini che cercano un nuovo amministratore.

L’attività di amministratore di condominio è molto impegnativa e richiede la presenza di persone con buone capacità di relazione, in grado di gestire un notevole numero di rapporti e contatti e saper anche districarsi fra normative di legge, litigi fra condomini, ecc..

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