Come trasferirsi all’estero.

gennaio 26, 2014 | Redazionale

Buon lunedì,

si dice che siano oltre 100.000 gli italiani che nel 2013 hanno abbandonato il Paese per cercare ‘una nuova vita’ altrove.

Qualcuno addirittura sostiene che il numero degli espatriati sia invece abbondantemente superiore in quanto la maggior parte di coloro che si è trasferito all’estero (per business, per cambiare vita, ecc.) non lo ha ancora comunicato ai comuni di residenza ed alle ambasciate.

Conviene trasferirsi all’estero? Facciamo un’analisi concreta.

Escludendo dalla riflessione chi per ragioni di età e di studio ha giustamente optato per conseguire una formazione in una paese che ha di più e di meglio da offrire, vogliamo invece affrontare il tema di coloro che in età adulta od avanzata, stanno valutando di mollare tutto per trasferirsi in un altro paese per fare business (aprire attività, investire, ecc.) e godere di un livello di vita migliore.

A questo punto, occorre verificare una serie di situazioni che in base al soggetto variano anche notevolmente e che influiscono nelle scelte da prendere e nelle valutazioni relative ad una serie di fattori che ora andremo ad analizzare.

Sono molti gli articoli e gli approfondimenti che sui giornali, sui blog e su altri media stanno affrontando l’argomento relativo alla ‘fuga’ od al ‘trasferimento’ all’estero con l’obiettivo di : cambiare vita, trovare nuove opportunità di business, lasciarsi alle spalle una vita insoddisfacente per ricominciare un’esistenza nuova, ecc..

index

Spostarsi all’estero. Le considerazioni da fare.

Da una parte, ci sono le motivazioni (varie e differenziate in base ai singoli soggetti) che ‘spingono’ molti soggetti a trasferirsi altrove.

Dall’altra, incontriamo però anche un corposo elenco di fattori (ed anche criticità) che vanno conosciuti, affrontati ed analizzati per valutare se e come gestire questa fase di preparazione, cioè, una periodo di transizione in cui una persona (o più soggetti nel caso di famiglie) devono vagliare una serie di destinazioni per verificare quale meta e soluzione risulterà più adatta alle loro esigenze.

Quindi, si vanno a sommare due necessita :

quella di far business, cioè, investire ed avviare attività all’estero con l’obiettivo di garantirsi un reddito, una rendita, ecc.;

trovare una localizzazione più adatta alle proprie aspettative per condurre un’esistenza appagante e nello stesso tempo, in grado di rispondere a quelle esigenze presenti e future (nonché, le emergenze e criticità improvvise).

Vediamo ora una serie di domande a cui rispondere.

Dove trasferirsi. Le località in cui trasferirsi.

Leggendo alcuni articoli su vari giornali e blog, sembra di guardare le cose in maniera ‘sognante’, dove tutto è semplificato :

‘vivere con 1000 euro al mese’ in Costarica’, ‘vivere con 800 euro euro al mese alle Canarie’, ‘aprire un ristorante ai Caraibi con 30.000 euro’ , ‘vivere con una pensione di 1200 euro in..’ investire 50.000 euro per avviare una posada..’, ecc..

Sembra di leggere il libro dei sogni, dove tutto è semplice e basta prendere prendere l’aereo per cambiare definitivamente vita!

Ma davvero è tutto così!

Parliamoci chiaro, le cose in Italia non vanno bene per la maggior parte delle persone ed all’orizzonte (per lo meno nel breve termine) non si vede il sereno ma poi affermare(o lasciare intendere) che TUTTI possono mollare le proprie (seppur limitate) sicurezze per trasferirsi in un paese lontano, con leggi, abitudini, lingua, ecc., diversi e riuscire poi ad aprire un baretto sulla spiaggia (o qualcosa di simile) per campare il resto della propria vita da soggetti benestanti : E’ TROPPO!

Come trasferirsi all’estero. Come stanno le cose.

La maggior parte delle persone che vivono in Italia (specie quelle con più di 40 anni) hanno poca dimestichezza con le lingue straniere, hanno scarsa conoscenza delle altre culture (grave deficit per chi intende trasferirsi all’estero) e sopratutto :

in molti, dispongono di risorse non sufficienti per poter pianificare una nuova vita altrove!

Il costo della vita in altri paesi che prima erano sottosviluppati, ora è cresciuto fortemente e non bastano più (molte volte) poche decine di migliaia di euro per ricominciare da capo, specie, se si opta per i grandi centri urbani.

Per chi ha figli poi, deve considerare anche i costi dell’istruzione che in molti casi sono a pagamento, per non parlare delle spese sanitarie che la maggior parte di questi paesi non copre se non attraverso polizze assicurative.

Per chi è abituato al medico di famiglia, ai ricoveri gratuiti ecc., se li può scordare!

Insomma, non vogliamo spargere pessimismo, anzi… ma ci sembra deleterio il modo in cui ormai troppo spesso viene affrontato questo tema, banalizzandone problematiche presenti e mostrando delle realtà che contengono anche delle criticità serie che vanno conosciute a priori per evitare i rischi di un trasferimento fallimentare.

A breve, torneremo sull’argomento con una serie di post sull’argomento per approfondire queste tematiche in maniera più rigorosa.

Buon lavoro.

 

Articoli correlati:

  • Come investire all’estero e come aprire attività all’estero.Come investire all’estero e come aprire attività all’estero. Aprire un'agenzia per aiutare aiutare le persone e le imprese ad investire ed aprire attività all'estero. La fuga di capitali dall'Italia verso altri paesi che da molti mesi sta […]
  • Liberarsi dai propri limiti.Liberarsi dai propri limiti. Buon lunedì, siamo stati educati sin dalla giovane età in base ad una certa impostazione(talvolta schematica e rigida) ed abbiamo spesso ricevuto in 'eredità' dai nostri genitori e […]
  • La paura di cambiare.La paura di cambiare. Buon lunedì, l'esercito di coloro si lamentano aumenta costantemente, cresce ogni giorno, sembra addirittura imponente ed inarrestabile. Ci si lamenta su tutto e di tutti. Poi, […]
  • Fare un passo indietro.Fare un passo indietro. Spostarsi per non essere travolti. Buon lunedì, riprendiamo un tema che già in passato abbiamo 'toccato', cioè : 'la necessità di fare un passo (od anche due..) indietro di fronte a […]
  • Una nuova vita.Una nuova vita. Buon lunedì, avete mai provato a contare in un giorno qualsiasi tutte le numerose e differenti lamentele e sfoghi che 'ascoltate' e che giungono dalla voce di persone a voi vicine o […]
  • Cominciare una nuova avventura.Cominciare una nuova avventura. Buon lunedì, ogni storia (sentimentale, di business, di vita associativa, di passione per un'attività qualsiasi, ecc.) vive un momento di inizio, una crescita successiva e poi, nel […]

Altri articoli :